Oracle: la pirateria non uccide

L'azienda avverte che è inutile prendersela troppo, la cosa importante è che il cliente impari a rispettare chi gli offre il software. Non si può far chiudere perché si viola una licenza

Roma - Il big dei database, una delle maggiori softwarehouse del mondo, Oracle, nelle scorse ore è stata protagonista di un'uscita pubblica destinata a sollevare grande attenzione. Secondo uno dei suoi massimi dirigenti, infatti, la lotta contro la pirateria, così com'è intesa oggi, è inutilmente stressante.

"Noi - ha spiegato la responsabile dei sistemi di licensing Oracle Woods al SoftSummit di San Jose - non veniamo a spegnere i tuoi computer se hai installato il nostro software su più postazioni di quante sono previste dalla tua licenza". Un'affermazione, quella della Woods, che appare tollerante con il fenomeno dell'underlicensing, considerato da entità come la Business Software Alliance una delle maggiori calamità per i produttori di software.

"Quella (di punire le imprese, ndr.) non è la nostra filosofia - ha dichiarato Woods - I clienti ci vogliono pagare. D'altra parte non possiamo sapere cosa fanno i nostri clienti e non possiamo spiarli".
Se è vero che tra i clienti Oracle vi sono colossi, come il gigante del credito Citybank, per i quali una eventuale situazione di underlicensing può essere facilmente risolta, è anche vero che per la prima volta un player delle dimensioni dell'azienda di Larry Ellison si esprime in modo tollerante sulle più frequenti fattispecie di uso illegale del software.

Secondo Woods è necessario in linea generale "educare il cliente" nella convinzione che "la maggior parte dei clienti è in buona fede".
TAG: mercato
32 Commenti alla Notizia Oracle: la pirateria non uccide
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  • forse faresti bene a leggerti qualche dato...M$ sarà sicuramente leader (o lader per dirla alla milanese..) del mercato dei s.o. ma per quanto riguarda il mercato di database sicuramente oracle è leader indiscusso.

    ps: adesso qualcuno dirà...NO, IBM è leader nel mercato db....SBAGLIATO! il binomio IBM+Informix ha la fetta più grande....ma IBM da sola è notevolmente sotto Oracle..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > forse faresti bene a leggerti qualche
    > dato...M$ sarà sicuramente leader (o lader
    > per dirla alla milanese..) del mercato dei
    > s.o. ma per quanto riguarda il mercato di
    > database sicuramente oracle è leader
    > indiscusso.
    >
    > ps: adesso qualcuno dirà...NO, IBM è leader
    > nel mercato db....SBAGLIATO! il binomio
    > IBM+Informix ha la fetta più grande....ma
    > IBM da sola è notevolmente sotto Oracle..

    una sola parola: MSSQL Server (...anzi due) Sorride
    Fan Windows
    non+autenticato
  • oracle sa perfettamente che prima o poi, chi installa il suo software si farà sentire e avrà bisogno di supporto.
    ci sono invece aziende che se ne approfittano: installano il db oracle se nza avere la licenza e rivendonoil servizio in asp.....oppure vendono le stesse licenze oracle senza acquistarle (tanto per il cliente vale la fattura di acquisto, non esiste alcun certificato di licenza).
    così si sopravvive alla recessione (a scapito degli onesti)

    ciao
    non+autenticato
  • M$ ha ormai il 95% del mercato l'unico modo di guadagnare di piu' e' bastonare i cosidetti "piratoni" che hanno contribuito notevolmente alla diffusione di Winzoz.
    Adesso non servono piu' ed e' il momento di spremere anche questi A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > M$ ha ormai il 95% del mercato l'unico modo
    > di guadagnare di piu' e' bastonare i
    > cosidetti "piratoni" che hanno contribuito
    > notevolmente alla diffusione di Winzoz.
    > Adesso non servono piu' ed e' il momento di
    > spremere anche questi A bocca aperta

    si parlava di oracle, forse non è più nulla interessante senza mettere in mezzo MS.
    non+autenticato
  • > si parlava di oracle, forse non è più nulla
    > interessante senza mettere in mezzo MS.

    L'idea e' che Oracle non e' ancora il leader di mercato e quindi non dovrebbe essere conveniente un politica caccia pirati.
    E' meglio che le aziende piratino, adottino, utilizzino e poi, dooopo paghino tutto il dovuto.
    non+autenticato
  • Io non ci credo che Oracle possa arrivare a tanto...

    ...Ma ci sono aziende anche grandi che producono software per le Pubbliche Amministrazioni che vendono contratti d'assistenza per N client, e lasciano il cliente libero di fare tutte le installazioni che vuole. Alla scadenza del contratto per il rinnovo viene chiesto: "quante installazioni avete?", e alla risposta che mostra che sono superiori a quelle vendute l'anno prima, gli viene chiesto di pagare un contratto maggiorato perche' i client son di piu' di quelli dell'anno prima, oppure di rimuovere quelli in piu'.
    Molti clienti preferiscono pagare che rimuovere client importanti ormai utilizzati dai dipendenti.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.it
  • Il loro vero guadagno sta nella customizzazione e nella realizzazione di situazioni "complesse".I soldi della licenza allora sono bruscolini a confronto; come IBM con linux, i soldi vengono dall'assistenza e dai servizi.
    Diverso e' per Ms che offre molti dei suoi prodotti (ma non tutti) come coglion-proof e che quindi teoricamente non necessitano di assistenza massiccia (e remunerativa).
    non+autenticato
  • > coglion-proof

    ROTFLMAO!!! GRANDE!!!A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • a parte che non mi va se mi danno del coglione, ho provato il nuovo Oracle. Rilevo 2 cose:
    - l'accrocchio MS non è ancora confrontabile per funzionalità con Oracle
    - finalmente Oracle ha ridotto da 6 a 1 il numero di cd per l'istallazione che risulta molto più easy rispetto a quanto temessi (sapete sono un coglione!).

    Saluti!
    non+autenticato
  • sono perettamente d'accordo...credo che l'equazione Oracle:Micro$oft=ferrari:fiat sia calzante.... logicamente la ferrari è per pochi, è difficile da guidare e costa di più....tuttavia è stata,è e rimarrà il sogno di tuttiSorride
    non+autenticato
  • fatevi fare una quotazione da listino sia da MS che da ORCL su 10 licenze - utenti. Qual'è la differenza di costo? Quale tipo di supporto offrono i due?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il loro vero guadagno sta nella
    > customizzazione e nella realizzazione di
    > situazioni "complesse

    ROTFL
    non+autenticato
  • Neanche la M$ fa soldi vendendo software
    cioè, la M$ fa soldi vendendo, ma non si può dire che quello che vende sia software

  • > Diverso e' per Ms che offre molti dei suoi
    > prodotti (ma non tutti) come coglion-proof e
    > che quindi teoricamente non necessitano di
    > assistenza massiccia (e remunerativa).

    Non necessitano di assitenza? io conosco parecchia gente che vive facendo assistenza su prodotti MS, a partire dai piccoli negozi che lavorano con i privati per finire con aziende che si occupano di grandi network basati su win.

    Aspetta, scommetto che punti sul fatto che hai detto "teoricamente" e "ma non tutti", il che rende i prodotti MS alla pari di quelli che hai elencato prima.
    non+autenticato
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