Incendio all'IBM, problemi per molti

Carime e altri

Roma - A dispetto di tutte le procedure per il disaster recovery ci sono eventi che evidentemente superano le possibilitÓ di gestione. E' successo alle imprese che facevano riferimento al CED di IBM a Vimercate, vicino a Milano, nel quale si Ŕ verificato un incendio dopo il black-out dello scorso 28 settembre.

I maggiori problemi li ha segnalati la Carime (Cassa di Risparmio di Firenze) che per 48 ore non ha potuto utilizzare il proprio sistema informatico, alla stregua di altre imprese collegati al medesimo CED, come Perugina. A salvarsi solo le operazioni degli sportelli e i servizi Bancomat, che non sono connessi ad IBM.

Ieri sera, comunque, Carime ha confermato l'avventuo ripristino della propria infrastruttura informatica sottolineando che comunque i servizi essenziali non ne hanno risentito grazie ad un proprio tempestivo intervento dopo l'incendio.
TAG: italia
11 Commenti alla Notizia Incendio all'IBM, problemi per molti
Ordina
  • Il black out, questo evento ed altri simili sparsi per l'Italia dovrebbero insegnarci parecchio ...
    dovrebbero lasciare che chi viene considerato un rompicoglioni quando dice "e se succedesse ... questo e se succedesse quello ..." , invece parlasse ed ottenesse risposte anche quando si inventa le combinazioni più assurde di sfighe.
    Se passi il check-rompicoglioni, stai solo facendo il tuo lavoro.
    Se non lo vuoi passare, prima o poi potrebbe succederti questo.

    E potrebbe essere un aeroporto, un ospedale.

    Gruppi di continuità a diesel, backup paralleli a decine, servizi ridondanti (come diceva il tizio) , chiusura solo MENTRE c'è il problema, non DOPO.

    Chiaro che nessuno si mette ad usare l'home banking mentre c'è il black out ... ma appena dopo, se hai fatto il tuo dovere, sei operativo!

    E magari MENTRE tutti sono in stato di blackout, tu ti prepari, invece di essere al buio.

    Dobbiamo arrivare al 2100 per riuscire ad usare l'elettricità?
    non+autenticato
  • La cassa di risparmio di Firenze non centra niente con CARIME, che è l' acronimo di casse di risparmio del mezzogiorno e fa parte del gruppo Banca Popolare Commercio Industria ora in fusione con la Banca Popolare di Bergamo.

    non+autenticato
  • vale per la Banca Commercio & Industria.

    1 settimana fermi!

    Clienti incavolati e figuraggia impareggiabile.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > vale per la Banca Commercio & Industria.
    >
    > 1 settimana fermi!
    >
    > Clienti incavolati e figuraggia
    > impareggiabile.
    >

    questo significa che non è una gran mossa avere il ced in remoto?

    mi interessa perchè devo pensarci seriamente ... potrebbe essere un case-study

    fatemi sapere!!!!!
    non+autenticato
  • "...servizi essenziali non ne hanno risentito grazie ad un proprio tempestivo intervento dopo l'incendio"

    Sisi, come no!!
    Vallo a dire a tutte quelle persone che per una settimana e mezzo non hanno potuto fare operazioni sul proprio conto in Cassa di risparmio di Firenze via web.
    Oppure ai cassieri, sempre di Cassa di risparmio di Firenze, che per una settimana sono tornati alla vecchia carta ed alla vecchia penna...e mi fermo...

    Questo non era un evento che supera la possibilita' di gestione, basta ridondare i servizi su siti diversi...ma si sa, la ridondanza costa e se vuoi vendere a prezzi stracciati qualcosa devi stracciare...spesso la qualita'!!!

    HAHAHA...grande IBM!! Bella figura!!!
    non+autenticato
  • io non darei la colpa alla IBM, so che alcuni servizi sono tornati disponibili dopo poche ore, forse chi voleva risparmiare era la banca che non ha sottoscritto un contratto di disaster recovery adeguato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > io non darei la colpa alla IBM, so che
    > alcuni servizi sono tornati disponibili dopo
    > poche ore, forse chi voleva risparmiare era
    > la banca che non ha sottoscritto un
    > contratto di disaster recovery adeguato.

    Sbagli di grosso invece, i contratti erano tutti adeguatamente firmati ed il problema a Vimercate ha avuto effetti molto pi˙ ampi e devastanti di quanto appaia dall┤articolo. E┤chiaro che nè le banche coinvolte nè IBM vogliono questo genere di pubblicità a prescindere di chi sia la colpa.
    Certo perdere TUTTI gli UPS in poche ore é una bella sfiga, ma ciò non giustifica la assenza di servizi per diversi giorni, IBM ha colpe gravi comunque anche a prescindere dai contratti firmati.
    non+autenticato
  • beh io ho una amica che lavora a vimercate, la colpa pare sia di un ups sottodimensionato che ha scatenato l'incendio... magari l'han fatto apposta x vedere se funzionava il disater recovery uauauauua...
    non+autenticato
  • > Questo non era un evento che supera la
    > possibilita' di gestione, basta ridondare i
    > servizi su siti diversi...ma si sa, la
    > ridondanza costa e se vuoi vendere a prezzi
    > stracciati qualcosa devi stracciare...spesso
    > la qualita'!!!
    considerando che parliamo di banche e d'italia
    ;)

    > HAHAHA...grande IBM!! Bella figura!!!
    IBM ITALIA

    non+autenticato
  • Adesso capite perchè acquisto solo alimentatori da 100 euro in su.... Sorride Sorride
    non+autenticato
  • se volete servizi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 investite altrimenti mutismo, rassegnazione e tanta voglia di piangere. IBM avrà forse avuto le sue colpe ma non è un istituto di beneficenza che deve aiutare queste indigenti e bisognose banche!
    non+autenticato