Alfonso Maruccia

Intel al CES si fa mobile

Il chipmaker presenta novità per ogni tasca e mercato, con la barra ben piantata verso le parole d'ordine più in voga. Vale a dire "mobilità", consumi energetici ridotti e gadget

Intel al CES si fa mobileRoma - Il CES 2013 di Intel? Un trionfo di tecnologia pensata quasi esclusivamente per il mercato mobile e relativi dispositivi: a Las Vegas il chipmaker ha presentato nuovi Atom per mercati in via di sviluppo, chip ultra-ottimizzati con consumi energetici ridotti e qualche dettaglio sulla nuova generazione di CPU Core che è stata - neanche a dirlo - progettata soprattutto in funzione del computing di corsa, in viaggio o nelle gite al parco col cane.

L'obiettivo di Santa Clara è naturalmente la "colonizzazione" dei gadget mobile con la sua tradizionale architettura x86, una strategia ambiziosa che proprio nel 2013 dovrebbe cominciare a dare i suoi frutti con una serie di tecnologie (CPU e non solo) capaci - sulla carta - di competere senza problemi con ARM sia sul fronte prestazioni che su quello dei consumi.

Dei processore Core di quarta generazione - microarchitettura nota con il nome in codice di Haswell - non si è parlato nei dettagli, nondimeno Intel ha spiegato che i nuovi microchip rappresenteranno il "maggiore incremento generazionale di durata della batteria nella storia" dell'azienda. I chip, dice Chipzilla, sono stati creati con l'obiettivo preciso di farcire Ultrabook e tablet e non sono stati "riadattati" da un'architettura nata sui desktop. A questo giro sarà il contrario, a quanto pare.
Intel scommette tutto sul mobile e gli schermi multitouch, al punto da decidere di imporre l'uso dei display operabili col tocco - assieme al supporto della tecnologia Wireless Display e degli schermi separabili dal corpo/tastiera - ai produttori OEM che vorranno continuare a sfruttare il marchio "Ultrabook". Una decisione "di forza" che fa il paio con quella di Microsoft e della nuova interfaccia a piastrelle di Windows 8, ma che in quest'ultimo caso si è sin qui scontrata con un'utenza niente affatto entusiasta della forzosa "novità" del touch obbligatorio su un PC portatile.

Passando da Haswell a Ivy Bridge, Intel ha detto che la revisione "low-power" dei Core di terza generazione ridurrà il consumo energetico delle attuali CPU - incluse in tablet, Ultrabook e convertibili - da 17 watt (TDP) a 7 watt. In tal modo i micro-schermi basati su Windows 8 dovrebbero prolungare non poco la durata della batteria integrata.

E Atom? Nel 2013 Intel mette Atom dappertutto, negli smartphone "economici" per i mercati emergenti così come negli smartphone ultra-lusso per i ricchi consumatori occidentali: nel primo caso si parla del chip Z2420, con clock da 1,2GHz oltre alla capacità di far girare Android (originariamente nato per piattaforme ARM) e le relative "app" grazie a un layer di compatibilità proprietario.

Per i ricchi (?) occidentali che acquistano uno smartphone ogni sei mesi, invece, l'offerta x86 di Chipzilla al momento comprende l'Atom Z2460 e presto si parlerà della "next generation" realizzata con processo produttivo a 22 nanometri. Nel caso dei tablet, la next generation fa rima con Bay Trail e un raddoppio netto di performance rispetto all'attuale Atom Clover Trail.

Anche Intel, come IBM, si è infine ispirata alla fisiologia umana per un computer avanzato capace di interagire col mondo esterno grazie ai suoi "sensi" digitali (tatto, riconoscimento facciale e vocale): e se Big Blue parla di "cognitive computing", l'informatica sensoriale di Santa Clara si chiama invece "Perceptual Computing".

Alfonso Maruccia
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14 Commenti alla Notizia Intel al CES si fa mobile
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  • ... nel implementare consumi e prestazioni decenti
    nelle soluzioni mobilli.
    Se non vi riusciranno entro il 2013 sia Intel sia
    la controparte software, ovvero Microsoft, avranno
    perso, e forse per sempre, la possibilità di continuare
    a sviluppare hardware/software da leader di mercato
    come sono sempre state in passato.
    MS ha fatto la sua con WIN8, seppur con tutte le
    critiche del caso, è Intel che è in ritardo, e di
    molto, e non è detto che riuscirà mai a recuperare.
  • Hanno già perso il treno.

    Adieu.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Hanno già perso il treno.
    >
    > Adieu.
    Si questo lo hanno perso...
    Ma i treni hanno la caratteristica che dopo ne passa sempre un altro!
    Se continuano a sbagliare c'è caso perdano anche il prossimo ma non è scolpito nel granito che li debbano perdere tutti per forza!
    Solo alla morte (al fallimento aziendalmente parlando) non c'è rimedio.
    non+autenticato
  • Può darsi per quanto riguarda Intel.
    Ma Intel, in passato, ha dimostrato
    di avere tali e tante risorse che non
    bisogna dare nulla di scontato con essa.
    Vedremo...
  • Con Atom Intel fino ad oggi non ha fatto sta gran figura, usare degli atom in emulazione per far girare android, non so perchè ma non mi fa pensare a buone prestazioni unite a bassi consumi e soprattutto ho grossi dubbi sull'economicità del tutto!
    Oggi si trovano tablet da 59 euro su cui girano più che discretamente la quasi totalità di applicativi android e per 150 euro si trovano telefonini made in Cina con processori di classe cortex A9 dual core da 1.2 Ghz e Gpu grafica.... Intel quanto vorrà per questi suoi "gioiellini?"
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Oggi si trovano tablet da 59 euro su cui girano
    > più che discretamente la quasi totalità di
    > applicativi android

    Già da qui puoi capire di che razza di applicativi si tratta...
    ruppolo
    33147
  • ha parlato di applicativi, non di giochi.
    per la maggior parte di quelli, la potenza di un iPhone 3GS (che gira con 600MHz e 256MB di RAM, che puoi trovare ora nei chinatablet) è più che sufficiente
  • - Scritto da: 19ouch83
    > ha parlato di applicativi, non di giochi.
    > per la maggior parte di quelli, la potenza di un
    > iPhone 3GS (che gira con 600MHz e 256MB di RAM,
    > che puoi trovare ora nei chinatablet) è più che
    > sufficiente

    Gurda che il mio Tablet dicra da 59 euro monta un processore da 1.2 ghz e ha 512 mb di ram, ah ha anche una GPU grafica mali, per ora non si è trovato in difficoltà neppure con diversi giochini e quanto a potenza un iPhone 3Gs se lo beve....
  • ci credo che se lo beveOcchiolino
    non tutti i chinatablet hanno 1.2GHz e 512MB di RAM, il mio discorso era in generale e rispondevo a ruppolo.
  • Prepotenze & Prevaricazioni: P.& P. delle 2 P...anone dell'industria informatica!

    Prima M$, ora I$, il gatto & la volpe, fanno a gara a rendersi odiose, coi loro atteggiamenti da padrone del mondo utonto.

    "Intel scommette tutto sul mobile e gli schermi multitouch, al punto da decidere di imporre l'uso dei display operabili col tocco - assieme al supporto della tecnologia Wireless Display e degli schermi separabili dal corpo/tastiera - ai produttori OEM che vorranno continuare a sfruttare il marchio "Ultrabook". Una decisione "di forza" che fa il paio con quella di Microsoft e della nuova interfaccia a piastrelle di Windows 8, ma che in quest'ultimo caso si è sin qui scontrata con un'utenza niente affatto entusiasta della forzosa "novità" del touch obbligatorio su un PC portatile."

    Bene I$, incontrerai lo stesso flop di M$.

    Chiunque tenti di imporre con P. & P., oltretutto irrompendo in veste di ultimo arrivato, avrà sempre il mio odio sconfinato voltastomaco (voglio essere tenero)!

    Io la mia nausea l'ho espressa, a Voi sviluppare l'argomento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rockroll
    > Prepotenze & Prevaricazioni: P.& P. delle
    > 2 P... anone dell'industria
    > informatica!
    >
    > Prima M$, ora I$, il gatto & la volpe, fanno a
    > gara a rendersi odiose, coi loro atteggiamenti da
    > padrone del mondo
    > utonto.
    >
    > "Intel scommette tutto sul mobile e gli
    > schermi multitouch, al punto da decidere di
    > imporre l'uso dei display operabili col
    > tocco - assieme al supporto della tecnologia
    > Wireless Display e degli schermi separabili dal
    > corpo/tastiera - ai produttori OEM che vorranno
    > continuare a sfruttare il marchio "Ultrabook".
    > Una decisione "di forza"     che fa il paio
    > con quella di Microsoft
    e della nuova
    > interfaccia a piastrelle di Windows 8, ma che in
    > quest'ultimo caso si è sin qui scontrata con
    > un'utenza niente affatto entusiasta della
    > forzosa "novità" del touch obbligatorio su un PC
    > portatile
    ."

    >
    > Bene I$, incontrerai lo stesso flop di M$.
    >
    > Chiunque tenti di imporre con P. & P.,
    > oltretutto irrompendo in veste di ultimo
    > arrivato
    , avrà sempre il mio odio
    > sconfinato
    voltastomaco (voglio essere
    > tenero)!
    >
    > Io la mia nausea l'ho espressa, a Voi sviluppare
    > l'argomento.

    92 MINUTI DI APPLAUSI

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  • Glieli concedo anch'io. Da ex-amighista non posso che essere del flop Wintel.
    Hanno monopolizzato il mondo dell'IT personale e professionale per troppo tempo.
    iRoby
    6890
  • - Scritto da: iRoby
    > Hanno monopolizzato il mondo dell'IT personale e
    > professionale per troppo
    > tempo.

    L'avessero fatto con prodotti eccelsi...
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: iRoby
    > > Hanno monopolizzato il mondo dell'IT
    > personale
    > e
    > > professionale per troppo
    > > tempo.
    >
    > L'avessero fatto con prodotti eccelsi...
    Bella scoperta....
    Da che il mondo è mondo i monopoli non sono fatti di eccellenza ma di mediocrità
    non+autenticato