A rischio metà dei domini slovacchi

In pochi pagano i domini .sk, firmano il contratto con l'ente gestore e dichiarano la propria identità. Così 40mila domini e relativi siti rischiano di sparire dalla rete

Roma - Si rischia una strage di domini nella Repubblica Slovacca, dove l'ente che gestisce i domini internet del paese,.sk, sta per procedere alla clamorosa cancellazione di una quantità enorme di domini internet, con la conseguente sparizione di una fetta di web.

A minacciare il taglio, di cui si occupa anche l'ultimo numero di EDRI-GRAM, è la società Euroweb che dal primo gennaio di quest'anno ha cambiato le regole in vigore fino ad ottobre 2002. Fino ad allora, infatti, i domini venivano gestiti dal network universitario slovacco noto come "Sanet", che non addebitava nulla a chi volesse aprire un dominio internet. Ad ottobre 2002 Euroweb, una sussidiaria della compagnia di telecomunicazioni olandese KPN cui è affidata la gestione dei domini, ha avvertito i detentori di dominio che dal primo gennaio di quest'anno è necessario pagare 20 euro l'anno per mantenere un dominio.sk.

Mancano ormai poco più di due mesi alla fine dell'anno e stando ad Euroweb sono meno della metà i detentori di dominio che hanno aderito alle nuove condizioni economiche, hanno firmato il relativo contratto e fornito prova della propria identità: tutte condizioni nuove per la registrazione di domini.sk.
Ed è per questo che ora la società di gestione minaccia di cancellare tutti i domini che non siano stati regolarmente "confermati" dai rispettivi detentori: un'operazione che potrebbe far scomparire più di 40mila domini su un totale di circa 70mila domini.sk oggi registrati. Il giorno della verità sarà il 3 novembre, termine ultimo dettato da Euroweb per mettersi in regola.

EDRI-GRAM fa notare come tra i molti domini non ancora regolarizzati ve ne sono anche di estremamente rilevanti, come per esempio quello relativo al sito della Banca nazionale della Slovacchia nonché quelli di numerose università.
TAG: domini
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