Il DJ da stappare

Una bottiglia in grado di raccogliere i suoni ambientali e mixarli in modo casuale

Chi vorrebbe avere un dj con mixer e piatti sempre con sé per miscelare i suoni ambientali, non può perdersi l'invenzione di una giovane mente: Re: Sound Bottle.

Re: Sound Bottle


Per quanto possa sembrare una semplice bottiglia dal design moderno, Re: Sound Bottle è molto di più. Sviluppata dal giapponese Jun Fujiwara della Tama Art University, questa bottiglia nasconde al suo interno una tecnologia in grado di registrare qualsiasi tipo di suono ambientale, per poi campionarli e mixarli con basi elettroniche pre-registrate, in modo da ottenere dei mashup musicali davvero interessanti e curiosi.
Il progetto, a metà fra esperimento musicale e design concettuale, in realtà offre delle sinfonie che si avvicinano moltissimo a quanto avrebbe potuto ottenere un qualsiasi DJ con mixer e software per la gestione delle tracce audio.

La registrazione dei suoni o dei motivi cantati, urlati o parlati inizia stappando semplicemente la bottiglia. Dopo aver catturato i vari campioni anche in luoghi differenti, è sufficiente stappare nuovamente la bottiglia in un ambiente isolato acusticamente per ascoltare il mix elettronico, accompagnato da un balletto di luci LED integrati sulla bottiglia stessa.

I risultati possono anche essere salvati in file musicali sul PC, per poi ri-mixarli ulteriormente con appositi software.

La particolarità del progetto, è anche nella semplicità dell'interfaccia utente. Infatti, per registrare i suoni, campionarli, mixarli e riascoltarli nei vari mashup si deve svolgere un solo gesto naturale e noto a tutti: stappare una bottiglia, per ubriacarsi di musica ambient.

Re: Sound Bottle ha già vinto il premio Mitsubishi Chemical Junior Designer Awards del 2012, ma Fujiwara non sembra intenzionato a sviluppare ulteriormente il progetto o a trarne un beneficio commerciale.



(via Gizmodo)
TAG: gadget
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