Mauro Vecchio

Streaming, il ritorno degli ex-pirati

Nuovo progetto in streaming per l'ex-admin di TVShack Richard O'Dwyer. Filmhub permetterà la condivisione di link a contenuti cinematografici autorizzati su Netflix o Amazon. Intanto, un gestore di NinjaVideo torna in libertà

Roma - Alla fine dell'incubo legale, la nuova avventura digitale del giovane studente britannico Richard O 'Dwyer, liberato dalle grinfie del Department of Justice (DoJ) statunitense con la promessa di non indicizzare mai più contenuti protetti dal copyright. In una prima versione beta, il suo nuovo portale FilmHub ospiterà tutti gli appassionati di cinema e serial televisivi all'interno di una comunità virtuale per la condivisione di recensioni, commenti personali, ma soprattutto contenuti in streaming.

Nessun allarme alle sensibili orecchie del diritto d'autore, dal momento che link e contenuti condivisi su FilmHub saranno autorizzati da quelle piattaforme specializzate nella distribuzione legale, da Netflix al gigante Amazon. In sostanza, il nuovo progetto di O 'Dwyer consiste nella connessione tra migliaia di aficionados per la condivisione di gusti personali, filmografie e link allo streaming legale di episodi televisivi o intere pellicole in formato digitale.

Dalla libertà dell'ex-admin di TVShack a quella annunciata da Hana Beshara, tra i principali gestori del popolare sito di streaming NinjaVideo. Con un debito di 200mila dollari nei confronti delle major di Hollywood, la donna è stata rilasciata dopo più di un anno di prigione per le attività criminose del suo portale. La stessa Beshara non vuole restituire il denaro alle grandi case di produzione, piuttosto ai singoli artisti coinvolti nello streaming illecito. (M.V.)
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2 Commenti alla Notizia Streaming, il ritorno degli ex-pirati
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  • "La stessa Beshara non vuole restituire il denaro alle grandi case di produzione, piuttosto ai singoli artisti coinvolti nello streaming illecito".

    Come andrà a finire? Il giudice suddividerà in parti uguali la somma dovuta fra i numerosi registi e attori? Oppure le case di produzione manderanno la Beshara in carcere una seconda volta?
  • - Scritto da: Leguleio
    > "La stessa Beshara non vuole restituire il
    > denaro alle grandi case di produzione, piuttosto
    > ai singoli artisti coinvolti nello streaming
    > illecito
    ".
    >
    > Come andrà a finire? Il giudice suddividerà in
    > parti uguali la somma dovuta fra i numerosi
    > registi e attori? Oppure le case di produzione
    > manderanno la Beshara in carcere una seconda
    > volta?

    02/10.
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