Gaia Bottà

Vendetta per pornovendetta

Una class action contro un sito che ospita immagini pruriginose senza l'autorizzazione delle persone ritratte. Una class action contro tutti coloro che permettono la diffusione del revenge porn

Roma - Una falange di donne pronte a vendicarsi di chi si è vendicato di loro postando immagini che le ritraggono nell'intimità, risolute nel chiedere giustizia nei confronti di chi le ha sbattute online, del sito che ospita le loro foto, di chi fa in modo che il sito che ospita le loro foto rimanga in Rete. La denuncia è stata depositata, le adesioni sono aperte a chi avrà il coraggio di ammettere pubblicamente di essere vittima di revenge porn.

Il caso è stato avviato in Texas: Hollie Toups, 32enne di Beaumont, ha sporto denuncia contro Texxxan.com, sito che invita i propri utenti a pubblicare foto di nudità scattate per uso privato. Toups aveva rinvenuto sul sito immagini di sé che credeva fossero rimaste confinate nella relazione con un partner o nel proprio smartphone, aveva chiesto ai responsabili del sito la rimozione dei contenuti: per accogliere la sua istanza le sono stati chiesti gli estremi della carta di credito. È così che la donna ha reclutato l'avvocato John S. Morgan per rappresentarla, e per rappresentare tutte le vittime del sito, chiedendo per la propria azione legale lo status di class action.

L'accusa nei confronti di Texxxan.com è di violazione della privacy e di aver inferto danni psicologici alle persone raffigurate nelle foto postate da terzi. La class action ruota dunque intorno alla responsabilità della piattaforma, che si dichiara però, nel disclaimer, "non responsabile per ciascuno dei caricamenti, dei commenti e delle attività di chi visualizza il sito, degli utenti e dei membri". Questa neutralità si baserebbe sulla sezione 230 del Communications Decency Act, legge statunitense che dovrebbe tutelare gli intermediari dalle azioni di coloro che usufruiscono dei loro servizi. Ma Texxxan.com mostra di agire consapevolmente pubblicizzando la propria ospitalità rispetto a coloro che vogliano caricare fotografie scattate nel privato senza prima ottenere il consenso della persona immortalata: un elemento che secondo l'avvocato Morgan sarebbe determinante per avvalorare le ragioni delle sue assistite.
Insieme ai proprietari del sito, e a coloro che hanno caricato le foto, ad avere responsabilità sarebbero anche coloro che hanno aderito al sito per la semplice consultazione: tutti sarebbero a conoscenza del fatto che le immagini sono state pubblicate senza il consenso delle persone ritratte, tutti sarebbero tasselli di un meccanismo fatto di visualizzazioni e di rimbalzi di visibilità capace di arrecare danno alle persone esposte. Tanto da rendere le vittime riconoscibili dal fruttivendolo, lamenta Toups.

Ma non è tutto: ad essere chiamato in causa è anche il registrar GoDaddy, poiché risulterebbe parte attiva del sistema garantendo lo spazio al sito e traendone profitto. L'avvocato Morgan solleva questioni di ordine morale: "Perché un'azienda come GoDaddy - provoca il legale - dovrebbe associare il proprio nome a questo tipo di siti?". Il registrar non ha commentato a proposito del caso, ma in passato si è dimostrato attivo nel selezionare la propria clientela, e a favore dell'interventismo degli intermediari nei confronti delle brutture della Rete: è accaduto nel caso di un sito accusato di violazione della privacy di agenti di polizia statunitensi di cui ospitava schede personali e valutazioni, costretto a trovarsi un altro host prima di essere assolto sulla base del diritto alla libertà di espressione; è accaduto con il confuso supporto alla proposta di legge SOPA, che avrebbe dovuto coinvolgere tutti gli ingranaggi dell'infrastruttura della Rete nella lotta alla violazione del copyright.
Nonostante GoDaddy possa offrire la propria collaborazione radiando Texxxan.com dalla Rete e ammantandosi di un'azione che potrebbe suscitare la simpatia di taluni, sembrano esserci pochi dubbi riguardo alla sua immunità, che sarebbe garantita anche qualora l'host fosse a conoscenza del contenuto del sito a cui fornisce i propri servizi.

La class action mossa dalle donne di Texxxan.com, se forse non può ambire ad ottenere un successo su tutti i fronti al cospetto della giustizia statunitense, mira almeno a sensibilizzare la società civile. Pullulano i siti di revenge porn, spesso combinati ad episodi di estorsione per la rimozione delle fotografie, ma il dibattito a riguardo sarebbe frenato dagli imbarazzi degli involontari protagonisti degli abusi: "questo fenomeno del revenge porn deve entrare nell'opinione pubblica e nell'ordine del giorno del legislatore" chiosa l'avvocato che capitanerà la class action. Le vendicatrici dei vendicatori di Texxxan.com si sono già mosse.

Gaia Bottà
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34 Commenti alla Notizia Vendetta per pornovendetta
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  • ogni tanto giro su siti a luci rosse, cosi per farmi un idea di quante donna ci lavorino full time o perlomeno part time
    sono sempre rimasto allibito al gran numero,magre, grasse, grassissime, nere, over 50 ,over60 o over 80 anni ! con tuttele variazini
    bukkake gruppi animali..interracial.etc..etc..
    insomma il numero di quelle che ci lavorno e grandissimo...
    lo faccio perche sono convinto che la moglie di un mio amico, una russa che ha sposato da poco , la posso trovare in sti siti zozzi...
    m
    non+autenticato
  • - Scritto da: curiosone

    > lo faccio perche sono convinto che la moglie di
    > un mio amico, una russa che ha sposato da poco ,
    > la posso trovare in sti siti
    > zozzi...
    > m

    Io per vedere se trovo qualche vicina di casa, quell'altro studia arte quindi cerca modelle nude, uno che conosco guarda se trova la posizione nuova da provare con la moglie.

    Insomma !!! Questi siti sono stati fatti per farsi le pi*pe: un po' di rispetto per chi li ha messi su e per chi ci lavora dietro: masturbiamoci dai !!! Arrabbiato

    Non si puo' sempre usare gli attrezzi che ci offre la tecnologia per fare altre cose fuori dallo scopo per cui sono stati creati su !
    non+autenticato
  • Ma sì, non vergognamoci di Federica!

    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Federica

    - Scritto da: Passante
    > - Scritto da: curiosone
    >
    > > lo faccio perche sono convinto che la moglie
    > di
    > > un mio amico, una russa che ha sposato da
    > poco
    > ,
    > > la posso trovare in sti siti
    > > zozzi...
    > > m
    >
    > Io per vedere se trovo qualche vicina di casa,
    > quell'altro studia arte quindi cerca modelle
    > nude, uno che conosco guarda se trova la
    > posizione nuova da provare con la
    > moglie.
    >
    > Insomma !!! Questi siti sono stati fatti per
    > farsi le pi*pe: un po' di rispetto per chi li ha
    > messi su e per chi ci lavora dietro:
    > masturbiamoci dai !!!
    >Arrabbiato
    >
    > Non si puo' sempre usare gli attrezzi che ci
    > offre la tecnologia per fare altre cose fuori
    > dallo scopo per cui sono stati creati su
    > !
  • La maggioranza mi sembrano cesse per la verità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AxAx
    > La maggioranza mi sembrano cesse per la verità.
    ha parlato il latrin loverA bocca aperta
    non+autenticato
  • sono bone
  • Tante donne incontrano sul web l'amore della propria vita,alcune volte i propri amanti,più in generale l'illusione della possibilità di superare i propri limiti. Accettino quindi anche i risvolti negativi di questo surrogato di vita che è Internet,senza prendersela troppo a male,in fondo è tutta un'allucinazione.
    Grazie a questo articolo ho trovato un nuovo sito porno da consultare,chissà che non vi trovi foto di qualche mia ex,magari postata da qualche altro loro ex. Almeno non devo sempre usare dei ricordi sbiaditi per passare qualche minuto di viva felicità. Rotola dal ridere
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    Modificato dall' autore il 23 gennaio 2013 13.49
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    Modificato dall' autore il 23 gennaio 2013 14.01
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  • o censura preventiva. ?
    E se la tipa avesse beccato un filmato cui si rendeva ridicola pubblicato su youtube da un ex incazzato ? La colpa sarebbe stata di YT ?
    E se qualcuno avesse creato un account fake su FB inserito le foto della tipa per rimorchiare e cercare sesso virtuale ? che colpa avrebbe avuto FB ?

    Credo che i difensori della neutralità del fornitore di spazio web rispetto ai contenuti inseriti dagli utenti, sarebbero scattati come molle.

    Qui è la stessa cosa, bisogna decidersi se e quanto il fornitore della piattaforma sia colpevole di quanto caricato dagli utenti, evitando di fare distinzioni pelose fra filmati di disabili sbeffeggiati o foto di tizie con le poppe al vento.
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    Modificato dall' autore il 23 gennaio 2013 13.11
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  • ...però in questo caso non hanno proprio tutti i torti, nè? Direi che inguaiare chi ha pubblicato le tue foto intime senza autorizzazione sia un diritto certo, un è po' meno limpido il discorso sulla responsabilità dei siti. E' pieno di politici corrotti e personaggi dello spettacolo alla Vasco, che vorrebbero censurare chi li critica o dileggia, pronti a sfruttare qualsiasi appiglio a proprio vantaggio. Consolidare una responsabilità degli intermediari potrebbe ammazzare internet come la conosciamo, e se trovo giusto tutelare chi si vede sbattere nudo/a in rete contro la propria volontà, non ci tengo a favorire il politico che non vuole pubblicità riguardo alle tangenti che ha intascato.
    Comunque per me un'eventuale sentenza (che in USA costituirebbe un precedente) dovrebbe essere simmetrica e tutelare nell'identico modo sia uomini che donne, al contrario di praticamente tutte le norme anti-maschio che le femministe hanno ottenuto ovunque si siano infiltrate.
    Izio01
    4027
  • - Scritto da: Izio01

    > ...però in questo caso non hanno proprio tutti i
    > torti, nè? Direi che inguaiare chi ha pubblicato
    > le tue foto intime senza autorizzazione sia un
    > diritto certo, un è po' meno limpido il discorso
    > sulla responsabilità dei siti. E' pieno di
    > politici corrotti e personaggi dello spettacolo
    > alla Vasco, che vorrebbero censurare chi li
    > critica o dileggia,

    Sì, ma se ti riferisci alla vicenda nonciclopedia, al di là dell'evidente effetto Streisand, alla fine Vasco Rossi ha dovuto fare un mezzo dietrofront. Vedi un riassunto della vicenda qui:

    http://attivissimo.blogspot.dk/2011/10/noncicloped...


    Parere personale: Vasco Rossi non ci sta più con la testa, a causa dei suoi problemi di salute. Lo dimostrano anche queste dichiarazioni al giornalista Mario Luzzatto Fegiz, poi goffamente ritrattate:

    http://www.corriere.it/spettacoli/soundsandsummers...



    > non ci tengo a
    > favorire il politico che non vuole pubblicità
    > riguardo alle tangenti che ha
    > intascato.


    Anche un politico (che, ricordiamolo, prima di intraprendere la carriera in parlamento o nei consigli locali era uno come me e te) potrebbe essere vittima della macchina del fango, ed essere estraneo ai fatti. Se si fossero rivelate vere tutte le accuse a politici formulate dai PM da Tangentopoli ad oggi, le carceri sarebbero ancora più piene.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Anche un politico (che, ricordiamolo, prima di
    > intraprendere la carriera in parlamento o nei
    > consigli locali era uno come me e te) potrebbe
    > essere vittima della macchina del fango, ed
    > essere estraneo ai fatti. Se si fossero rivelate
    > vere tutte le accuse a politici formulate dai PM
    > da Tangentopoli ad oggi, le carceri sarebbero
    > ancora più
    > piene.
    Basta farsi le leggi su misura per evitare la gattabuia!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: armstrong
    > - Scritto da: Leguleio
    > > Anche un politico (che, ricordiamolo, prima
    > di
    > > intraprendere la carriera in parlamento o nei
    > > consigli locali era uno come me e te)
    > potrebbe
    > > essere vittima della macchina del fango, ed
    > > essere estraneo ai fatti. Se si fossero
    > rivelate
    > > vere tutte le accuse a politici formulate
    > dai
    > PM
    > > da Tangentopoli ad oggi, le carceri sarebbero
    > > ancora più
    > > piene.
    > Basta farsi le leggi su misura per evitare la
    > gattabuia!
    >A bocca aperta

    No, io parlo proprio di assoluzioni, e con le leggi preesistenti. I casi più clamorosi sono i due processi contro Andreotti, uno per associazione mafiosa, l'altro per l'omicidio Pecorelli. Ma ce ne sono di meno noti. Purtroppo non sempre é possibile stabilire la data di un'assoluzione, o dell'archiviazione, perché i PM si guardano bene dal darne pubblicità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: armstrong
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > Anche un politico (che, ricordiamolo, prima
    > > di
    > > > intraprendere la carriera in parlamento o
    > nei
    > > > consigli locali era uno come me e te)
    > > potrebbe
    > > > essere vittima della macchina del fango, ed
    > > > essere estraneo ai fatti. Se si fossero
    > > rivelate
    > > > vere tutte le accuse a politici formulate
    > > dai
    > > PM
    > > > da Tangentopoli ad oggi, le carceri
    > sarebbero
    > > > ancora più
    > > > piene.
    > > Basta farsi le leggi su misura per evitare la
    > > gattabuia!
    > >A bocca aperta
    >
    > No, io parlo proprio di assoluzioni, e con le
    > leggi preesistenti. I casi più clamorosi sono i
    > due processi contro Andreotti, uno per
    > associazione mafiosa, l'altro per l'omicidio
    > Pecorelli.
    Se non sbaglio in una è scattata la prescrizione, non fare confusione anche tu come il nano di arcore
    non+autenticato
  • - Scritto da: armstrong

    > Se non sbaglio in una è scattata la prescrizione,
    > non fare confusione anche tu come il nano di
    > arcore

    Non fare tu il furbo prescrizione non vuole dire colpevolezza
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pruppolo
    > - Scritto da: armstrong
    >
    > > Se non sbaglio in una è scattata la
    > prescrizione,
    > > non fare confusione anche tu come il nano di
    > > arcore
    >
    > Non fare tu il furbo prescrizione non vuole dire
    > colpevolezza
    e nemmeno innocenza!
    Se NON sono colpevole mi interessa l'assoluzione con formula PIENA, non certo mirare alla prescrizione
    non+autenticato
  • Rispondo a tutti e due. Uno dei due processi contro Andreotti, quello per mafia, ha introdotto la prescrizione del reato come extrema ratio della magistratura per evitare una figura di palta. In primo grado venne assolto da tutte le accuse. In secondo grado, dissero che era colpevole, ma solo fino a un certo termine temporale, che (ma guarda tu il caso!), coincideva con l'avvenuta prescrizione. Da quel termine temporale in poi, invece, Andreotti era innocente. Aveva smesso di delinquere così, per sfizio.


    In genere il racconto della vicenda si fa terminare qui. Non molti sanno che una pronuncia della Cassazione ha "cassato", appunto, quell'obbrobrio, ricordando (semplifico) che i giudici di merito non devono esprimersi sulla colpevolezza di fatti che si sanno già essere coperti dalla prescrizione. Per quella parte, bisognava semplicemente dire che la Corte non si pronuncia nel merito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > In genere il racconto della vicenda si fa
    > terminare qui. Non molti sanno che una pronuncia
    > della Cassazione ha "cassato", appunto,
    > quell'obbrobrio, ricordando (semplifico) che i
    > giudici di merito non devono esprimersi sulla
    > colpevolezza di fatti che si sanno già essere
    > coperti dalla prescrizione. Per quella parte,
    > bisognava semplicemente dire che la Corte non si
    > pronuncia nel
    > merito.
    azz sei più documentato di TravaglioOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: armstrong
    > - Scritto da: Leguleio
    > > In genere il racconto della vicenda si fa
    > > terminare qui. Non molti sanno che una
    > pronuncia
    > > della Cassazione ha "cassato", appunto,
    > > quell'obbrobrio, ricordando (semplifico) che
    > i
    > > giudici di merito non devono esprimersi sulla
    > > colpevolezza di fatti che si sanno già essere
    > > coperti dalla prescrizione. Per quella parte,
    > > bisognava semplicemente dire che la Corte
    > non
    > si
    > > pronuncia nel
    > > merito.

    > azz sei più documentato di TravaglioOcchiolino

    Basta leggere un po'.
    Ricordo che Marco Travaglio è laureato in lettere e filosofia, non in giurisprudenza. Non so perché così tanti si affidino a lui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: armstrong
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > In genere il racconto della vicenda si
    > fa
    > > > terminare qui. Non molti sanno che una
    > > pronuncia
    > > > della Cassazione ha "cassato", appunto,
    > > > quell'obbrobrio, ricordando
    > (semplifico)
    > che
    > > i
    > > > giudici di merito non devono esprimersi
    > sulla
    > > > colpevolezza di fatti che si sanno già
    > essere
    > > > coperti dalla prescrizione. Per quella
    > parte,
    > > > bisognava semplicemente dire che la
    > Corte
    > > non
    > > si
    > > > pronuncia nel
    > > > merito.
    >
    > > azz sei più documentato di TravaglioOcchiolino
    >
    > Basta leggere un po'.
    > Ricordo che Marco Travaglio è laureato in lettere
    > e filosofia, non in giurisprudenza. Non so perché
    > così tanti si affidino a
    > lui.

    Ha buona memoria e un archivio piu' ricco del mio, che lui ha cominciato prima di me a raccogliere e conservare notizie.