Alfonso Maruccia

Office, abbonamenti per aziende

Microsoft aggiorna la propria offerta di software "in abbonamento" per il settore professionale, promettendo ricchezza di applicazioni alle aziende disposte a sborsare annualmente denari per ogni utente

Roma - La linea di prodotti Office 2013 è sulla graticola per le nuove politiche di licenza adottate da Microsoft, ma Redmond procede spedita sulla via del cloud e del SaaS (software-as-a-service) arricchendo l'offerta in abbonamento della nota suite di produttività.

I pacchetti disponibili nell'ambito di Office 365 - vale a dire la summenzionata offerta SaaS di Microsoft - si arricchiscono di tre nuove entry: Office 365 Small Business Premium è dedicata alle aziende con al massimo 10 dipendenti e costa 150 dollari all'anno per utente; Office 365 Midsize Business è per le aziende fino a 250 dipendenti e costa 180 dollari/utente all'anno; Office 365 ProPlus per la "virtualizzazione" e lo "streaming" di istanze del software Office per grandi aziende dal costo di 144 dollari/utente all'anno.

Le nuove offerte Office 365 prevedono l'accesso a varie applicazioni e funzionalità aggiuntive rispetto ai software standard della suite (Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Publisher), e Microsoft naturalmente consiglia il pacchetto "Professional Plus" per godere di tutti i frizzi e i lazzi della nuova spumeggiante avventura cloud di Redmond.
Microsoft gioca d'attacco difendendosi dalla concorrenza di Google e delle altre soluzioni di produttività telematiche: "Con Office 365 - dice il presidente della divisione Office Kurt DelBene - tutti, dalle grandi aziende ai piccoli business fino ai singoli consumatori, possono ora beneficiare della potenza di Office e della connettività del cloud". L'offerta SaaS di Microsoft "schiude nuovi scenari e mette a disposizione nuove funzionalità ben superiori a qualunque cosa sia disponibile in soluzioni pensate per il solo browser".

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • BusinessOffice 2013, una licenza per domarli tuttiPolemiche sui termini di licenza scelti da Microsoft per l'ultima revisione della sua suite da ufficio. Che d'ora in poi sarà vincolata per sempre al primo PC su cui è installata. L'alternativa? Un abbonamento annuale a Office 365
13 Commenti alla Notizia Office, abbonamenti per aziende
Ordina
  • L'idea è ottima per rimanere sempre aggiornati con il software ma 5 euro al mese sono tantissimi se consideriamo che poi c'è la licenza di windows e la licenza di exchange online...
    Insomma per ogni dipendente bisogna spendere una bella cifra che potrebbe arrivare a 20 euro al mese senza contare l'ammortamento della postazione... è troppo. se volessero diffondere office a tutti lo dovrebbero mettere a 2 euro al mese e altri 2 per la mail. Le licenze costano troppo.
    non+autenticato
  • canone di office,non ci si crede ....che pagliacciata,prevedo molta gente che rimane alle vecchie versioni di office o si stacca e passa a Libre Office.

    Ms ce la sta mettendo tutta per schiavizzare a vita l'utente.
    non+autenticato
  • Concordo. Ho office 365 ad €. 4,90 al mese, fatto poco tempo fa perché volevo ridurre i costi della licenza. Non ho ancora visto le novità ma sono a giorni, però mi sebrea che la Microsoft stia errando, specie con la licenza a vita del pc con office 2013. Libre Office ed Open Office ringraziano.
    non+autenticato
  • ... ma per cosa, per Office ? Ma dai ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > ... ma per cosa, per Office ? Ma dai ...
    Io ci risparmio un milione e mezzo di euro l'anno dall'uso che faccio di due licenze di Office (Excel+Access+Word).

    Che dici, mi conviene spendere 150 euro?
    non+autenticato
  • "150 dollari all'anno per utente"

    Ci sono aziende che usano ancora Office 2003 e MS pensa che un azineda che prima comprava una licenza e la utilizzava per molto tempo ora si mettono a pagare ogni anno un canone di abbonamento A bocca aperta

    Comunque per piccole aziende e uso personale LIBREOFFICE basta e avanza!
  • - Scritto da: thebecker
    > Comunque per piccole aziende e uso personale
    > LIBREOFFICE basta e avanza!

    anche per grandi aziende
    non+autenticato
  • - Scritto da: senza fine
    > - Scritto da: thebecker
    > > Comunque per piccole aziende e uso personale
    > > LIBREOFFICE basta e avanza!
    >
    > anche per grandi aziende

    Si hai ragione!!
    LiBREOFFICE o soluzioni libere dovreebbero essere utilizzate da tutti per rompere il monopolio di MS.
  • - Scritto da: thebecker
    > Comunque per piccole aziende e uso personale
    > LIBREOFFICE basta e avanza!

    Considerando che nelle aziende più avanzate si tende sempre più agli strumenti collaborativi basati sulla nuvola, il concetto di word processor locale e mastodontico non ha più senso di esistere. Per cui se anche le funzioni sono obiettivamente di meno, sono sempre troppe.
  • È il difetto di OpenOffice e LibreOffice: correre dietro a Microsoft con programmi pesantissimi, quando avrebbero potuto, raggiunta la massa critica anni fa, tagliare il cordone ombelicale e procedere con soluzioni più moderne e snelle. Mi sembra un po' quello che sta tentando Google, e che Microsoft cerca maldestramente di imitare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: thebecker
    > "150 dollari all'anno per utente"
    >
    > Ci sono aziende che usano ancora Office 2003 e MS
    > pensa che un azineda che prima comprava una
    > licenza e la utilizzava per molto tempo ora si
    > mettono a pagare ogni anno un canone di
    > abbonamento
    >A bocca aperta
    >
    > Comunque per piccole aziende e uso personale
    > LIBREOFFICE basta e
    > avanza!

    Quoto e aggiungo, da noi (medio-grande) usiamo le licenze di office 2003 + libreoffice...
    non+autenticato
  • - Scritto da: thebecker
    > "150 dollari all'anno per utente"
    >
    > Ci sono aziende che usano ancora Office 2003 e MS
    > pensa che un azineda che prima comprava una
    > licenza e la utilizzava per molto tempo ora si
    > mettono a pagare ogni anno un canone di
    > abbonamento
    >A bocca aperta

    E' una "analisi" un po' superficiale. Ci sono diverse considerazioni da fare come la presenza dei servizi server (senza necessità di acquisto), i prodotti sempre aggiornati e il fatto che non è un acquisto di un bene ma di un servizio. In realtà ci sono molte aziende interessate e diverse stanno acquistando.
    non+autenticato
  • Diverse aziende, quante? Dopo circa due anni dall'introduzione di Office 365, Microsoft continua a non fornire dati certificabili, e tutto lascia pensare che le "diverse" siano piuttosto "alcune, una manciata".

    Sarei curioso di sapere come sta andando l'analoga iniziativa di Adobe (che tra l'altro precede quella di Microsoft). Nessuno degli utenti di Creative Suite che conosco hanno finora scelto l'abbonamento. Nemmeno coloro che hanno bisogno dei programmi per periodi limitati, e che quindi potrebbero affittare la licenza solo per uno o due mesi.
    non+autenticato