Mauro Vecchio

Cina, muraglia digitale sui codici social

Blocco asiatico contro GitHub, bloccato a livello DNS e inaccessibile ai quattro angoli del Web cinese. Una decisione contro i plugin utili a scandagliare la Rete in cerca di biglietti del treno? O una mossa per proteggere il firewall di stato?

Roma - Brutte notizie per gli sviluppatori cinesi, annunciate dai responsabili di GreatFire, una delle organizzazioni specializzate in attività di monitoraggio della cosiddetta muraglia digitale. Il governo di Pechino avrebbe ordinato il blocco a livello DNS di GitHub, popolare piattaforma di code sharing per lo sviluppo social di progetti software.

Numerosi tentativi da parte degli utenti asiatici - su ViewDNS.info e BlockedInChina.net - hanno confermato il blocco del sito da Pechino alla provincia di Yunnan. Dal sito Hacker News è arrivato il consiglio di usare una rete VPN per continuare ad accedere alla piattaforma californiana.

Un portavoce di GitHub ha successivamente annunciato l'apertura di un'indagine interna, pur sospettando l'operato silente della censura asiatica. Stando alle ipotesi circolate in Rete, il governo di Pechino avrebbe agito contro la piattaforma per arginare l'utilizzo di specifici plugin: visto l'approssimarsi del capodanno cinese, la rete nazionale è letteralmente presa d'assalto per l'acquisto di biglietti del treno utili a visitare i parenti durante le festività, e questi plugin realizzati a scovare i preziosi titoli di viaggio avrebbero sovraccaricato l'intera infrastruttura spingendo le autorità a prendere iniziativa. Più sinistra la pista che conduce a Mongol: in questo caso si tratta di uno tool phyton utile a scovare i nodi della impenetrabile maglia censoria del regime, un software decisamente scomodo per i controllori governativi. (M.V.)
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