Alfonso Maruccia

BlackBerry 10, indiscrezioni da lancio

Il CEO di RIM apre alla concessione in licenza del nuovo OS o alla vendita della divisione hardware. Il titolo in borsa ringrazia. Nuovi "fughe" servono poi a mostrare i dettagli del sistema operativo e i cellulari che ne faranno uso

Roma - Il 30 gennaio si avvicina, e la breve attesa dal lancio di BlackBerry 10 con relativi terminali sembra verrà costellata da ogni genere di indiscrezioni più o meno ufficiali. Non si sottrae nemmeno il CEO di Research In Motion (RIM), che però parla di un futuro molto più distante nel tempo.

Parlando con una rivista tedesca, Thorsten Heins (teutonico di nascita) apre scenari inediti: una volta lanciato BB10 sul mercato, RIM potrebbe andare alla ricerca di partner a cui concedere in licenza il sistema operativo. Nessuna opzione sembra essere fuori portata, nemmeno quella di dismettere la divisione hardware dell'azienda nota per i suoi smartphone quando "smartphone" non era ancora un termine inventato da Apple alla moda.

Tornando coi piedi per terra, nel futuro immediato RIM è concentrata sul lancio dei nuovi BlackBerry (terminali e sistema operativo): le immagini promozionali dei cellulari continuano a fioccare, così come tour guidati (a mezzo screenshot) delle caratteristiche dell'OS, confronti con la concorrenza e indiscrezioni sui prezzi (un terminale con contratto costerà 199 dollari).
E le "app"? Ce ne sono parecchie, a quanto pare: il recentemente ribattezzato BlackBerry World può già contare su più di 19mila titoli prima ancora dell'inaugurazione, al punto da spingere RIM a estendere la scadenza per entrare a far parte del programma di promozione "Built for BlackBerry".

Alfonso Maruccia
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