Banche, se il sito è accessibile

Ci prova We@bank, che da qualche giorno ha messo a disposizione una versione dei propri servizi di internet banking dedicata a chi utilizza tecnologie assistive per la navigazione

Roma - Nel fiume in piena di idee, progetti e annunci sull'accessibilità delle risorse informatiche e informative in internet si segnala in questi giorni il lancio della versione accessibile del sito di We@bank, il servizio di internet banking e trading online della Banca Popolare di Milano.

Da pochi giorni, infatti, l'istituto di credito ha varato un sito dedicato, http://www.webank.it/accessibile, specificamente pensato per disabili e ipovedenti che, a sentire l'azienda, possono navigarlo senza problemi e utilizzare i servizi di e-banking. L'Istituto si fregia di aver seguito le linee guida WAI (Wireless Accessibily Initiative) e di disporre di una "triple A" (AAA), massimo rating, per il proprio sito.

"www.webank.it/accessibile - ha dichiarato la Banca - può essere usato con i più diffusi sistemi utilizzati dai disabili (sintetizzatori vocali, ingranditori di schermo, strumenti braille, dispositivi diversi da tastiera e mouse... le cosiddette
"tecnologie assistive") ma è anche un'opportunità che viene offerta a una fascia di clientela molto più ampia. La struttura dei contenuti e i servizi offerti, infatti, risultano flessibili e adeguati anche agli utenti del web meno esperti e a tutti coloro che hanno difficoltà ad accedere alla rete a causa di limitazioni tecniche (un computer poco recente, l'uso di strumenti diversi dal Pc come i palmari, una connessione internet lenta) o per una non adeguata cultura informatica".
La Banca ha dichiarato che prima di varare il sito si è proceduto ad una analisi dei bisogni e delle esperienze dei disabili, con interviste ad operatori del settore, esperti di accessibilità e disabili. "Questo percorso - afferma una nota dell'azienda - è servito a cogliere suggerimenti e aspettative da tenere in considerazione in fase di progettazione e realizzazione del sito ma, soprattutto, è servito a delimitare correttamente i servizi di maggior interesse per gli utenti, al fine di renderli subito accessibili: è emersa così l'importanza delle funzioni "di sportello" bancario, che peraltro sono, in generale, le funzioni on line più usate dalla stragrande maggioranza dei clienti".

Ai clienti, la versione accessibile del sito offre informazioni sul conto corrente, operatività, ricariche di cellulari e della card per lo shopping online, informazioni sul portafoglio titoli, servizio di richiesta bancomat, carta di credito e libretti di assegni, domiciliazione delle bollette, prenotazione di valuta estera.
6 Commenti alla Notizia Banche, se il sito è accessibile
Ordina