Luca Annunziata

Windows Phone e Activesync, Google fa la grazia

Altri sei mesi di tempo per gli utilizzatori di telefoni dotati del sistema operativo Microsoft. Che in ogni caso sta correndo ai ripari

Roma - Gli utenti Windows Phone possono stare tranquilli: per altri sei mesi continueranno a poter sincronizzare i propri apparecchi con i servizi di Google per calendari e contatti, senza preoccupazioni. A Mountain View hanno deciso di prolungare fino al 31 luglio il periodo di attività dei server ActiveSync che consentono questo tipo di operazioni. Nel frattempo Redmond si sta attrezzando.

Nelle scorse settimane era divampata la polemica tra Google e Microsoft a proposito di questa e altre questioni: la mossa di BigG, volta a semplificare la gestione dei propri servizi, era vista da Redmond come un tentativo di svilire il valore e le capacità dei terminali equipaggiati dal suo OS mobile. Nonostante tutto, però, fino a poche ore fa Google non sembrava minimamente intenzionata a dare una mano alla concorrenza.

Ora invece le cose cambiano di nuovo: Microsoft ha confermato di stare lavorando a un aggiornamento che consenta di introdurre CalDAV e CardDAV sui terminali Windows Phone (niente Windows 8 per ora), e Google ha concesso la proroga di sei mesi agognata per assicurarsi che il software sia modificato, testato, distribuito. A rimetterci, una volta tanto, non sono gli utenti. (L.A.)
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