Alfonso Maruccia

Si lavora meno con il subappalto cinese

Gioie e dolori dell'esternalizzazione dello sviluppo software: un impiegato di un'importante società statunitense commissiona il suo lavoro a programmatori cinesi e passa il tempo sul web. Scoperto per caso, viene licenziato

Roma - Uno sviluppatore di una importante ma ignota società statunitense aveva ben pensato di esternalizzare la creazione di codice ad alcuni programmatori cinesi, preferendo piuttosto passare il proprio tempo a navigare online e riuscendo comunque a guadagnare centinaia di migliaia di dollari - meno i 50.000 dollari con cui pagava i suoi subappaltatori asiatici.

A scoprire "Bob" - l'ignoto lavoratore di cui sopra - è stata la stessa società per cui lavorava con l'aiuto di Verizon, in seguito a indagini su una connessione VPN sospetta e relativi log. La connessione arrivava dalla Cina, e le credenziali di accesso - con tanto di sistema di autenticazione a doppio fattore con chiave RSA - erano proprio quelle di Bob.

Lo "sviluppatore" aveva spedito il suo dongle di autenticazione in Cina: mentre i programmatori cinesi facevano il lavoro per lui, Bob se ne stava seduto alla sua scrivania passando intere giornate su Facebook, Twitter, Reddit, eBay e quant'altro.
I risultati dello sviluppatore fedifrago continuavano a migliorare in quanto a qualità - ormai era considerato un esperto in C, C++, Perl, Java, Ruby, PHP e Python - e a quanto pare lo stesso schema era stato applicato ad altre importanti società truffate da Bob. Il licenziamento in tronco seguito alla scoperta della truffa dovrebbe mettere fine alla sua (sin qui) fortunata carriera di sviluppatore-esternalizzatore.

Alfonso Maruccia
20 Commenti alla Notizia Si lavora meno con il subappalto cinese
Ordina
  • così si fa credere che i programmatori cinesi siano i migliori del pianeta
    non+autenticato
  • - Scritto da: SergioS
    > così si fa credere che i programmatori cinesi
    > siano i migliori del
    > pianeta
    erano migliori di "Bob", che probabilmente era un laureato in economia e commercio...
    Visto cos'ha combinatoA bocca aperta
    non+autenticato
  • Mi viene in mente qualche ideuzza...

    E un po' che bazzico Freelancer.com per commissionare loghi e altre cosine...
    Qua si esternalizzava alla grande...
    Non ho ben capito però perché il licenziamento. Era solo stato abile a coordinare un suo team esternalizzato. Potevano ritrattare i termini o valutare essi stessi questa possibilità.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 gennaio 2013 09.57
    -----------------------------------------------------------
    iRoby
    6904
  • diciamo che e' venuta meno la fiducia, cosa che mi sembra indispensabile in un rapporto di telelavoro.
    Se avesse adottato una maggior trasparenza nei confronti dell'azienda con cui lavorava si sarebbe potuto fare il discorso che fai tu, ma con questi presupposti direi proprio di no; peraltro concordo pienamente sul fatto che quest'uomo abbia avuto dei meriti importanti.
  • - Scritto da: pentolino
    > diciamo che e' venuta meno la fiducia, cosa che
    > mi sembra indispensabile in un rapporto di
    > telelavoro.
    > Se avesse adottato una maggior trasparenza nei
    > confronti dell'azienda con cui lavorava si
    > sarebbe potuto fare il discorso che fai tu, ma
    > con questi presupposti direi proprio di no;
    > peraltro concordo pienamente sul fatto che
    > quest'uomo abbia avuto dei meriti
    > importanti.
    Come minimo lo dovevano promuovere maNNager, aveva capito come far risparmiare un sacco di soldi all'aziendaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Se hanno fatto tante indagini probabilmente la sicurezza era un fattore fondamentale. Magari era anche il motivo per cui avevano deciso tenere il lavoro in america.
    non+autenticato
  • "Il licenziamento in tronco seguito alla scoperta della truffa dovrebbe mettere fine alla sua (sin qui) fortunata carriera di sviluppatore-esternalizzatore".

    Le società per cui lavorava si sono fatte furbe e ora pagano direttamente gli sviluppatori cinesi a cui "Bob" aveva subappaltato i lavori. Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > "Il licenziamento in tronco seguito alla scoperta
    > della truffa dovrebbe mettere fine alla sua (sin
    > qui) fortunata carriera di
    > sviluppatore-esternalizzatore".
    >
    >
    > Le società per cui lavorava si sono fatte furbe e
    > ora pagano direttamente gli sviluppatori cinesi a
    > cui "Bob" aveva subappaltato i lavori.
    > Sorride
    I soliti due pesi e due misure, se lo fa il marchionne di turno è un genio, se lo fa il lavoratore è un ladro...
    Ah le gioie del capitalismoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: atem


    > > "Il licenziamento in tronco seguito alla
    > scoperta
    > > della truffa dovrebbe mettere fine alla sua (sin
    > > qui) fortunata carriera di
    > > sviluppatore-esternalizzatore".
    > >
    > >
    > > Le società per cui lavorava si sono fatte furbe
    > e
    > > ora pagano direttamente gli sviluppatori cinesi
    > a
    > > cui "Bob" aveva subappaltato i lavori.
    > > Sorride
    > I soliti due pesi e due misure, se lo fa il
    > marchionne di turno è un genio, se lo fa il
    > lavoratore è un
    > ladro...

    Ma no, secondo me lo hanno licenziato semplicemente perché non serviva più. Una volta capito quali erano i suoi subappaltatori, e appurato che lavoravano bene, che cosa se ne fanno di un dipendente che costa di più?
    Contrariamente a quanto scrive l'articolo, non ci vedo né truffa né raggiro, nel suo comportamento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: atem
    >
    >
    > > > "Il licenziamento in tronco seguito alla
    > > scoperta
    > > > della truffa dovrebbe mettere fine alla
    > sua
    > (sin
    > > > qui) fortunata carriera di
    > > > sviluppatore-esternalizzatore".
    > > >
    > > >
    > > > Le società per cui lavorava si sono
    > fatte
    > furbe
    > > e
    > > > ora pagano direttamente gli
    > sviluppatori
    > cinesi
    > > a
    > > > cui "Bob" aveva subappaltato i lavori.
    > > > Sorride
    > > I soliti due pesi e due misure, se lo fa il
    > > marchionne di turno è un genio, se lo fa il
    > > lavoratore è un
    > > ladro...
    >
    > Ma no, secondo me lo hanno licenziato
    > semplicemente perché non serviva più. Una volta
    > capito quali erano i suoi subappaltatori, e
    > appurato che lavoravano bene, che cosa se ne
    > fanno di un dipendente che costa di
    > più?
    > Contrariamente a quanto scrive l'articolo, non ci
    > vedo né truffa né raggiro, nel suo
    > comportamento.
    Era un problema di sicurezza nazionale
    non+autenticato
  • - Scritto da: atem

    > > Contrariamente a quanto scrive l'articolo, non
    > ci
    > > vedo né truffa né raggiro, nel suo
    > > comportamento.

    > Era un problema di sicurezza nazionale

    ???
    A cosa ti riferisci? Non sappiamo a cosa lavorasse Bob. Potevano essere innocui videogiochi. O programmi di gestione aziendale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: atem
    >
    > > > Contrariamente a quanto scrive
    > l'articolo,
    > non
    > > ci
    > > > vedo né truffa né raggiro, nel suo
    > > > comportamento.
    >
    > > Era un problema di sicurezza nazionale
    >
    > ???
    > A cosa ti riferisci? Non sappiamo a cosa
    > lavorasse Bob. Potevano essere innocui
    > videogiochi. O programmi di gestione
    > aziendale.
    Nell'articolo originale:
    "They’re a U.S. critical infrastructure company"Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: atem
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: atem
    > >
    > > > > Contrariamente a quanto scrive
    > > l'articolo,
    > > non
    > > > ci
    > > > > vedo né truffa né raggiro, nel suo
    > > > > comportamento.
    > >
    > > > Era un problema di sicurezza nazionale
    > >
    > > ???
    > > A cosa ti riferisci? Non sappiamo a cosa
    > > lavorasse Bob. Potevano essere innocui
    > > videogiochi. O programmi di gestione
    > > aziendale.

    > Nell'articolo originale:
    > "They’re a U.S. critical infrastructure company"
    >Occhiolino

    Ora è chiaro. Sorride
    non+autenticato
  • > A cosa ti riferisci? Non sappiamo a cosa
    > lavorasse Bob. Potevano essere innocui
    > videogiochi. O programmi di gestione
    > aziendale.

    Indipendentemente da quello, anche in Italia possono licenziarti perché viene meno il rapporto di fiducia. Se ti assumono per fare un lavoro e tu fai credere a tutti che lo stai facendo ma in realtà lo stai subappaltando stai violando il tuo contratto di lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    >
    > Ma no, secondo me lo hanno licenziato
    > semplicemente perché non serviva più. Una volta
    > capito quali erano i suoi subappaltatori, e
    > appurato che lavoravano bene, che cosa se ne
    > fanno di un dipendente che costa di
    > più?
    > Contrariamente a quanto scrive l'articolo, non ci
    > vedo né truffa né raggiro, nel suo
    > comportamento.

    Sono d'accordo: dopotutto è quello che fanno tante, tante aziende. Per di più i risultati "continuavano a migliorare". Hanno semplicemente tagliato il middle man Sorride
    Izio01
    3893
  • > Sono d'accordo: dopotutto è quello che fanno
    > tante, tante aziende. Per di più i risultati
    > "continuavano a migliorare". Hanno semplicemente
    > tagliato il middle man
    >Sorride

    mi fa veramente incazzare.

    io lavoravo per una famosa ditta italiana di telecomunicazioni.
    anzi no, io lavoravo per:

    a
    che lavorava per
    b
    che lavorava per C

    che aveva l'appalto da questa famosa ditta italiana X di telecomunicazioni.

    ma quando rispondevo io lavoravo per X.

    io sono italiana, ma potrei essere cinese.
    anzi, avrei potuto subappaltare ad una cinese.

    che stupida che sono stata eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: gigia
    > > Sono d'accordo: dopotutto è quello che fanno
    > > tante, tante aziende. Per di più i risultati
    > > "continuavano a migliorare". Hanno semplicemente
    > > tagliato il middle man
    > >Sorride
    >
    > mi fa veramente incazzare.
    >
    > io lavoravo per una famosa ditta italiana di
    > telecomunicazioni.
    > anzi no, io lavoravo per:
    >
    > a
    > che lavorava per
    > b
    > che lavorava per C
    >
    > che aveva l'appalto da questa famosa ditta
    > italiana X di
    > telecomunicazioni.
    >
    > ma quando rispondevo io lavoravo per X.
    >
    > io sono italiana, ma potrei essere cinese.
    > anzi, avrei potuto subappaltare ad una cinese.
    >
    > che stupida che sono stata eh?

    Quando lavoravo a P. IVA, era quasi lo standard anche per me.
    Sappiamo entrambi che non è questione di stupidità. Vuoi lavorare? Se ti piace è così, se no arrivederci. Fortunatamente è una fase che, almeno per adesso, ho concluso; spero che sia vero anche per te.
    Izio01
    3893