Alfonso Maruccia

Apple alla guerra dei miliardi

Cupertino chiamata in causa da uno dei suoi azionisti. Troppi soldi in banca e troppi pochi dividendi, roba da banconote nascoste nel materasso. Ma la Mela ha in mente un altro approccio

Roma - E guerra di avvocati e quattrini fra Apple e uno dei suoi azionisti, con quest'ultimo che accusa Cupertino di "dormire" su una gigantesca pila di miliardi (di dollari) quando invece dovrebbe incrementare la parte del lauto guadagno da restituire a chi possiede le azioni della società. Autore della (nuova) iniziativa legale contro Apple è David Einhorn, manager di fondi di investimento (hedge fund) che si è già fatto notare per la sua vena "attivista" quando, nel 2011, ha chiesto a Microsoft di liberarsi del CEO Steve Ballmer per la sua incapacità di stare al passo coi tempi.

L'accusa che Einhorn rivolge a Apple è invece di aver una mentalità da "tempi della grande depressione", una forma mentis che spinge Cupertino ad accumulare denaro in banca senza reintrodurre in maniera sostanziale le sue gigantesche fortune nel mercato azionario.

"Chi ha dovuto sopportare dei trauma - spiega Einhorn - e Apple ci è passata un paio di volte nella sua storia, a volte si comporta come se non avesse mai abbastanza denaro liquido". Il manager, per contro, vorrebbe che Cupertino emettesse titoli privilegiati: un modo per garantire un dividendo fisso nel tempo e aumentare l'influenza di alcuni azionisti in seno alla società.
Alle accuse di Einhorn, Apple risponde in via ufficiale sul proprio sito - un comportamento insolito per una società notoriamente poco espansiva con i media - sottolineando la salute del business e dicendo di essere in fase di valutazione della proposta del manager. In alternativa, sostiene Cupertino, c'è una "Proposta #2" che non escluderebbe i titoli privilegiati chiesti da Einhorn ma che, in più, modifica alcuni degli articoli dello statuto societario, indispensabili per rendere migliore la gestione delle attività.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
50 Commenti alla Notizia Apple alla guerra dei miliardi
Ordina
  • Penso che mr. Einhorn ci abbia visto giusto, e vuole i suoi miliardi prima che la bolla Apple scoppi e rimanga poco da dividere.
    A chi pensa che la morte di Steve Jobs non abbia causato conseguenze, dico di svegliarsi e provare a vedere cosa sta capitando con l'IPHONE 5 e le epurazioni ai vertici Apple.
    Jobs con la sua follia creativa, il suo dispotismo, e soprattutto il suo carisma, mantenena Apple sulla via della perfezione, ora che non c'è più Apple si sta trasformando in un grande e fallibile industria, ne più ne meno di una Microsoft o una Nokia... I pirati di Wall Street l'hanno capito ed ora muovono all'assalto del bottino.
    non+autenticato
  • molte famiglie fanno la fame e loro parlano senza remore di qualche miliardo di dollari in più o in meno nella saccoccia...
  • si chiama capitalismo..l'abbiamo scelto tutti: l'hai scelto tu quando hai comprato il dispositivo dalla quale hai scritto il commento, l'ho scelto io acquistando il mio pc dalla quale ti scrivo e paradossalmente l'hanno scelto anche le famiglie che fanno la fame...
    saluti.
  • Molte famiglie fanno la fame e loro stanno a discutere senza remore di qualche miliardo di dollari in più o in meno nella saccoccia...
  • E' arrivato anche Cetto La Qualunque.
    non+autenticato
  • David Einhorn lo manderebbe a quel paese: "Cosa vuoi? Dividendi???! La vedi quella porta?"
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > David Einhorn lo manderebbe a quel paese: "Cosa
    > vuoi? Dividendi???! La vedi quella
    > porta?"

    Giusto.
    Sono daccordo con ruppolo.
    Peggio che far pagare l'imu alla chiesa.

    Ma ce la vedete voi la gente entrare in chiesa a gridare: "Rivoglio l'elemosina che ho dato ieri!"

    Da vergognarsi!
  • - Scritto da: ruppolo
    > David Einhorn lo manderebbe a quel paese: "Cosa
    > vuoi? Dividendi???! La vedi quella
    > porta?"

    Beh, certo, perche' chi acquista azioni di una societa' lo fa solo per speculare e rivendere quando il valore per azione e' buono....

    Lo sai vero, ruppolo bello, che anche le navi pirata dei bei tempi andati funzionavano piu' o meno come una societa' per azioni ?
    E che un capitano che rifiutava di spartire il bottino (leggasi: staccare dividendi) rischiava di ottenere in cambio un bel giro di chiglia alla prima occasione utile ?
    non+autenticato
  • Ad apple quei soldi serviranno tutti quando la cuccagna smartphone e tablet finirà!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Ad apple quei soldi serviranno tutti quando la
    > cuccagna smartphone e tablet
    > finirà!

    Ma tu davvero pensi che il mobile abbia vita breve e che i suoi centinaia di milioni di utenti tornino ai computer più o meno tradizionali?
    Oppure sei solo un hater di Apple e fai conto che Android debellerà l'odiato nemico?
  • - Scritto da: MacUserFrom 89
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Ad apple quei soldi serviranno tutti quando
    > la
    > > cuccagna smartphone e tablet
    > > finirà!
    >
    > Ma tu davvero pensi che il mobile abbia vita
    > breve e che i suoi centinaia di milioni di utenti
    > tornino ai computer più o meno
    > tradizionali?
    > Oppure sei solo un hater di Apple e fai conto che
    > Android debellerà l'odiato
    > nemico?

    Ah no sono più che convinto che il mobile sia il futuro, almeno per diverse applicazioni e che il PC "tradizionale" assumerà magari un ruolo di server domestico, ma il fatto oggettivo è che gli smartphone in molti casi se non in tutti hanno margini esagerati rispetto a quelli di altri settori di elettronica di consumo, vedi gli stessi PC le Tv ecc... una tale situazione non persisterà per sempre!
    Non appena il mercato si avvierà alla saturazione e poi quindi diventerà un semplice mercato di ricambio i margini per forza di cose crolleranno, quindi a patirne di più chi sarà secondo te? Un'azienda che fa margini esagerati o un'azienda che già adesso opera con margini più contenuti?
    Per dirla in modo più chiaro, se nel giro di un paio di anni il prezzo di uno smartphone di punta passasse da 450-500 euro a 200-250 e di uno economico ma con buone prestazioni dai 200-250 attuali a un 80-150 euro tu pensi che apple possa fare il fatturato e i margini attuali?
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: MacUserFrom 89
    > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > Ad apple quei soldi serviranno tutti
    > quando
    > > la
    > > > cuccagna smartphone e tablet
    > > > finirà!
    > >
    > > Ma tu davvero pensi che il mobile abbia vita
    > > breve e che i suoi centinaia di milioni di
    > utenti
    > > tornino ai computer più o meno
    > > tradizionali?
    > > Oppure sei solo un hater di Apple e fai
    > conto
    > che
    > > Android debellerà l'odiato
    > > nemico?
    >
    > Ah no sono più che convinto che il mobile sia il
    > futuro, almeno per diverse applicazioni e che il
    > PC "tradizionale" assumerà magari un ruolo di
    > server domestico, ma il fatto oggettivo è che gli
    > smartphone in molti casi se non in tutti hanno
    > margini esagerati rispetto a quelli di altri
    > settori di elettronica di consumo, vedi gli
    > stessi PC le Tv ecc... una tale situazione non
    > persisterà per
    > sempre!
    > Non appena il mercato si avvierà alla saturazione
    > e poi quindi diventerà un semplice mercato di
    > ricambio i margini per forza di cose crolleranno,
    > quindi a patirne di più chi sarà secondo te?
    > Un'azienda che fa margini esagerati o un'azienda
    > che già adesso opera con margini più
    > contenuti?
    > Per dirla in modo più chiaro, se nel giro di un
    > paio di anni il prezzo di uno smartphone di punta
    > passasse da 450-500 euro a 200-250 e di uno
    > economico ma con buone prestazioni dai 200-250
    > attuali a un 80-150 euro tu pensi che apple possa
    > fare il fatturato e i margini
    > attuali?

    1977: Apple II (inizia l'era del PC)
    1984: Macintosh (primo PC con interfaccia grafica)
    2000: Final Cut Pro (primo SW di montaggio non lineare professionale a mettere in discussione e poi frantumare il monopolio di Avid)
    2001: ipod (primo lettore mp3 di largo successo commerciale, che non fosse una chiavetta modificata...)
    2003: itunes music store (primo grande store di musica e contenuti multimediali on-line)
    2007: iphone (primo smartphone MULTItouch)
    2008: MacBook air (primo computer con quel form factor che ora tutti chiamano "ultrabook")
    2010: iPad (primo tablet MULTItouch, nonché primo tablet DI SUCCESSO)
    2011: nuovo Final Cut Pro, un prodotto ancora da migliorare ma di concezione geniale, su cui molti critici della prima ora si stanno ricredendo, e molti di più si ricrederanno con la prossima versione (diventerà il lightroom dell'editing video).

    .............................................................

    quando il mercato degli smartphone sarà saturo e gli smarphone si s-venderanno, apple sarà già avanti con qualcos'altro Sorride
    non+autenticato
  • > 1977: Apple II (inizia l'era del PC)
    > 1984: Macintosh (primo PC con interfaccia grafica)
    > 2000: Final Cut Pro (primo SW di montaggio non
    > lineare professionale a mettere in discussione e
    > poi frantumare il monopolio di
    > Avid)
    > 2001: ipod (primo lettore mp3 di largo successo
    > commerciale, che non fosse una chiavetta
    > modificata...)
    > 2003: itunes music store (primo grande store di
    > musica e contenuti multimediali
    > on-line)
    > 2007: iphone (primo smartphone MULTItouch)
    > 2008: MacBook air (primo computer con quel form
    > factor che ora tutti chiamano
    > "ultrabook")
    > 2010: iPad (primo tablet MULTItouch, nonché primo
    > tablet DI
    > SUCCESSO)
    > 2011: nuovo Final Cut Pro, un prodotto ancora da
    > migliorare ma di concezione geniale, su cui molti
    > critici della prima ora si stanno ricredendo, e
    > molti di più si ricrederanno con la prossima
    > versione (diventerà il lightroom dell'editing
    > video).
    >
    > ..................................................
    >
    > quando il mercato degli smartphone sarà saturo e
    > gli smarphone si s-venderanno, apple sarà già
    > avanti con qualcos'altro
    > Sorride

    No, non lo farà: guarda bene... nella cronologia che hai tracciato manca qualcosa: manca il pezzo tra il 1985 ed il 1999, periodo in cui non hai citato nessuna innovazione. Guarda caso, tale periodo coincide con il periodo in cui jobs era fuori dalla apple.

    Ora che non c'è più l'uomo che tentava i progetti innovativi, cosa ti aspetti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > No, non lo farà: guarda bene... nella cronologia
    > che hai tracciato manca qualcosa: manca il pezzo
    > tra il 1985 ed il 1999, periodo in cui non hai
    > citato nessuna innovazione. Guarda caso, tale
    > periodo coincide con il periodo in cui jobs era
    > fuori dalla
    > apple.
    >
    > Ora che non c'è più l'uomo che tentava i progetti
    > innovativi, cosa ti
    > aspetti?

    Dimentichi che l'uomo si portò dentro il suo staff di fiducia, che oggi continua il lavoro.

    È probabile che il prossimo "colpaccio" sarà la conquista del salotto digitale. Ovviamente non sarà un televisore, se non in apparenza.
    ruppolo
    33147
  • > È probabile che il prossimo "colpaccio" sarà
    > la conquista del salotto digitale. Ovviamente non
    > sarà un televisore, se non in
    > apparenza.

    Ok, aspetta pure che esca. Io, intanto, ho già la smart tv con film presi via rete, mentre tu aspetti (come avevo il palmare con navigatore satellitare e giochi dal 2005, mentre tu hai dovuto aspettare il 2009)
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > No, non lo farà: guarda bene... nella cronologia
    > che hai tracciato manca qualcosa: manca il pezzo
    > tra il 1985 ed il 1999, periodo in cui non hai
    > citato nessuna innovazione.

    E allora le cito io.

    - Desktop publishing (intesa tra Apple, Adobe, Aldus, Canon)
    - Ethernet (prima implementazione su personal computer di serie sui Mac)
    - Ipertesto (reso popolare da Hypercard)
    - Multimediale (primi programmi per fare CD-ROM multimediali; primo esempio popolare: Eve di Peter Gabriel)
    - Web (nasce su Mac al CERN)
    - Primo portatile con tastiera spostata verso lo schermo (è la struttura che si usa ancora)
    - Palmare/tavoletta (Newton MessagePad)

    Poi c'è stato effettivamente, nell'era Spindler, un vuoto. Breve. Poi Amelio ha assunto Jobs. Che ha lasciato un'intera scuola di inventori. Dovrebbero sperarlo anche gli altri: senza Apple, che ci sarebbe da copiare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo T.
    > - Ipertesto (reso popolare da Hypercard)

    https://itunes.apple.com/it/app/martin-mystere-mys...

    ;)
    Prozac
    4978
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > No, non lo farà: guarda bene... nella cronologia
    > che hai tracciato manca qualcosa: manca il pezzo
    > tra il 1985 ed il 1999, periodo in cui non hai
    > citato nessuna innovazione.

    E allora le cito io.

    - Desktop publishing (intesa tra Apple, Adobe, Aldus, Canon)
    - Ethernet (prima implementazione su personal computer di serie sui Mac)
    - Ipertesto (reso popolare da Hypercard)
    - Multimediale (primi programmi per fare CD-ROM multimediali; primo esempio popolare: Eve di Peter Gabriel)
    - Web (nasce su Mac al CERN)
    - Primo portatile con tastiera spostata verso lo schermo (è la struttura che si usa ancora)
    - Palmare/tavoletta (Newton MessagePad)

    Poi c'è stato effettivamente, nell'era Spindler, un vuoto. Breve. Poi Amelio ha assunto Jobs. Che ha lasciato un'intera scuola di inventori. Dovrebbero sperarlo anche gli altri: senza Apple, che ci sarebbe da copiare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > 1977: Apple II (inizia l'era del PC)

    Copiato da Wang 2200 (1973), IBM 5100 (1973), Commodore PET (1977) e molti altri

    > 1984: Macintosh (primo PC con interfaccia grafica)

    Copiato da Xerox Star (1981) che introduceva anche il mouse


    > 2000: Final Cut Pro (primo SW di montaggio non
    > lineare professionale a mettere in discussione e
    > poi frantumare il monopolio di Avid)

    Copiato da altri sw di montaggio

    > 2001: ipod (primo lettore mp3 di largo successo
    > commerciale, che non fosse una chiavetta
    > modificata...)

    Il primo lettore mp3 così stupido da non poter essere interfacciato come memoria di massa tradizionale ma necessitava di sw proprietario. Le prime versioni richiedevano per forza un Mac per caricargli sopra dei file. Non ne ho mai tenuto uno in mano in tutta la mia vita.

    ecc. ecc.

    Non ho tempo per continuare le ricerche (c'è tanto da dire su iphone), ma ogni prodotto apple (come tutti) trae ispirazione o è copiato o è solo un'evoluzione rispetto a ciò che l'umanità aveva già sviluppato o stava sviluppando in quel periodo.

    Sole le fan-pecore suddite pensano che un'unica azienda possa aver inventato tutto.

    Ma del resto, in italia la chiesa possiede il 20% degli immobili e nonostante la crisi non paga ancora un euro di IMU, quindi non ci stupiamo di cosa comporti la fede cieca
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)