Mauro Vecchio

Francia, provider che odiano le pubblicità

Parigi contro i vertici di Free, accusati di aver bloccato in automatico la pubblicità online con il nuovo aggiornamento al firmware dei modem DSL. Una questione di net neutrality

Rome - È finito nel mirino del governo francese, accusato di aver calpestato i diritti dei suoi abbonati con il blocco automatico della pubblicità online. Tra i principali provider in terra transalpina, Free è stato bacchettato dal ministro all'Economia Digitale Fleur Pellerin, a colloquio con i potenti giganti dell'advertising dopo l'improvviso calo dei profitti.

Alla fine della scorsa settimana, i vertici di Free rilasciavano un significativo aggiornamento al firmware dei modem DSL (modello Freebox Server), per risolvere un pugno di bug ma anche per implementare un nuovo ad blocker in versione beta. A meno di interventi manuali da parte degli abbonati, i nuovi modem hanno bloccato completamente annunci e finestre pop-up per la comparsa di annunci pubblicitari.

Compresa la piattaforma di Google AdWords, una vasta serie di network legati all'advertising digitale è improvvisamente sparita dalle pagine visitate di oltre 5 milioni di abbonati al provider francese. Una sorpresa ovviamente non digerita dagli inserzionisti, ma anche da tutti quei siti che riescono a sostenersi attraverso la visualizzazione di banner.
"Un fornitore di connettività non può implementare questo tipo di blocchi in maniera così unilaterale - ha spiegato il ministro Pellerin - La pubblicità non può essere trattata in maniera differente rispetto ad altre tipologie di contenuti sul web. Questo tipo di blocchi è contrario ad un concetto aperto e libero della Rete, a cui io personalmente tengo molto".

Dopo i pressanti consigli del governo di Parigi, i responsabili di Free hanno deciso di rimuovere l'opzione per il blocco automatico della pubblicità nella nuova release del firmware nei modem DSL. Il provider transalpino resta nel mirino di ARCEP, organo regolatore nel settore delle telecomunicazioni, per le recenti difficoltà riscontrate dagli utenti nel raggiungere il dominio di YouTube.

In sostanza, i vertici di ARCEP vogliono sapere se Free abbia volontariamente bloccato la gigantesca piattaforma di Google, magari attraverso strategie di discriminazione nella fornitura di banda. Secondo una ricerca effettuata dallo stesso organo di regolamentazione, l'83 per cento degli abbonati a Free ha riscontrato una estrema lentezza nei tempi d'accesso al portalone di BigG.

Mauro Vecchio
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10 Commenti alla Notizia Francia, provider che odiano le pubblicità
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  • Darei ragione a :"nome e cognome"; ok, la pubblicità e l'anima del commercio, però nessuno dovrebbe impormela, se non mi va di vederla, clic e la spengo; alle volte...è odiosa.D'accordo che chi usa il computer, ormai ci ha fatto il "callo" e non se ne accorge se c'è o no...
  • Le curiosità vanno soddisfatte.
    L'OS della Free V6 é basato su un Open Source, MeeGo, versione di Linux sviluppata da Intel. Cosi' pure é di Intel il suo processore ATOM, che permette tra altre funzionalità la TV, applicazioni 3D su Blu-Ray, il content sharing e i giochi online
    Buy, buy
    non+autenticato
  • Inanzitutto un complimento a Free per la capacità tecnica della sua freebox revolution, che diversamente a quanto dite voi (evidentemente la non conoscenza é un problema) non é affatto un semplice terminale (modem) ma un vero e proprio router-server, che gli italiani possono solo sognarsi.
    Un esempio : con circa 35€ mese si dispone di un ADSL2 con banda da 15M-20M che permettono il triple play senza limiti: telefono fisso gratuito per tutte le destinazioni nel mondo, tv gratuita e senza canone con centinaia di stazioni nel mondo, film a richiesta, e per gli abbonati uso gratuito del telefono mobile con tutte le sue possibilità.
    Ecco chi é Free
    Google lo conosciamo, ma senza providers come Free é morto nato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jeff
    > Inanzitutto un complimento a Free per la capacità
    > tecnica della sua freebox revolution, che
    > diversamente a quanto dite voi (evidentemente la
    > non conoscenza é un problema) non é affatto un
    > semplice terminale (modem) ma un vero e proprio
    > router-server, che gli italiani possono solo
    > sognarsi.

    Che sistema operativo ci gira, cosi' per cuiriosita'?
  • Un fornitore di connettività non può implementare questo tipo di blocchi, disse il ministro

    altri tipi di blocchi invece il provider deve assolutamente implementarli anche se il consumatore non vuole e senza che il consumatore possa disattivarli

    a ministro ma vedi di pigliar la tour eiffel in quel posto Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: eheheh
    > Un fornitore di connettività non può implementare
    > questo tipo di blocchi, disse il
    > ministro
    >
    > altri tipi di blocchi invece il provider deve
    > assolutamente implementarli anche se il
    > consumatore non vuole e senza che il consumatore
    > possa
    > disattivarli
    >
    > a ministro ma vedi di pigliar la tour eiffel in
    > quel posto
    > Sorride

    Si dice:
    Va a sederti in cima alla Tour Eiffel!

    Occhiolino

    GT
  • Il provider francese Free ha tolto in automatico la pubblicità anche a chi, per ragioni professionali o per una forma di perversione, voleva vederla.

    La strategia giusta sarebbe stato l'annuncio di un nuovo servizio: la pubblicità viene eliminata in automatico e senza spese aggiuntive per chi lo richiede. Avrebbe guadagnato ulteriori quote di mercato. Sorride
    non+autenticato
  • > ha tolto in automatico
    > la pubblicità anche a chi, per ragioni
    > professionali o per una forma di perversione,
    > voleva
    > vederla.

    O anche e meglio: chi la voleva vederla (per ragioni sue) disattivava l'opzione del blocco Ficoso

    Ma tutto deve essere sempre fatto a sfavore del consumatore e a favore del consumismo/capitalismo/aziende/multinazionali. E quindi opt-in quando sarebbe meglio opt-out e opt-out quando sarebbe meglio opt-in.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > > ha tolto in automatico
    > > la pubblicità anche a chi, per ragioni
    > > professionali o per una forma di perversione,
    > > voleva
    > > vederla.
    >
    > O anche e meglio: chi la voleva vederla (per
    > ragioni sue) disattivava l'opzione del blocco
    >Ficoso


    Sì, questo è un altro aspetto del pasticcio combinato (a quanto leggo): la novità non era stata annunciata, e quindi chi desiderava vedere la pubblicità ha dovuto perdere tempo per capire come si faceva a disattivare la nuova funzione. Goffi e poco accorti, questi di Free.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > > ha tolto in automatico
    > > > la pubblicità anche a chi, per ragioni
    > > > professionali o per una forma di
    > perversione,
    > > > voleva
    > > > vederla.
    > >
    > > O anche e meglio: chi la voleva vederla (per
    > > ragioni sue) disattivava l'opzione del
    > blocco
    >
    > >Ficoso
    >
    >
    > Sì, questo è un altro aspetto del pasticcio
    > combinato (a quanto leggo): la novità non era
    > stata annunciata, e quindi chi desiderava vedere
    > la pubblicità ha dovuto perdere tempo per capire
    > come si faceva a disattivare la nuova funzione.
    > Goffi e poco accorti, questi di
    > Free.

    Tuttavia mi pare alquanto strano che utenti apple abbiano questo carrier.
    C'e' sotto qualcosa.