Mauro Vecchio

Ebook, l'ultima pace del cartello

Macmillan è l'ultimo editore ad accordarsi con il DoJ, accusata di aver mantenuto artificiosamente elevato il prezzo dei libri in formato elettronico. Subito sconti per favorire i lettori

Roma - Tra gli editori coinvolti con Apple nel presunto cartello per mantenere artificiosamente alto il prezzo degli ebook, Macmillan è l'ultimo a sottoscrivere un accordo con i vertici del Dipartimento di Giustizia (DoJ) statunitense. In una lettera indirizzata agli autori, il CEO John Sargent ha ammesso di non voler rischiare il pagamento di una multa potenzialmente elevata in caso di esito negativo nello scontro legale voluto da Cupertino per l'annullamento degli stessi accordi stabiliti tra gli editori e le autorità statunitensi.

A differenza di quelli annunciati da Hachette e Penguin, i termini del settlement tra Macmillan e il DoJ prevedono l'immediata distribuzione degli ebook a prezzi scontati, anche in assenza di nuovi accordi contrattuali tra l'editore scozzese e i vari retailer. In cambio, la società controllata dal Georg von Holtzbrinck Publishing Group usufruirà di uno sconto nei due anni in cui gli stessi editori del cartello non potranno evitare promozioni e sconti su piattaforme digitali come quella di Amazon.

In sostanza, i due anni imposti a Macmillan hanno già avuto inizio alla metà dello scorso dicembre, quando veniva annunciato il penultimo accordo tra il DoJ e Penguin. Una strategia chiaramente dettata dalla necessità di riprendere il controllo sugli sconti in prossimità delle festività natalizie del 2014.
A questo punto, Apple è rimasta da sola a combattere contro le autorità statunitensi per la difesa dei suoi accordi editoriali.

Mauro Vecchio
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5 Commenti alla Notizia Ebook, l'ultima pace del cartello
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  • Se qualcuno e' ancora convinto che l'editore sia una figura indispensabile, utile, e che favorisca tanto l'attivita' dello scrittore quanto le necessita' del lettore finale, si legga un po' questa pagina.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/05/come-au.../
  • Concordo.
    Una volta avevano una funzione utile, ma con il tempo (loro stessi) si sono ridotti a parassiti:
    Su un libro cartaceo da 20 euro, lo scrittore prende al massimo 3 (diconsi tre) euro...
    ...e spesso sul primo libro, se non vende tantissimo, non prende niente, perché l'editore deve ritornare dai costi che ha avuto...
    Un ebook non ha praticamente costi, all'infuori di quelli dell'eventuale traduzione, che per un libro che vende almeno 10000 copie sono ridicoli; l'autore prepara il file, e poco altro deve essere fatto per renderlo fruibile al pubblico.
    Poi ci sono anche i parassiti della Siae, ma questa è un'altra storia...
    non+autenticato
  • > Un ebook non ha praticamente costi, all'infuori
    > di quelli dell'eventuale traduzione, che per un
    > libro che vende almeno 10000 copie sono ridicoli;
    > l'autore prepara il file, e poco altro deve
    > essere fatto per renderlo fruibile al
    > pubblico.
    > Poi ci sono anche i parassiti della Siae, ma
    > questa è un'altra
    > storia...

    per un opera amatoriale forse. Per una professionale serve una buona revisione editoriale, la correzione delle bozze, impaginazione, talvolta qualche illustrazione.
  • - Scritto da: shevathas
    > > Un ebook non ha praticamente costi,
    > > all'infuori di quelli dell'eventuale
    > > traduzione, che per un libro che vende
    > > almeno 10000 copie sono ridicoli;
    > > l'autore prepara il file, e poco
    > > altro deve essere fatto per renderlo
    > > fruibile al; pubblico.
    > > Poi ci sono anche i parassiti della
    > > Siae, ma questa è un'altra storia...

    > per un opera amatoriale forse. Per una
    > professionale serve una buona revisione
    > editoriale, la correzione delle bozze,
    > impaginazione, talvolta qualche
    > illustrazione.


    Lulu' per dirne uno presente in italia offre consulenze a pagamento per tutti questi fronti, dipendentemente dalle esigenze dello scrittore lo stesso puo' personalizzarsi ogni servizio che gli e' necessario senza imposizioni di sorta da parte della casa editrice.
    krane
    22544
  • - Scritto da: panda rossa
    > Se qualcuno e' ancora convinto che l'editore sia
    > una figura indispensabile, utile, e che favorisca
    > tanto l'attivita' dello scrittore quanto le
    > necessita' del lettore finale, si legga un po'
    > questa
    > pagina.
    >
    > http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/05/come-au
    Strano che non si sia sentito il nostro "amico" della pasta alla pirateria
    IndiavolatoA bocca aperta Pirata
    non+autenticato