Mauro Vecchio

USA, senatori contro le tasse su Internet

Un disegno di legge che mira ad estendere in maniera permanente il blocco di nuovi oboli sugli accessi a Internet e in particolare sulle transazioni in ambito e-commerce

Roma - Dai senatori statunitensi Kelly Ayotte e Dean Heller - entrambi membri della Senate Commerce Committee - il tentativo di reintrodurre un disegno di legge per estendere in maniera permanente il blocco delle tasse sull'accesso a Internet. Nel testo della Permanent Internet Tax Freedom Act, le autorità a stelle e strisce non potranno introdurre nuovi oboli discriminanti nel vasto settore del commercio elettronico.

Adottata nel lontano 1998, la legge nota come Internet Tax Freedom Act (ITFA) proibiva ai governi statali e locali di applicare tassazioni diverse sulla stessa transazione in ambito e-commerce, in modo da uniformare il settore e tutelarlo da "trattamenti fiscali discriminatori". Più volte confermato dal Congresso a Washington, il testo di legge è ora in scadenza nel novembre 2014.

Per questo motivo, i due senatori a stelle e strisce vorrebbero adottare una misura legislativa permanente per tutelare lo sviluppo di Internet nella creazione di nuovi posti di lavoro e in generale nella promozione della crescita economica. Nella visione di Ayotte, il fisco statunitense avrebbe individuato nel commercio elettronico una succulenta fonte di guadagno.
"I cittadini del Nevada e tutti gli americani dovrebbero accedere a Internet senza oboli per il governo federale - ha spiegato Heller - Questa legge assicurerà delle regole federali durature per prevenire l'aumento delle tasse da parte del governo, preservando la natura educativa e innovativa di Internet".

Mauro Vecchio
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