Mauro Vecchio

Google Glass, la visione degli sviluppatori

Su YouTube il video integrale della presentazione degli occhiali intelligenti all'ultima edizione delle conferenze SXSW. Dettagli succulenti per la comunitÓ dei developer

Roma - Costruire nuove esperienze d'interazione tecnologica con gli occhiali intelligenti dell'ambizioso progetto Glass. In un lungo video caricato su YouTube dal canale GoogleDevelopers, l'intervento integrale dello sviluppatore di BigG Timothy Jordan all'ultima edizione del ciclo di conferenze statunitensi South by Southwest Interactive.



Per la comunità di sviluppatori legati all'ecosistema software di Mountain View, un'occasione unica per capire meglio il funzionamento delle mirror API del progetto Glass. Dal servizio di posta elettronica Gmail al social network Path, Jordan ha illustrato alcune tra le più importanti applicazioni sui nuovi occhiali per la realtà aumentata.
"Il progetto Glass riguarda il nostro rapporto con la tecnologia - ha spiegato Jordan nel corso del suo intervento - Riguarda quella tecnologia che ci assiste quando ne abbiamo bisogno, ma che è anche capace di scomparire quando vogliamo. ╚ questa la nostra visione. Portando la tecnologia più vicina a noi, possiamo liberarcene più facilmente". (M.V.)
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3 Commenti alla Notizia Google Glass, la visione degli sviluppatori
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  • Il dibattito non è tanto tecnologico quanto proprio su questo fronte.
    Penso che il trend sia inarrestabile

    Pubblico sarà tutto ciò che viene fatto al di fuori di casa nostra.
    Il concetto di consenso alla raccolta delle immagini già oggi non esiste se non sulla carta.

    Forse si potrà combattere (con sempre maggiore difficoltà), sulla diffusione del materiale raccolto, per il resto l'unica soluzione sarà allontanarsi o allontanare chi usa certi sistemi (ma prima o poi diventeranno maggioranza).

    Tutto ciò che faremo in pubblico diventerà pubblico, per definizione.
  • - Scritto da: paoloholzl
    > Il dibattito non è tanto tecnologico quanto
    > proprio su questo
    > fronte.
    > Penso che il trend sia inarrestabile

    Lo penso anche io.

    > Pubblico sarà tutto ciò che viene fatto al di
    > fuori di casa
    > nostra.

    Ma anche dentro... Chissà quante denunce voleranno quando qualche ragazzino riprenderà le sue imprese con la tipa di turno...

    > Il concetto di consenso alla raccolta delle
    > immagini già oggi non esiste se non sulla
    > carta.
    >
    > Forse si potrà combattere (con sempre maggiore
    > difficoltà), sulla diffusione del materiale
    > raccolto, per il resto l'unica soluzione sarà
    > allontanarsi o allontanare chi usa certi sistemi
    > (ma prima o poi diventeranno
    > maggioranza).

    Sì certo, un po' come nei primi anni 90 quando vedevamo i primi fortunati con i cellulari-citofono, dicevamo tutti "ma che me ne dovrei fare?", oggi ne abbiamo due e per averli la gente fa pure i finanziamenti...

    > Tutto ciò che faremo in pubblico diventerà
    > pubblico, per
    > definizione.

    E' la prossima next big thing.