Mauro Vecchio

Sistri, arresti per presunte tangenti

La Procura di Napoli indaga su presunte false fatturazioni e fondi neri. In manette finisce l'ex-AD di Selex

Roma - Per i vertici di Legambiente è "l'epilogo inevitabile di una storia imbarazzante fatta di segreti, inefficienze, malfunzionamenti e una serie infinita di polemiche". Coordinati dalla Procura di Napoli, gli agenti della Guardia di Finanza hanno arrestato 22 persone nell'ambito di un'inchiesta sul travagliato sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti Sistri, gestito dalla società di Finmeccanica Selex Service Management.

Tra i reati contestati dagli inquirenti partenopei, associazione a delinquere finalizzata all'emissione di fatture per operazioni inesistenti, corruzione di pubblici ufficiali e dichiarazioni fraudolente. È così finito in custodia l'ex-AD di Selex Sabatino Stornelli, insieme al fratello Maurizio e al presidente di Eldim Security, l'imprenditore campano Francesco Paolo Di Martino. Per il presunto pagamento di tangenti su conti aperti all'estero, altre 19 persone sono finite agli arresti domiciliari.

Con un ritardo di due anni, il controverso sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti dovrebbe partire definitivamente nell'autunno di quest'anno. Nelle intercettazioni telefoniche condotte dagli inquirenti napoletani, i vertici di Selex avrebbero esercitato pressioni sul ministero dell'Ambiente per ottenere "sanzioni nei confronti di associazioni inadempienti", ovvero quelle che ancora non si erano iscritte al Sistri.
Allo scorso marzo, le imprese tricolore hanno versato un totale di 70 milioni di euro per iscriversi ad un sistema finora fantasma, scatenando le proteste delle associazioni di categoria che raggruppano produttori e trasportatori di rifiuti. Al ministero dell'Ambiente è stata infatti chiesta la sospensione di tutti i pagamenti del contributo previsto dal Sistri. "L'anno prossimo non scrive nessuno, non paga nessuno", avrebbe dichiarato Sabatino Stornelli, preoccupato per il basso livello d'adesione mostrato dalle aziende del Belpaese.

Nelle accuse formulate dalla Procura di Napoli, un giro di tangenti sarebbe passato per una serie di conti correnti aperti nei cosiddetti paradisi fiscali, per un ammontare di circa 40 milioni di euro. Selex avrebbe messo in piedi un sistema di false fatturazioni con società riconducibili all'imprenditore campano Di Martino, con la creazione di fondi neri in favore dei due fratelli Stornelli. Nella ricostruzione del GIP, il segreto di stato apposto nel 2007 - il ministro dell'Ambiente era Alfonso Pecoraro Scanio - al progetto Sistri "sarebbe stato utilizzato allo scopo di affidare l'appalto senza bandire alcuna gara".

Mauro Vecchio
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8 Commenti alla Notizia Sistri, arresti per presunte tangenti
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  • .. fornisce i sistemi di intelligence alle forze dell'ordine.. si sono intercettati da soli...
  • Non so quanti anni fa Report aveva denunciato la cosa, con prove più che documentate. Nel frattempo i responsabili hanno avuto tutto il tempo di nascondere buona parte del bottino che si godranno non appena finirà la farsa degli arresti domiciliari.
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > Non so quanti anni fa Report aveva denunciato la
    > cosa, con prove più che documentate. Nel
    > frattempo i responsabili hanno avuto tutto il
    > tempo di nascondere buona parte del bottino che
    > si godranno non appena finirà la farsa degli
    > arresti
    > domiciliari.


    C'era una amnistia pronta..peccato che il governo sia caduto...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o
    > >
    > C'era una amnistia pronta..peccato che il governo
    > sia
    > caduto...

    Che sfiga è? Toccherà pagare di più gli avvocati.
  • Almeno una volta i mafiosi andavano di persona dalle aziende per chiedere il pizzo.
    Ora invece, dato che sono al governo e nelle istituzioni, fanno emanano legge apposita così le imprese devono pagare e tacere.
    Quando leggo queste notizie, mi vergogno di essere italiano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sisko212
    > Almeno una volta i mafiosi andavano di persona
    > dalle aziende per chiedere il
    > pizzo.
    > Ora invece, dato che sono al governo e nelle
    > istituzioni, fanno emanano legge apposita così le
    > imprese devono pagare e
    > tacere.
    > Quando leggo queste notizie, mi vergogno di
    > essere
    > italiano.

    Dipendesse da me e fossi io il giudice butterei la chiave della cella nel pozzo di san patrizio!
    E se fossi secondino sceglierei con "particolare cura" i compagni di cella da dargli... tra quelli diciamo più "irrequieti"....

    Tra i delinquenti di vario stampo un rapinatore rischia di essere più "onesto" di certa gente... almeno sa a priori che rischia la sparatoria e la "buccia" per cifre tutto sommato ridicole rispetto a quelle che sono in gioco in queste tangenti!

    E in più sono pure soldi PUBBLICI!
    Dovrebbe esserci una aggravante per questo oltre (naturalmente) la interdizione perpetua ad avere incarichi amministrativi pubblici o privati in qualsivoglia ente o società pubblica o privata che sia!
    non+autenticato
  • > E in più sono pure soldi PUBBLICI!
    > Dovrebbe esserci una aggravante per questo oltre
    > (naturalmente) la interdizione perpetua ad avere
    > incarichi amministrativi pubblici o privati in
    > qualsivoglia ente o società pubblica o privata
    > che
    > sia!

    se, proprio in italia, ci va bene se non lo fanno presidente del consiglio/repubblica
    non+autenticato
  • - Scritto da: stroll
    > > E in più sono pure soldi PUBBLICI!
    > > Dovrebbe esserci una aggravante per questo
    > oltre
    > > (naturalmente) la interdizione perpetua ad
    > avere
    > > incarichi amministrativi pubblici o privati
    > in
    > > qualsivoglia ente o società pubblica o
    > privata
    > > che
    > > sia!
    >
    > se, proprio in italia, ci va bene se non lo fanno
    > presidente del
    > consiglio/repubblica

    Quoto. Quando è scoppiato lo scandalo sulla corruzione all'assessorato della Regione Lombardia ho visto i nomi e sono rimasto letteralmente esterrefatto: erano quasi tutti gente già condannata per reati simili in precedenza. Alcuni anche più di una volta (non faccio nomi altrimenti PI si caga sotto e mi censura).
    non+autenticato