Cristina Sciannamblo

FTC, una spia per il caso Google?

Un membro del Congresso ha inviato una lettera alla commissione federale lamentando le fughe di notizie relative alle indagini riguardanti Google. Chiesta una indagine interna per accertare eventuali responsabilitÓ

Roma - Una inchiesta volta ad accertare le responsabilità della fuga di notizie relative alle indagini svolte da FTC su Google in materia di antitrust: ad avanzare tale richiesta è Darrell Issa, membro repubblicano del Congresso statunitense e presidente della House Oversight and Government Reform Committee.

Secondo Issa, vi sarebbero aspetti poco chiari sulla risoluzione del caso da parte della Commissione federale sul commercio, in particolare per ciò che concerne presunte indiscrezioni sull'esito dell'inchiesta in mano agli organi di stampa. Nello specifico, alcune tra le testate internazionali più conosciute, incluse Bloomberg, Reuters e Politico, avrebbero ricevuto informazioni certe sull'assoluzione di Google il giorno prima della comunicazione ufficiale.

In una lettera indirizzata a Scott Wilson, capo ispettore di FTC, Issa sostiene che le soffiate alla stampa sarebbero state illegali e controproducenti, motivo per cui sarebbe auspicabile, a parere del deputato repubblicano, una inchiesta interna. Nella missiva si fa anche riferimento alle critiche mosse nei confronti della fuga di notizie da parte del deputato democratico Ron Wyden e del senatore John Kerry.
FTC ha confermato, attraverso uno dei suoi portavoce, di aver ricevuto la lettera ufficiale firmata da Issa, ma non si è ancora espressa sull'opportunità di condurre l'indagine. (C.S.)
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