Mauro Vecchio

RockMelt, addio al browser social

Bloccati tutti gli aggiornamenti dell'ambizioso strumento di navigazione in salsa social. Il progetto di Marc Andreessen si trasformerà in un'aggregatore di feed, con un sistema simile a quello degli hashtag di Twitter

Roma - Hanno provato per più di due anni a reinventare le classiche funzioni del browser nell'era delle reti sociali, fermandosi a soli quattro milioni di utenti registrati nello scorso autunno. Svelato alla fine del 2010, l'ambizioso progetto RockMelt chiuderà i battenti digitali nella sua originaria versione desktop, che resterà a disposizione degli utenti attuali abbandonando qualsiasi tentativo di aggiornamento entro i prossimi mesi.

Il browser social di Marc Andreessen - già team leader di Mosaic e cofondatore di Netscape - non ha raggiunto la fama sperata, di fatto più simile a Chromium che all'atteso strumento di navigazione in salsa social.

La chiusura di RockMelt non ha però il sapore della disfatta: lo stesso Andreessen ha annunciato un nuovo "flusso visuale sul web" che sostituirà la versione desktop del browser. Per ora disponibile in una fase beta ad inviti privati, la nuova veste di RockMelt.com assomiglia molto a Flipboard.
In sostanza, gli utenti di RockMelt potranno raccogliere i propri contenuti preferiti a partire dagli aggiornamenti (news feed) sui vari social network in circolazione. Saranno inoltre previsti hashtag in stile Twitter e la feature @mentions nella versione 3.0 dell'applicazione iOS per iPhone. In poche parole, dall'ambizioso browser social si è passati alla più classica piattaforma per l'aggregazione dei contenuti condivisi online. (M.V.)
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