E Unesco si inventò Unesco.it

L'agenzia delle Nazioni Unite sbarca in Italia con un sito ambiziosissimo, per avvicinare il nostro paese alle immense risorse informative e culturali dell'Unesco. Parla il coordinatore Marco Scalvini

Web - Dallo scorso primo gennaio, il mondo di Internet si è arricchito di una nuova realtà, nata dalla collaborazione fra la Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, la Rappresentanza diplomatica d'Italia presso l'UNESCO, l'Istituto Internazionale per l'Opera e la Poesia e l'Ufficio UNESCO di Verona. E ' il Portale Internet www.unesco.it.

La rete informatica è, prima di tutto, possibilità di comunicare e di aggregare interessi. Per le istituzioni pubbliche, è anche un'occasione per cercare di rafforzare il loro rapporto con i cittadini: grazie ad Internet è possibile non solo rendere più trasparente l'operare delle istituzioni, ma attraverso un'informazione fornita on-line, regolarmente aggiornata e facilmente accessibile, è possibile potenziare e semplificare l'accesso ai servizi, al fine di favorire al meglio lo scambio d'informazioni tra istituzione e cittadini.

Le nuove tecnologie non comportano automaticamente una crescita della democrazia, ma vi possono contribuire: la rete informatica è il primo medium di massa non unidirezionale, che consente a molti di comunicare e di essere presenti in una nuova e moderna "agorà" (piazza pubblica). Il sito www.unesco.it è orientato in questa direzione: nasce dall'esigenza di rendere disponibili al pubblico, attraverso un Portale Internet, tutte le risorse dell'UNESCO in Italia e in italiano.
Ci vorrà purtroppo molto tempo, prima di riuscire a rendere on-line parte del vasto patrimonio del nostro archivio, ma è una sfida che vogliamo vincere, e sin dalla prossima primavera saranno attive numerose aree tematiche legate agli ambiti di Scienza, Cultura, Educazione e Comunicazione.

Il successo, per ora, va ben oltre ogni aspettativa: i numeri parlano chiaro, dallo scorso 15 gennaio, 22 mila contatti, 362 pagine al giorno. Un buon risultato considerando che in questi due mesi il sito ha vissuto una fase sperimentale, necessaria sia per completare lo staff che per valutare l'impatto e il consumo delle risorse necessarie.

Da aprile, in via definitiva, la redazione di www.unesco.it si avvarrà di due nuovi collaboratori, ma speriamo di crescere velocemente e di poter contare sull'aiuto di volontari e di persone che abbiano voglia di vivere una nuova esperienza di comunicazione e di servizio.

Numerose sono le richieste d'informazioni, tramite email, da evadere ogni giorno: si va dalla richiesta di uno specifico documento, alla consulenza per stage o volontariato presso l'UNESCO. Questa attività personalizzata, oltre ad essere un servizio doveroso nei confronti dei cittadini, ci permette anche di valutare qualitativamente le aspettative degli utenti nei nostri confronti.

Il lavoro è senza dubbio considerevole, ma l'entusiasmo è alto quando si ottiene un riscontro così forte, confermato anche dalla distribuzione geografica dei singoli contatti: il 50% di questi sono di utenti italiani, il 15% latino americani e il 12% europei ma non mancano contatti inusuali come quelli provenienti dalle basi Nato, dal Giappone, dal Sud Africa, da vari organismi internazionali e dalla Santa Sede.

A breve saranno disponibili un'area tematica dedicata alla "Cultura della Pace e all'Educazione", una dedicata ai giovani, una dedicata alla "Risorse del Patrimonio Umano", e un'ultima dedicata alla "Comunicazione e i Nuovi Media", alla quale abbiamo deciso di dare molto spazio perché siamo convinti che Internet non sia solamente business ma, anche e soprattutto, sviluppo sociale.

Durante il lancio del Manifesto 2000, grazie alla partnership con Rock On Line e Punto Informatico siamo riusciti a diffondere l'appello dei Nobel della Pace e a raccogliere numerose adesioni, all'interno di comunità telematiche - come quella musicale o degli appassionati d'informatica - a noi estranee.

Il Portale www.unesco.it non fornisce solamente servizi come eventi, informazioni, contatti ma anche un notiziario quotidiano "INFOWEB" di approfondimento legato alle attività diplomatiche delle Nazioni Unite.

Sono presenti, inoltre, il sito dell'Istituto per l'Opera e la Poesia che offre un interessante panorama della sua attività in tre diverse lingue (francese, inglese e italiano) e il sito provvisorio del Museo del Presepe di Betlemme che si prefigge lo scopo di rendere accessibile in rete il suo inestimabile patrimonio, anche a chi non può permettersi un pellegrinaggio in Terra Santa.

Dal Portale www.unesco.it, è possibile anche accedere facilmente al sito della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e a quello della Rappresentanza diplomatica italiana presso l'UNESCO. Inoltre, è facilitato l'accesso ai siti dell'UNESCO e delle Nazioni Unite nelle altre lingue ufficiali del sistema ONU.

Siamo certi di aver intrapreso un cammino lungo, ma come ha scritto M. McLuhan siamo certi che sia "una strada che porta verso un arricchimento culturale neppure immaginato".

Marco Scalvini
Coordinatore di Unesco.it
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