Lettere/Domini Internet e Grande Fratello

Siamo sicuri che nessuno sia in grado di leggere il "log" delle prove effettuate dagli utenti sui nomi di dominio ancora liberi? E i tempi della registrazione non costituiscono un danno? I drammi dei .it

Lettere/Domini Internet e Grande FratelloWeb - Salve, questa mia lettera non ha solo l'obiettivo puramente bieco e opportunista di segnalare un'iniziativa di cui faccio parte (idea2000.it, che tra l'altro potrebbe rappresentare un argomento per una notizia, vista l'originalità dell'iniziativa), bensì di gettare luce su una serie di strane concidenze riguardanti le registrazioni dei nomi di dominio, coincidenze che potrebbero portare a questioni delicate riguardanti la privacy e la tutela dei nomi stessi.

Tutto è cominciato meno di due mesi fa, quando abbiamo iniziato una sorta di "caccia selettiva" ai nomi di dominio italiani e inglesi ancora liberi. Si trattava di selezionarli, acquistarli e realizzare dei progetti vendibili o affittabili ad aziende nel mondo, in sostanza dei portali verticali. Il primo scoglio fu il fatto di voler registrare il dominio IDEA2000.COM e IDEA2000.IT, nel qual caso trovammo il primo già registrato (ma ancora oggi inutilizzato). Ripiegammo quindi sul secondo, preparandoci a inaugurare il primo progetto oggi in linea.

Nel momento in cui decidemmo di controllare la disponibilità dei primi nomi, ovvero meno di due mesi fa circa, avevamo individuato, fra gli altri, il nome "baccotabacco", libero sia come .COM sia come .IT (in genere ci muoviamo sempre su entrambi i suffissi). Questi controlli furono eseguiti tramite REGISTER.IT.
Qualche settimana dopo, al momento di registrare la prima serie di nomi, ci accorgemmo che qualcuno aveva registrato (poco più di una settimana dopo il nostro controllo) proprio "baccotabacco.com"! Strana coincidenza, anche perché la registrazione era avvenuta proprio tramite register.it. Lasciammo correre, però da allora cominciammo a controllare la disponibilità dei nomi .COM solo attraverso NetworkSolutions.

Il 10 marzo decidemmo di registrare il nome SOLDIFACILI.COM e SOLDIFACILI.IT, e di assegnare il primo a uno spazio di TiscaliNet per accelerarne l'inserimento in linea. Ci servimmo, quindi, del sistema di registrazione di TiscaliNet per il .COM e di Register.it per il .IT, inviando lo stesso giorno il fax di LAR per questo secondo nome.

Lasciati trascorrere i soliti venti (!!!) giorni per le procedure di entrambi i servizi, oggi siamo andati a controllare che tutto fosse stato portato a termine. Ebbene, entrambi i nomi risultavano finalmente registrati... solo che SOLDIFACILI.IT era stato registrato da qualcun altro dieci giorni dopo la nostra LAR alle autorità! Altra strana coincidenza, il nome era stato registrato tramite TiscaliNet per agganciarlo a uno spazio gratuito sul server dell'azienda.

Ora, sia chiaro che non intendiamo gettare alcuna cattiva luce sui fornitori di questi servizi. Restano, tuttavia, dei punti abbastanza oscuri e sui quali, secondo noi, ci piacerebbe condividere qualche parere:

a) siamo davvero sicuri che NESSUNO (inteso anche come individuo esterno entrato magari con una backdoor tipo "back orifice" sul server NIC o di TiscaliNet/Register.it) sia in grado di leggere il "log" delle prove effettuate dagli utenti sui nomi di dominio ancora liberi?

b) siamo davvero sicuri che i tempi richiesti dal NIC italiano per le registrazioni siano realistici e leciti, o piuttosto non possiamo considerare il DANNO che questi tempi provocano a chi, come noi, registra un .COM convinto che sia disponibile il .IT equivalente per scoprire poi che ha buttato via i suoi soldi?

c) come mai Register.it non ha segnalato la registrazione in corso del .IT visto che c'è un costante aggiornamento sulla situazione delle registrazioni?

Chi volesse inviare qualche opinione (o chiarimento se è a conoscenza di informazioni a noi non disponibili) può farlo anche direttamente via email, grazie.

Jack Ventura
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