Mauro Vecchio

Berners-Lee: conoscenza è condivisione

il padre del web contro i social network come compartimenti stagni. Contenuti e informazioni dovrebbero circolare liberamente, rilasciati dai governi del pianeta per migliorare il mondo

Roma - Intervenuto all'ultima edizione del World Economic Forum di Davos, il co-inventore web Tim Berners-Lee ha lanciato il suo personale appello per una maggiore condivisione delle informazioni online. Dalle grandi reti sociali ai governi planetari, una mole enorme di contenuti e dati personali dovrebbe tornare sotto il controllo degli utenti, così come avveniva nella prima era dell'innovazione informatica.

"Gli utenti caricano le loro fotografie su Flickr. La cosa più semplice del mondo, penserete, sarebbe condividerle con gli amici di Facebook o i colleghi su LinkedIn - ha spiegato Berners-Lee - Ma non possono farlo, perché questi social network sono come un silo". Nel suo discorso in Svizzera, ha incitato i governi del mondo a rilasciare una quantità maggiore di informazioni nel rispetto delle esigenze di sicurezza nazionale.

Verrebbe così generato "un grande beneficio ad un prezzo molto limitato", nel momento in cui le singole autorità nazionali decidano di rilasciare informazioni per migliorare la sanità pubblica e la partecipazione democratica, fornendo dati essenziali per la crescita delle aziende. Una maggiore libertà della conoscenza umana, che dovrebbe abbracciare anche la diffusione di brani musicali e paper accademici.
Qui, un ricordo inevitabile del compianto Aaron Swartz, con tanto di monito ai legislatori statunitensi (e non solo): l'accesso all'informazione non deve necessariamente essere considerato come un crimine. "Aaron era un hacker nel senso buono del termine - ha continuato Berners-Lee - Ha sfruttato le sue capacità nel tentativo di arrivare ad un punto. Era una persona incredibilmente etica che ha pensato tantissimo a cosa fosse giusto".

Mauro Vecchio
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30 Commenti alla Notizia Berners-Lee: conoscenza è condivisione
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  • Berners-Lee: conoscenza è condivisione Sorride

    La SIAE: conoscenza non è condivisione Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > Berners-Lee: conoscenza è condivisione Sorride
    >
    > La SIAE: conoscenza non è condivisione Arrabbiato
    >
    > Parola di SIAE

    siete giàmmòrti, ma ancora non lo sapete (grin)
    Funz
    12943
  • Problema numero 1. Nei siti di social media ci sono tante informazioni e tanti dati personali. Coma si fa a distinguere le due cose?

    Problema numero 2. Faccio l'esempio di LinkedIn. Li esistono gruppi chiusi dove le conversazioni sono visibili solo a chi appartiene al gruppo e gruppi aperti dove le conversazioni sono visibili a tutti, pure google. I gruppi aperti sono una calamita per gli spammers. A prendo tutto il social media rischia di essere soffocato dallo spam.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Problema numero 1. Nei siti di social media ci
    > sono tante informazioni e tanti dati personali.
    > Coma si fa a distinguere le due cose?
    >
    > Problema numero 2. Faccio l'esempio di LinkedIn.
    > Li esistono gruppi chiusi dove le conversazioni
    > sono visibili solo a chi appartiene al gruppo e
    > gruppi aperti dove le conversazioni sono visibili
    > a tutti, pure google. I gruppi aperti sono una
    > calamita per gli spammers. A prendo tutto il
    > social media rischia di essere soffocato dallo
    > spam.

    stai facendo confusione

    a) i cosidetti "social media" NON sono il web, ma solo una sua parte e, meno che mai, sono la rete Internet che è ben più ampia e "altra"

    b) i cosidetti "social media" NON hanno nulla a che fare con la condivisione (che non vuol dire spettegolare in gruppo, ma è ben altra cosa) e la conoscenza (che non vuol dire sputtanarsi a vicenda i propri dati, ma è ben altra cosa)
    non+autenticato
  • Non siamo d'accordo. Deve essere il leader che deve dire cosa deve pensare il popolo.

    La nostra politica negli ultimi tempi è ispirata al modello Apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hu Jintao
    > Non siamo d'accordo. Deve essere il leader che
    > deve dire cosa deve pensare il
    > popolo.
    >
    > La nostra politica negli ultimi tempi è ispirata
    > al modello
    > Apple.
    abbeh! se "deciate" voi che siete così esperti...
    Come non essere d'accordo chiunque voi siate...
    non+autenticato
  • http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=l...

    Il punto di Lee è molto semplice, è un suo pensiero ricorrente, tutti questi raccoglitori di UGC (user generated content), store online, applicazioni di editoria, sono tutti chiusi, non fanno parte del web, nessuno può mandare ad un amico un link di una pagina sull'edizione digitale del corriere insomma.
    Ha perfettamente ragione, e proprio per questo, non gli darà retta nessuno.

    :(
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=l
    >
    > Il punto di Lee è molto semplice, è un suo
    > pensiero ricorrente, tutti questi raccoglitori di
    > UGC (user generated content), store online,
    > applicazioni di editoria, sono tutti chiusi, non
    > fanno parte del web, nessuno può mandare ad un
    > amico un link di una pagina sull'edizione
    > digitale del corriere
    > insomma.
    > Ha perfettamente ragione, e proprio per questo,
    > non gli darà retta
    > nessuno.

    Noi gli stiamo dando retta. E gli stiamo dando pure ragione!
    Nessun muro resiste per sempre, e i muri digitali sono molto piu' fragili di quelli di pietra!
  • - Scritto da: panda rossa
    > Noi gli stiamo dando retta. E gli stiamo dando
    > pure
    > ragione!
    > Nessun muro resiste per sempre, e i muri digitali
    > sono molto piu' fragili di quelli di
    > pietra!

    Hai visto quanto interesse? Una stimolante conversazione.
    Meglio tornare a discussioni per partito preso come apple vs microsoft vs android...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Noi gli stiamo dando retta. E gli stiamo
    > dando
    > > pure
    > > ragione!
    > > Nessun muro resiste per sempre, e i muri
    > digitali
    > > sono molto piu' fragili di quelli di
    > > pietra!
    >
    > Hai visto quanto interesse? Una stimolante
    > conversazione.
    > Meglio tornare a discussioni per partito preso
    > come apple vs microsoft vs
    > android...

    Semplicemente non c'e' niente da discutere.
    Il sole sorge tutte le mattine, l'acqua e' liquida, la condivisione e' conoscenza...

    Non si discute sull'ovvio. Si prende atto e basta.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Vindicator
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Noi gli stiamo dando retta. E gli stiamo
    > > dando
    > > > pure
    > > > ragione!
    > > > Nessun muro resiste per sempre, e i muri
    > > digitali
    > > > sono molto piu' fragili di quelli di
    > > > pietra!
    > >
    > > Hai visto quanto interesse? Una stimolante
    > > conversazione.
    > > Meglio tornare a discussioni per partito
    > preso
    > > come apple vs microsoft vs
    > > android...
    >
    > Semplicemente non c'e' niente da discutere.
    > Il sole sorge tutte le mattine, l'acqua e'
    > liquida, la condivisione e'
    > conoscenza...
    >
    > Non si discute sull'ovvio. Si prende atto e basta.
    Oddio mio caro il mio P.R. per il "macaco doc" proprio proprio così ovvio potrebbe non essere...
    E N.B. dico macaco non Apple (che in se è per se è una multinazionale come tante e non mi fa ne caldo ne freddo) e non a caso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Vindicator
    > >
    > http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=l
    > >
    > > Il punto di Lee è molto semplice, è un suo
    > > pensiero ricorrente, tutti questi
    > raccoglitori
    > di
    > > UGC (user generated content), store online,
    > > applicazioni di editoria, sono tutti chiusi,
    > non
    > > fanno parte del web, nessuno può mandare ad
    > un
    > > amico un link di una pagina sull'edizione
    > > digitale del corriere
    > > insomma.
    > > Ha perfettamente ragione, e proprio per
    > questo,
    > > non gli darà retta
    > > nessuno.
    >
    > Noi gli stiamo dando retta. E gli stiamo dando
    > pure
    > ragione!
    > Nessun muro resiste per sempre, e i muri digitali
    > sono molto piu' fragili di quelli di
    > pietra!
    Sopratutto quando decidi tu per primo che non ci devono essere e non li usi.
    non+autenticato
  • Ogni legge che proibisca la condivisione o muova in quella direzione e' da considerarsi liberticida, dittatoriale, regressiva e contraria all'intelligenza umana.

    LIBERA CONDIVISIONE DEL SAPERE!

    NO AD OGNI FORMA DI CENSURA!

    NO AI DRM!
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ogni legge che proibisca la condivisione o muova
    > in quella direzione e' da considerarsi
    > liberticida, dittatoriale, regressiva e contraria
    > all'intelligenza
    > umana.
    >
    > LIBERA CONDIVISIONE DEL SAPERE!
    >
    > NO AD OGNI FORMA DI CENSURA!
    >
    > NO AI DRM!

    YES !
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ogni legge che proibisca la condivisione o muova
    > in quella direzione e' da considerarsi
    > liberticida, dittatoriale, regressiva e contraria
    > all'intelligenza
    > umana.
    >
    > LIBERA CONDIVISIONE DEL SAPERE!
    >
    > NO AD OGNI FORMA DI CENSURA!
    >
    > NO AI DRM!

    Quoto!!
  • - Scritto da: thebecker
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ogni legge che proibisca la condivisione o muova
    > > in quella direzione e' da considerarsi
    > > liberticida, dittatoriale, regressiva e
    > contraria
    > > all'intelligenza
    > > umana.
    > >
    > > LIBERA CONDIVISIONE DEL SAPERE!
    > >
    > > NO AD OGNI FORMA DI CENSURA!
    > >
    > > NO AI DRM!
    >
    > Quoto!!

    ...E soprattutto:

    basta con la pirateria!

    A bocca aperta
  • Togliendo il copyright la pirateria sparirebbe all'istante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Togliendo il copyright la pirateria sparirebbe
    > all'istante.

    Il copyright mica c'è sulla conoscenza.

    Comunque il ragionamento fila in entrambe le direzioni, o no?
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Togliendo il copyright la pirateria
    > sparirebbe
    > > all'istante.
    >
    > Il copyright mica c'è sulla conoscenza.

    Certo che c'e'.

    > Comunque il ragionamento fila in entrambe le
    > direzioni, o no?

    No.
    Tanto che e' nato prima il copyright della pirateria.
    La pirateria prima neanche esisteva.
    Quindi la principale causa della pirateria e' proprio il copyright, che e' anche il principale ostacolo alla diffusione della conoscenza.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Tanto che e' nato prima il copyright della
    > pirateria.

    Anche lo "stalking", ad esempio, esisteva prima della legge contro lo stalking, mi pare una cosa normale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Tanto che e' nato prima il copyright della
    > > pirateria.
    >
    > Anche lo "stalking", ad esempio, esisteva prima
    > della legge contro lo stalking, mi pare una cosa
    > normale.
    ahem guarda che è esattamente quello che ha detto P.R.
    Ma leggere e quantomeno capire il senso prima mai?
    P.R. ha detto che la "pirateria" non esisteva prima del copyright (il che se vuoi è un tantinello forzato in senso stretto) ...
    ma la sostanza del ragionamento che è che non esisteva pirateria prima della legge (a differenza dello "stalking" da te citato).
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa



    > Tanto che e' nato prima il copyright della
    > pirateria.
    > La pirateria prima neanche esisteva.
    > Quindi la principale causa della pirateria e'
    > proprio il copyright, che e' anche il principale
    > ostacolo alla diffusione della
    > conoscenza.

    Che questione mal posta!
    Prima che esistesse una legge su diritto d'autore esistevano i "privilegi di stampa", accordati dai sovrani con la stessa funzione di una legge: il primo privilegio di cui abbiamo notizia è del 1481, concesso dal Duca di Milano allo stampatore Andrea De Bosis per la stampa dell'opera Sforziade , di Giovanni Simonetta. E prima che esistessero i privilegi di stampa... la questione non si poneva, visto che la circolazione delle idee avveniva tramite manoscritti, e che la produzione della carta e della pergamena era ancora limitata (erano piuttosto costose, per i canoni di allora). Far ricopiare da un amanuense copie "non autorizzate" costava di più che acquistare il manoscritto, in genere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    >
    >
    > > Tanto che e' nato prima il copyright della
    > > pirateria.
    > > La pirateria prima neanche esisteva.
    > > Quindi la principale causa della pirateria e'
    > > proprio il copyright, che e' anche il
    > principale
    > > ostacolo alla diffusione della
    > > conoscenza.
    >
    > Che questione mal posta!
    > Prima che esistesse una legge su diritto d'autore
    > esistevano i "privilegi di stampa", accordati dai
    > sovrani con la stessa funzione di una legge: il
    > primo privilegio di cui abbiamo notizia è del
    > 1481, concesso dal Duca di Milano allo stampatore
    > Andrea De Bosis per la stampa dell'opera
    > Sforziade , di Giovanni
    > Simonetta. E prima che esistessero i privilegi di
    > stampa... la questione non si poneva, visto che
    > la circolazione delle idee avveniva tramite
    > manoscritti, e che la produzione della carta e
    > della pergamena era ancora limitata (erano
    > piuttosto costose, per i canoni di allora). Far
    > ricopiare da un amanuense copie "non autorizzate"
    > costava di più che acquistare il manoscritto, in
    > genere.
    La licenza a pubblicare (che ha messo nei guai anche il povero Galileo) è certo precedente il copyright propriamente inteso che certo ne deriva ma non può essere equiparato... la prima legge nel senso "moderno" come la si potrebbe intendere oggi è lo statuto di Anna...
    http://en.wikipedia.org/wiki/Statute_of_Anne
    a cui si sono ispirati praticamente tutti gli altri... in senso giuridico ...
    non+autenticato