Mauro Vecchio

Egitto, un tappo per il Tubo

Una corte amministrativa egiziana ha ordinato il blocco di YouTube per un periodo di 30 giorni, per la diffusione del film blasfemo Innocence of Muslims. Google non avrebbe ricevuto alcuna ordinanza

Roma - Ritenuto offensivo per la figura del Profeta Maometto e dell'intera religione islamica, il trailer del film statunitense Innocence Of Muslims è tornato bollente tra le mani dei responsabili di YouTube. Un giudice amministrativo de Il Cairo ha infatti ordinato il blocco di tutti gli accessi locali alla piattaforma di video sharing controllata da Google.

In Egitto, il Tubo risulterà tappato per un periodo di 30 giorni, avendo contribuito alla diffusione globale di un'opera blasfema e pericolosa per la sicurezza nazionale. Prodotto negli States, il film Innocence of Muslims ripercorreva le tappe della vita di Maometto con un piglio decisamente critico, scatenando l'ira funesta di vari paesi islamici.

Dal Pakistan allo stesso Egitto, YouTube aveva già deciso di bloccare la visione delle clip contestate senza alcuna richiesta legale valida, così come denunciato alla fine della scorsa estate dagli attivisti di Electronic Frontier Foundation (EFF). Nessuna ordinanza sarebbe ora pervenuta dalla corte egiziana al quartier generale di Mountain View.
Gli attivisti locali denunciano come il giudice Hassouna Tawfiq avrebbe deciso di bloccare il Tubo per motivazioni personali, ovvero basandosi sul semplice contenuto di un trailer da quasi 15 minuti. Le sue conoscenze informatiche, accusano, sarebbero inoltre limitate, dal momento che un'intera piattaforma digitale verrà oscurata per un solo video.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
18 Commenti alla Notizia Egitto, un tappo per il Tubo
Ordina
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione


    > > questi sono REGREDITI
    >
    > Beh, in Italia abbiamo condannato alla galera (in
    > prima istanza poi, dopo molti mesi rigettata) i
    > rapprsentanti di Google per un video pubblicato
    > su google
    > video.

    Condannati a sei mesi, sì, ma con la condizionale. Quando le pene sono così basse, è sempre una galera "simbolica".
    Tra l'altro uno dei quattro imputati è stato assolto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: unaDuraLezione

    > Condannati a sei mesi, sì, ma con la
    > condizionale. Quando le pene sono così
    > basse, è sempre una galera "simbolica".

    E questa sarebbe una scusante ?

    > Tra l'altro uno dei quattro imputati è stato
    > assolto.

    E questa sarebbe una scusante ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane


    > > - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    > > Condannati a sei mesi, sì, ma con la
    > > condizionale. Quando le pene sono così
    > > basse, è sempre una galera "simbolica".
    >
    > E questa sarebbe una scusante ?

    No, è una precisazione. Vuoi che ti insegni i metodi per "drammatizzare" un commento sui forum, presentando le cose più gravi di quanto siano in realtà? Probabilmente queste tecniche le conosci da te.
    Io mi diverto a smontare queste tecniche, tra l'altro.


    > > Tra l'altro uno dei quattro imputati è stato
    > > assolto.
    >
    > E questa sarebbe una scusante ?

    No. E non vedo perché una sentenza emessa da un giudice avrebbe bisogno di chiedere scusa. A chi, poi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: krane

    > > > - Scritto da: unaDuraLezione

    > > > Condannati a sei mesi, sì, ma con la
    > > > condizionale. Quando le pene sono così
    > > > basse, è sempre una galera "simbolica".

    > > E questa sarebbe una scusante ?

    > No, è una precisazione. Vuoi che ti insegni i
    > metodi per "drammatizzare" un commento sui forum,
    > presentando le cose più gravi di quanto siano in
    > realtà? Probabilmente queste tecniche le conosci
    > da te.

    L'hai gia' fatto sopra, tentando di far passare una condanna che innegabilmente c'e' stata come se non implicasse che qua in italia abbiamo leggi che consentono di condannare per la cosa sbagliata dei soggetti.

    > Io mi diverto a smontare queste tecniche, tra
    > l'altro.

    Forse invece dovresti smontare le leggi inutili e obsolete che ci sono qua.

    > > > Tra l'altro uno dei quattro imputati è
    > stato
    > > > assolto.
    > >
    > > E questa sarebbe una scusante ?
    >
    > No. E non vedo perché una sentenza emessa da un
    > giudice avrebbe bisogno di chiedere scusa. A chi,
    > poi?
    krane
    22544
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    >
    > > > questi sono REGREDITI
    > >
    > > Beh, in Italia abbiamo condannato alla
    > galera
    > (in
    > > prima istanza poi, dopo molti mesi
    > rigettata)
    > i
    > > rapprsentanti di Google per un video
    > pubblicato
    > > su google
    > > video.
    >
    > Condannati a sei mesi, sì, ma con la
    > condizionale. Quando le pene sono così basse, è
    > sempre una galera "simbolica".

    E la fedina penale sporca.
    Funz
    12943
  • - Scritto da: Funz

    > > > Beh, in Italia abbiamo condannato alla
    > > galera
    > > (in
    > > > prima istanza poi, dopo molti mesi
    > > rigettata)
    > > i
    > > > rapprsentanti di Google per un video
    > > pubblicato
    > > > su google
    > > > video.
    > >
    > > Condannati a sei mesi, sì, ma con la
    > > condizionale. Quando le pene sono così
    > basse,
    > è
    > > sempre una galera "simbolica".
    >
    > E la fedina penale sporca.

    Assolutamente no, perché dovrebbe essere sporca? La condanna con la condizionale è sempre accompagnata dalla non menzione nel casellario giudiziale.

    E per tornare al discorso di prima, ecco una notizia che non ha bisogno di esser drammatizzata (se è, come pare che sia, una notizia vera):

    http://edizioni.lastampa.it/imperia-sanremo/artico.../

    Lì sì, c'è un periodo di reclusione e la fedina penale sporca. Attenti quindi a rubare biscotti alla Conad.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Funz
    >
    > > > > Beh, in Italia abbiamo condannato
    > alla
    > > > galera
    > > > (in
    > > > > prima istanza poi, dopo molti mesi
    > > > rigettata)
    > > > i
    > > > > rapprsentanti di Google per un
    > video
    > > > pubblicato
    > > > > su google
    > > > > video.
    > > >
    > > > Condannati a sei mesi, sì, ma con la
    > > > condizionale. Quando le pene sono così
    > > basse,
    > > è
    > > > sempre una galera "simbolica".
    > >
    > > E la fedina penale sporca.
    >
    > Assolutamente no, perché dovrebbe essere sporca?
    > La condanna con la condizionale è sempre
    > accompagnata dalla non menzione nel casellario
    > giudiziale.

    Leggo solo ora.
    Non lo sapevo, e mi pare abbastanza assurda questa cosa. Pensavo che una condanna venisse sempre riportata, anzi, fosse per me riporterei pure la prescrizioneOcchiolino
    Funz
    12943
  • Gli egiziani potranno tornare a vedere tutti i video di Youtube, compreso Innocence of muslims, esattamente come prima?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • l'unica cosa che l'Occidente puo' fare e ignorarli. non va bene? ok niente google,youtube,facebook,twitter,ecc... CXXXI loro!
    non+autenticato
  • - Scritto da: piero
    > l'unica cosa che l'Occidente puo' fare e
    > ignorarli. non va bene? ok niente
    > google,youtube,facebook,twitter,ecc... CXXXI
    > loro!

    'somma... cento milioni di paia di bulbi oculari da infarcire di pubblicità non sono una cosa cui si rinuncia con tanta leggerezza.
    Funz
    12943
  • Youtube ha già inibito la visione di quel trailer dall'egitto e da altri paesi islamici, indi anche prima di questa sentenza da youtube se eri in egitto non potevi vederlo
    non+autenticato
  • - Scritto da: toostressed

    > Youtube ha già inibito la visione di quel trailer
    > dall'egitto e da altri paesi islamici, indi anche
    > prima di questa sentenza da youtube se eri in
    > egitto non potevi
    > vederlo

    Non proprio: secondo un lancio dell'agenzia stampa reuters:

    "[...] given the very difficult situation in Libya and Egypt we have temporarily restricted access in both countries. Our hearts are with the families of the people murdered in yesterday’s attack in Libya. "

    Era un blocco provvisorio, durato il tempo dei disordini.


    Invece è confermato che Youtube, su richiesta esplicita del re, ha inibito la visione di quel video in Arabia Saudita (credo permanentemente):

    http://www.bbc.co.uk/news/technology-19648808
    non+autenticato
  • Ovviamente nessuno, ma NESSUNO tra gli Egiziani conosce amule, bittorrent o altro software, come no.
    non+autenticato
  • Probabilmente la maggioranza degli Egiziani è d'accordo con la decisione...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile