Mauro Vecchio

Scuola digitale, rimandata a settembre

L'introduzione dei libri di testo in formato digitale slitta all'anno scolastico 2014/2015. Si tratterà di un'adozione progressiva, che richiederà una seconda direttiva per affrontare questioni tecniche

Roma - Dal ministero dell'Istruzione, una nuova circolare sulle indicazioni operative per l'adozione dei libri di testo nell'anno scolastico 2013/2014. "Le innovazioni introdotte dall'articolo 11 della legge n. 221/2012, contenente ulteriori misure per la crescita del Paese, prevedono, per le nuove adozioni, a decorrere dalle scelte effettuate nell'anno scolastico 2013-2014, a valere per l'anno scolastico 2014-2015, libri di testo in una nuova versione digitale o mista (costituita da un testo in formato cartaceo e da contenuti digitali integrativi, oppure da una combinazione di contenuti digitali e digitali integrativi)".

In sostanza, la definitiva introduzione dei libri di testo in formato elettronico è stata rimandata al settembre 2014, quando le novità annunciate dal DL Crescita 2.0 si applicheranno solo progressivamente. Come spiegato nella circolare ministeriale, "tale obbligo si applica tuttavia a partire, progressivamente, dalle classi prima e quarta della scuola primaria, dalla prima classe della scuola secondaria di I grado e dalla prima e dalla terza classe della scuola secondaria di II grado".

In aggiunta, questo passaggio "progressivo" ai libri di testo nella nuova versione digitale richiederà "in ogni caso l'adozione di un apposito decreto ministeriale che ne definisca le caratteristiche tecniche". In altre parole, ci sarà bisogno di una seconda circolare per evitare che il sistema scolastico venga forzato - non è stato considerato ancora pronto - per le novità previste per i testi scolastici digitali dalla legge n. 221/2012. (M.V.)
Notizie collegate
  • AttualitàCrescita 2.0, bene ma si può migliorareL'osservatorio sull'Agenda Digitale del Politecnico di Milano presenta i propri rilievi sul DL dedicato all'innovazione tecnologica. Tanti gli apprezzamenti, ma sostanziale bocciatura su eProcurement e fatturazione elettronica
  • Digital LifeL'ascesa del libro elettronicoL'ultimo studio Pew segnala la crescita del numero di lettori che si rivolgono al mercato digitale rispetto agli amanti delle pagine stampate. Le donne leggono più degli uomini. Il tablet vince sull'e-reader
  • AttualitàCrescita 2.0, l'Agenda Digitale è leggeApprovato il pacchetto di norme sull'innovazione digitale del Paese, sostenuto dal commissario europeo Neelie Kroes. Attesa la conferma della nomina di Ragosa come direttore dell'Agenzia per l'Italia digitale
4 Commenti alla Notizia Scuola digitale, rimandata a settembre
Ordina
  • Ecco l'ennesima ciambella di salvataggio ai parassiti!

    Invece di rendere OBBLIGATORIA l'adozione di testi scolastici OPEN e GRATUITI, si concede ai parassiti il potere di imporre delle riedizioni di testi scolastici al solo scopo di impedirne il riutilizzo e la vendita dell'usato.

    Questa gente deve fallire al piu' presto!
  • - Scritto da: panda rossa

    > Invece di rendere OBBLIGATORIA l'adozione di
    > testi scolastici OPEN e GRATUITI, si concede ai
    > parassiti il potere di imporre delle riedizioni
    > di testi scolastici al solo scopo di impedirne il
    > riutilizzo e la vendita
    > dell'usato.

    Guarda che questo decreto riguarda solo il formato dei libri, non la licenza. Un libro in formato digitale non è detto che sia rilasciato con la licenza creative commons. È semplicemente previsto che sia consultabile al PC, e che gli aggiornamenti siano rilasciati via web. Non necessariamente gratis, nemmeno quelli.



    > Questa gente deve fallire al piu' presto!

    Gli ultimi dati invece mostrano che il settore dell'editoria scolastica è in leggera crescita (+0,2 %), a fronte di un mercato librario in contrazione:

    http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/l...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Invece di rendere OBBLIGATORIA l'adozione di
    > > testi scolastici OPEN e GRATUITI, si concede ai
    > > parassiti il potere di imporre delle riedizioni
    > > di testi scolastici al solo scopo di impedirne
    > il
    > > riutilizzo e la vendita
    > > dell'usato.
    >
    > Guarda che questo decreto riguarda solo il
    > formato dei libri, non la licenza. Un libro in
    > formato digitale non è detto che sia rilasciato
    > con la licenza creative commons. È semplicemente
    > previsto che sia consultabile al PC, e che gli
    > aggiornamenti siano rilasciati via web. Non
    > necessariamente gratis, nemmeno
    > quelli.
    Beh e' il panda che li vorrebbe open e gratuiti. Vuoi redarguirlo per quello?Sorride

    >
    >
    > > Questa gente deve fallire al piu' presto!
    >
    > Gli ultimi dati invece mostrano che il settore
    > dell'editoria scolastica è in leggera crescita
    > (+0,2 %), a fronte di un mercato librario in
    > contrazione:
    >
    > http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/l
    Se fanno come da decreto "Particolare attenzione merita, invece, per l’anno in corso, l’eventuale sostituzione dei libri di testo già in uso, tenuto conto che il medesimo articolo 11 dispone, ma solo a decorrere dal 1° settembre 2013, l’ABROGAZIONE dell’obbligo, previsto dall'articolo 5 dalla legge n. 169/2008, di MANTENERE IN ADOZIONE GLI STESSI testi scolastici per un quinquennio nella scuola primaria e per un sessennio nella scuola secondaria di I e di II grado. "
    te credo che aumenta. Ne accrescono artificialmente la necessita'...
    non+autenticato
  • aggiornamenti? per i libri di storia o italiano delle elementari/medie? dai hanno docuto fare una legge per imporre il minimo di 5 anni di validità per edizione. Ogni hanno cambiavano l'ordine dell epagine per impedire uniformità di verioni e quindi l'uso dell'usato...
    non+autenticato