Da Bruxelles una guida all'Open Source

Esperti dell'Unione Europea hanno pubblicato delle linee guida per aiutare le pubbliche amministrazioni nell'approccio all'open source e nella scelta di alternative agli applicativi proprietari

Bruxelles - Aiutare le pubbliche amministrazioni a decidere quando e come migrare al software open source. E' questo l'obiettivo principe di un documento in lingua inglese, l'Open Source Migration Guidelines (in formato PDF), pubblicato di recente dalla Commissione Europea Interchange of Data between Administrators (IDA) insieme ad un modello (in formato Excel) per la comparazione dei costi d'installazione fra il software open source e quello proprietario.

"Queste linee guida - si legge nell'home page dell'iniziativa - sono state create per aiutare gli amministratori pubblici a decidere quando è il caso d'intraprendere una migrazione al software open source e descrivere, in termini tecnici d'uso comune, come questa può essere effettuata".

La guida dell'IDA, redatta grazie alla consulenza di esperti del settore pubblico provenienti da Italia, Danimarca, Finlandia, Germania, Malta, Olanda, Spagna, Svezia e Turchia, fornisce tutta una serie di suggerimenti volti ad aiutare gli amministratori a decidere non solo se e in che ambiti passare al software open source, ma anche quali prodotti scegliere e quali passi seguire durante la migrazione.
Un'ampia parte del documento elenca e descrive, dividendoli nella categoria desktop (office, mail, calendaring e groupware, document management, database) e server (mail, calendaring e groupware, web services, document management, database), i software open source che possono candidarsi a sostituire i più diffusi prodotti per Windows: come alternativa a MS Office vengono ad esempio proposti OpenOffice, Koffice e Gnome Office.

La guida prende poi in esame svariati scenari di migrazione in cui viene tenuto conto del sistema operativo di partenza (Windows o Unix), del tipo di applicazioni open source adottate (solo per Linux, sia per Linux che per Windows, emulabili) e delle varie piattaforme desktop e server verso cui è possibile migrare le attuali infrastrutture basate su software proprietario.

"Ci sono molte ragioni che potrebbero spingere gli Amministratori - si legge nel documento dell'IDA - a migrare verso software open source. Queste includono: la necessità di adottare standard aperti per l'e-Government; il livello di sicurezza che il software open source fornisce; l'eliminazione dei cambiamenti (come gli aggiornamenti, N.d.R.) forzati; il costo del software open source. Tutti questi benefici danno come risultato quello di ridurre notevolmente i costi dell'IT".

Gli autori della guida suggeriscono tuttavia alle pubbliche amministrazioni di valutare sempre attentamente costi e benefici di ogni migrazione e di procedere per gradi, magari testando prima le soluzioni open source su sistemi non mission-critical.

Sebbene sia stata scritta per le amministrazioni pubbliche, la guida dell'IDA può fornire informazioni preziose anche alle imprese e ai singoli utenti. I suoi autori sottolineano come questo sia un documento destinato ad aggiornarsi costantemente per riflettere tutte le novità, i cambiamenti e le evoluzioni che caratterizzano il vivace mondo del software open source.
62 Commenti alla Notizia Da Bruxelles una guida all'Open Source
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  • Un'altra cosa che voglio anche ribadire è questa:

    Faccio lo sviluppatore da più di 15 anni e creare programmi è l'attività con cui vivo. Trovo il GPL un VERO INSULTO per noi che ci facciamo un sedere così sviluppando ore e ore al giorno e quando abbiamo finito studiando tecniche di programmazione e nuove tecnologie informatiche...

    E sapete il perchè? Perchè il GPL lancia un messaggio:
    Che Il lavoro del programmatore non merita di essere pagato ma deve essere distribuito gratis, come se programmare non sia faticoso per la nostra carne. Che siamo persone che non meritano una lira del vostro portafoglio e che il nostro lavoro non sia necessario ma solo un optional.

    Che se riceviamo un pagamento lo dobbiamo al vostro buon cuore.

    No, NO e NOOOOOOO!

    Il software lo dovete pagare! E' sacrosanto! Tanto o poco ma lo dovete pagare....

    La realtà è una sola: Questa orribile stortura e perversione del GPL è un insulto ai sviluppatori e una pericolosa arma a doppio taglio per l'informatica in generale....

    Pensiamoci su.....
    non+autenticato
  • Ma cosa farnetichi... TE LO ORDINA IL MEDICO A RILASCIARE SOFTWARE IN GPL ????????

  • - Scritto da: pippero
    > Ma cosa farnetichi... TE LO ORDINA IL MEDICO
    > A RILASCIARE SOFTWARE IN GPL ????????

    No, e neanche a quei FESSI dei colleghi che lo rilasciano il medico glielo ordina.
    Secondo voi se io ho un Bar e vendo caffè e vicino c'è uno che ne vende uno di qualità inferiore ma gratis non ho tutte le ragioni di incazzarmi?
    In poco tempo non potrei più sostenere le spese di gestione e sarei costretto a chiudere...

    Se io ad esempio vendo un software per la fatturazione a 100 euro e c'è un deficiente che lo regala, io non vendo, quindi non lavoro quindi non mangio...

    E' questo causa un danno al settore dello sviluppo...
    ...e il mercato informatico si indebolisce...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    >
    > Un'altra cosa che voglio anche ribadire è
    > questa:
    >
    > Faccio lo sviluppatore da più di 15 anni e
    > creare programmi è l'attività con cui vivo.

    Idem ma da 24 anni

    > Trovo il GPL un VERO INSULTO per noi che ci
    > facciamo un sedere così sviluppando ore e
    > ore al giorno e quando abbiamo finito
    > studiando tecniche di programmazione e nuove
    > tecnologie informatiche...

    Tutto vero (insulto a parte) compreso il fatto che gran parte del; software GPL yi permette di studiare imparare e condivideresforzi con gente che ne sa spesso molto piu' di te e di meA bocca aperta

    >
    > E sapete il perchè? Perchè il GPL lancia un
    > messaggio:
    > Che Il lavoro del programmatore non merita
    > di essere pagato ma deve essere distribuito
    > gratis, come se programmare non sia faticoso
    > per la nostra carne. Che siamo persone che
    > non meritano una lira del vostro portafoglio

    Francamente in 24 anni che lavoro sia GPL che non non mi e' mai successo di essere o on essere pagato sula base del tipo di licenza che applicavo.
    Non so a te ma a me mi pagano per i risultati se scrivo GPL o meno nel 90% dei casi non interessa un fico secco!

    > e che il nostro lavoro non sia necessario ma
    > solo un optional.
    >
    > Che se riceviamo un pagamento lo dobbiamo al
    > vostro buon cuore.
    >
    > No, NO e NOOOOOOO!
    >
    > Il software lo dovete pagare! E' sacrosanto!
    > Tanto o poco ma lo dovete pagare....
    >

    E chi dice il contrario?
    io lavoro (pagato) e vivo tranquillamente del mio lavoro e spesso e' un lavoro che senza il contributo di altri (ma questo e' vero anche per te ti piaccia oppure no) non avrei potuto fare!
    Tu come chiunque (tantomeno M$) NON SEI in grado di scrivere nulla da zero, e proprio studiando e avendo la modestia e il buon senso di partire da dove altri sono arrivati che puoi scrivere RIAPPLICARE algoritmi gia' conosciuti o migliorarne altri (pochi) quando ci riesci.
    Internet e' un esempio classico e funziona proprio perche' tutti (compreso M$) usano la stessa base gli stessi protocolli e le stesse conoscenze e anche molto spesso abbondante codice in comune.

    > La realtà è una sola: Questa orribile
    > stortura e perversione del GPL è un insulto
    > ai sviluppatori e una pericolosa arma a
    > doppio taglio per l'informatica in
    > generale....
    >
    > Pensiamoci su.....

    Ecco pensaci su davvero e sappimi dire cosa riesci a scrivere veramante "da solo e 100% originale"A bocca aperta
    non+autenticato

  • > Tutto vero (insulto a parte) compreso il
    > fatto che gran parte del; software GPL yi
    > permette di studiare imparare e
    > condivideresforzi con gente che ne sa spesso
    > molto piu' di te e di meA bocca aperta

    > Francamente in 24 anni che lavoro sia GPL
    > che non non mi e' mai successo di essere o
    > on essere pagato sula base del tipo di
    > licenza che applicavo.
    > Non so a te ma a me mi pagano per i
    > risultati se scrivo GPL o meno nel 90% dei
    > casi non interessa un fico secco!

    > E chi dice il contrario?
    > io lavoro (pagato) e vivo tranquillamente
    > del mio lavoro e spesso e' un lavoro che
    > senza il contributo di altri (ma questo e'
    > vero anche per te ti piaccia oppure no) non
    > avrei potuto fare!
    > Tu come chiunque (tantomeno M$) NON SEI in
    > grado di scrivere nulla da zero, e proprio
    > studiando e avendo la modestia e il buon
    > senso di partire da dove altri sono arrivati
    > che puoi scrivere RIAPPLICARE algoritmi gia'
    > conosciuti o migliorarne altri (pochi)
    > quando ci riesci.
    > Internet e' un esempio classico e funziona
    > proprio perche' tutti (compreso M$) usano la
    > stessa base gli stessi protocolli e le
    > stesse conoscenze e anche molto spesso
    > abbondante codice in comune.

    Siamo campati decenni senza il GPL e quando abbiamo bisogno di documentazione ci aiutiamo tra di noi e utilizziamo le varie MSDN, TECHNET, le Librerie di base dateci dalla piattaforma su cui lavoriamo ecc..

    Ribadisco che non sentivamo assolutamente la mancanza di Linux e del suo "TuttoGratis piglia e godi".

    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    >
    .....
    > Ribadisco che non sentivamo assolutamente la
    > mancanza di Linux e del suo "TuttoGratis
    > piglia e godi".

    Se è per questo non si sentiva neppure la mancanza dei troll rosiconi.....
    non+autenticato
  • Io sviluppo in GPL e non mi definisco per questo fesso, tantomeno definisco fessi coloro i quali decidono di farsi pagare.

    E se non ci arrivi a capirne il perchè è soltanto un tuo limite. Caro amico viviamo in democrazia (almeno quel che resta) e se io decido di fare del libero pensiero e della libera conoscenza il mio credo non sta a te definirmi fesso, non sei nessuno.

    Io sviluppo in GPL e do il mio contributo dove posso perchè credo che tutta l'umanità abbia il diritto di usufruire della conoscenza e delle facilitazioni che si trasmettono attraverso un applicativo.

    Inoltre GPL non significa necessariamente gratis, se voglio posso vendere e guadagnarci, magari sfruttando i servizi correlati. Se pincopallino trova che il mio software sviluppato in GPL e magari distribuito gratuitamente valga di più del tuo che è a pagamento E' SUO DIRITTO fare questa scelta in base a ciò che desidera.

    Detto ciò non penso di aver altro da aggiungere se non IMPARA CHE COS'E' il rispetto per gli altri, specie quando gli altri si basano semplicemente su una loro convinzione. Se la licenza commerciale non regge non è colpa di chi crede il contrario, ma soltanto delle libere scelte dell'uomo.


    - Scritto da: Prozac2000
    >
    > > Tutto vero (insulto a parte) compreso il
    > > fatto che gran parte del; software GPL yi
    > > permette di studiare imparare e
    > > condivideresforzi con gente che ne sa
    > spesso
    > > molto piu' di te e di meA bocca aperta
    >    
    > > Francamente in 24 anni che lavoro sia GPL
    > > che non non mi e' mai successo di essere o
    > > on essere pagato sula base del tipo di
    > > licenza che applicavo.
    > > Non so a te ma a me mi pagano per i
    > > risultati se scrivo GPL o meno nel 90% dei
    > > casi non interessa un fico secco!
    >    
    > > E chi dice il contrario?
    > > io lavoro (pagato) e vivo tranquillamente
    > > del mio lavoro e spesso e' un lavoro che
    > > senza il contributo di altri (ma questo e'
    > > vero anche per te ti piaccia oppure no)
    > non
    > > avrei potuto fare!
    > > Tu come chiunque (tantomeno M$) NON SEI in
    > > grado di scrivere nulla da zero, e proprio
    > > studiando e avendo la modestia e il buon
    > > senso di partire da dove altri sono
    > arrivati
    > > che puoi scrivere RIAPPLICARE algoritmi
    > gia'
    > > conosciuti o migliorarne altri (pochi)
    > > quando ci riesci.
    > > Internet e' un esempio classico e funziona
    > > proprio perche' tutti (compreso M$) usano
    > la
    > > stessa base gli stessi protocolli e le
    > > stesse conoscenze e anche molto spesso
    > > abbondante codice in comune.
    >
    > Siamo campati decenni senza il GPL e quando
    > abbiamo bisogno di documentazione ci
    > aiutiamo tra di noi e utilizziamo le varie
    > MSDN, TECHNET, le Librerie di base dateci
    > dalla piattaforma su cui lavoriamo ecc..
    >
    > Ribadisco che non sentivamo assolutamente la
    > mancanza di Linux e del suo "TuttoGratis
    > piglia e godi".
    >
    non+autenticato
  • Innanzitutto GPL o Open Source non vuol dire gratis. Questo è un errore che fanno in tanti che hanno valutato le licenze libere molto superficialmente.
    Ho sviluppato diverso codice Open Source e sono stato sempre pagato. Tra l'altro, l'azienda che dirigo ha deciso di adottare modalità Open Source come modello di licenza e di conseguenza come modello commerciale.
    Tutto dipende da che punto di vista viene considerata l'attività di programmazione. Puoi decidere di vendere prodotti o di offrire consulenza. Dal mio punto di vista l'attività di programmazione è un'attività di consulenza e pertanto il cliente ha diritto ai sorgenti.
    Se vogliamo considerare il programmatore un professionista come un avvocato o un ingegnere, non dovremmo meravigliarci del fatto che vengano forniti i sorgenti di un programma.
    Te lo immagini se vai da un ingegnere per farti fare il progetto della tua casa e questo si rifiuta di consegnarti la planimetria e tutti i calcoli connessi perchè lui ha "sudato" parecchio per farli? O se l'avvocato non vuole darti tutti gli atti di un procedimento per il quale ha prestato la sua consulenza?
    Personalmente non mi sento affatto insultato dalla licenza GPL e derivate.
    In ogni caso sei sempre libero di non scegliere GPL come licenza di distribuzione del software.
  • nonostante neanche a me piace la GPL, hai detto un sacco di cavolate
    nessuno ti obbliga ad usarla, e comunque secondo me il codice dovrebbe essere comunque aperto, ma NON sotto gpl, che è una licenza stpida e inutile, perché praticamente dice "questo è il codice, noi facciamo finta di proteggerlo ma se qualcuno lo usa cacchi tuoi (vedi caso mplayer e tanti altri)", infatti io rilascio software sotto la licenza mit o bsd, che in parole povere dicono "questo è il codice, facci quello che vuoi", almeno non hai false illusioni
    fatto sta, il codice DEVE essere aperto, non per permettere a ragazzini di 15 anni di scopiazzarlo, ma per scambiarsi idee, tecniche, ecc....
    secondo me dovrebbero nascere più siti come sourceforge, che fanno veramente un bel lavoro (apparte per la gpl, ma vabbe, nessuno è perfettoSorride)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000

    > Faccio lo sviluppatore da più di 15
    > anni e creare programmi è
    > l'attività con cui vivo. Trovo il GPL
    > un VERO INSULTO per noi

    parla SOLO per te e per i TUOI amici

    lo sviluppo non si fa solo coi tuoi metodi e i tuoi canoni

    > GPL lancia un messaggio:
    > Che Il lavoro del programmatore non merita
    > di essere pagato ma deve essere distribuito
    > gratis,

    questo lo dici TU, che sei legato ancora al solito metodo di produzione non-open-source

    > Che siamo persone che
    > non meritano una lira del vostro portafoglio
    > e che il nostro lavoro non sia necessario ma
    > solo un optional.

    questo è quello che pensi TU

    Dilla tutta: stai perdendo mercato perchè non sai stare in corsa con i metodi di sviluppo che cambiano con l'affermarsi di internet

    In breve: sei solo un luddista

    http://www.demauroparavia.it/64823






    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000

    > Faccio lo sviluppatore da più di 15
    > anni e creare programmi è
    > l'attività con cui vivo. Trovo il GPL
    > un VERO INSULTO per noi che ci facciamo un
    > sedere così sviluppando ore e ore al
    > giorno e quando abbiamo finito studiando
    > tecniche di programmazione e nuove
    > tecnologie informatiche...

    studi così tanto e non ti accorgi che intorno il metodo di produzione sta cambiando?

    sei un luddista;

    http://www.demauroparavia.it/64823

    non+autenticato
  • Secondo me, qua molti confondono il termine open source con libero.

    Io posso darti un programma con i sorgenti in formato open ma poi ti creo un formato di file proprietario.

    Tuti conoscevano il formato del GIF ma per via del LZW era da pagare per usarlo.

    Open source dice tutto e ma allo stesso tempo niente, dove sta scritto che un programma open source deve essere ridistribuibile da tutti (in che documento ufficiale e riconosciuto dalla legge italiana lo avete letto).
    Open source non vuole dire GPL.

    Invece di invocare open source perche' non si preme su formati liberi, che al momento non mi sembrano esistere piu' di tanto.
    Poi una volta che si hanno formati standard, si decide se conviene il programma open source oppure quello closed con o senza licenza.



    Si legge che il formato .DOC di word non è libero, vero, ma la MS ha tutto il diritto di tenerlo per se, non è suo compito creare standard aperti, quelli li devono fare i consorzi indipendenti.
    Al limite MS puo' dichiarare il suo formato aperto e libero, ma non è un obbligo.
    Il fatto che quasi tutti usano registrare con il formato di MS non è colpa di MS, chi registra il formato deve decidere in che formato e poi prenderne le "conseguenze".
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Tuti conoscevano il formato del GIF ma per
    > via del LZW era da pagare per usarlo.

    Vero.
    >
    > Open source dice tutto e ma allo stesso
    > tempo niente, dove sta scritto che un
    > programma open source deve essere
    > ridistribuibile da tutti ...
    > Open source non vuole dire GPL.

    Ma anche non vuol dire che i formati siano usabili da programmi concorrenti. Da quel poco che so esiste una profonda differenza tra le GIF e il formato .pdf, il pdf è un formato che gnu.org ritiene compatibile con la sua filosofia, tra l'altro OpenOffice.org può convertire un file .doc (Proprietario) in un file .pdf (aperto e con una licenza valida per memorizzarci i propri file imporatanti).

    > Invece di invocare open source perche' non
    > si preme su formati liberi, che al momento
    > non mi sembrano esistere piu' di tanto.

    Concordo pienamente, per esempio l'ogg vorbis oppure anche il pdf oppure tutti i formati di OO.o

    > Poi una volta che si hanno formati standard,
    > si decide se conviene il programma open
    > source oppure quello closed con o senza
    > licenza.

    Vero, verissimo.

    > Si legge che il formato .DOC di word non è
    > libero, vero, ma la MS ha tutto il diritto
    > di tenerlo per se, non è suo compito creare
    > standard aperti, quelli li devono fare i
    > consorzi indipendenti.
    > Al limite MS puo' dichiarare il suo formato
    > aperto e libero, ma non è un obbligo.

    Certo.

    > Il fatto che quasi tutti usano registrare
    > con il formato di MS non è colpa di MS, chi
    > registra il formato deve decidere in che
    > formato e poi prenderne le "conseguenze".

    Si la responsabilità personale innanzi a tutto, è anche la mia idea ma le costrizioni materiali come ad esempio il monopolio sono una brutta gatta da pelare...
  • LOL!, gande...Kensan! Occhiolino
    - Scritto da: Sandro kensan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Tuti conoscevano il formato del GIF ma per
    > > via del LZW era da pagare per usarlo.
    >
    > Vero.
    > >
    > > Open source dice tutto e ma allo stesso
    > > tempo niente, dove sta scritto che un
    > > programma open source deve essere
    > > ridistribuibile da tutti ...
    > > Open source non vuole dire GPL.
    >
    > Ma anche non vuol dire che i formati siano
    > usabili da programmi concorrenti. Da quel
    > poco che so esiste una profonda differenza
    > tra le GIF e il formato .pdf, il pdf è un
    > formato che gnu.org ritiene compatibile con
    > la sua filosofia, tra l'altro OpenOffice.org
    > può convertire un file .doc (Proprietario)
    > in un file .pdf (aperto e con una licenza
    > valida per memorizzarci i propri file
    > imporatanti).
    >
    > > Invece di invocare open source perche' non
    > > si preme su formati liberi, che al momento
    > > non mi sembrano esistere piu' di tanto.
    >
    > Concordo pienamente, per esempio l'ogg
    > vorbis oppure anche il pdf oppure tutti i
    > formati di OO.o
    >
    > > Poi una volta che si hanno formati
    > standard,
    > > si decide se conviene il programma open
    > > source oppure quello closed con o senza
    > > licenza.
    >
    > Vero, verissimo.
    >
    > > Si legge che il formato .DOC di word non è
    > > libero, vero, ma la MS ha tutto il diritto
    > > di tenerlo per se, non è suo compito
    > creare
    > > standard aperti, quelli li devono fare i
    > > consorzi indipendenti.
    > > Al limite MS puo' dichiarare il suo
    > formato
    > > aperto e libero, ma non è un obbligo.
    >
    > Certo.
    >
    > > Il fatto che quasi tutti usano registrare
    > > con il formato di MS non è colpa di MS,
    > chi
    > > registra il formato deve decidere in che
    > > formato e poi prenderne le "conseguenze".
    >
    > Si la responsabilità personale innanzi a
    > tutto, è anche la mia idea ma le costrizioni
    > materiali come ad esempio il monopolio sono
    > una brutta gatta da pelare...
    non+autenticato
  • Nel foglio excell è possibile indicare dopo quanti anni si crede sia necessario fare l'upgrade al software proprietario, ma nell'arco di 5 anni in realtà bisogna di norma farne almeno 2 in media
    non+autenticato
  • 0.5 non è un numero?

  • Se raccomandano di sostituire MSOffice con KOffice che va in crash per un semplice copia e incolla ho paura che i dipendenti avranno qualche problema in più....

    Questo poi rivela quanto quelli di bruxelles conoscono i singoli software che raccomandano....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    >
    > Se raccomandano di sostituire MSOffice con
    > KOffice che va in crash per un semplice
    > copia e incolla ho paura che i dipendenti
    > avranno qualche problema in più....

    KOffice e crash?
    Solo una volta, a pensarci bene, ma ho scoperto che mi avevano appioppato un modulo ram difettoso.

    > Questo poi rivela quanto quelli di bruxelles
    > conoscono i singoli software che
    > raccomandano....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    >
    > Se raccomandano di sostituire MSOffice con
    > KOffice che va in crash per un semplice
    > copia e incolla ho paura che i dipendenti
    > avranno qualche problema in più....

    Altro che MSOffice, quello sì che è un Software professionale: piuttosto che andare in crash si rifiuta di aprirsi, e quando comunque va in crash si porta dietro tutto il Sistema.

    >
    > Questo poi rivela quanto quelli di bruxelles
    > conoscono i singoli software che
    > raccomandano....
    Un po' più di quanto tu conosca quelli che usi Sorride
    non+autenticato

  • > Altro che MSOffice, quello sì che è un
    > Software professionale: piuttosto che andare
    > in crash si rifiuta di aprirsi, e quando
    > comunque va in crash si porta dietro tutto
    > il Sistema.

    Strano, io uso MSOffice tutti i giorni e (modestamente) lo uso al massimo della sua potenza e problemi non li ho mai avuti.

    Uso KWord e KSpread ogni tanto e trovo bug di cui non avrei mai sospettato la possibile esistenza in un software... Tanto da dover passare ad usare OpenOffice 1.0
    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    >
    > > Altro che MSOffice, quello sì che è un

    > Strano, io uso MSOffice tutti i giorni e
    > (modestamente) lo uso al massimo della sua
    > potenza e problemi non li ho mai avuti.

    Al massimo della sua potenza? A bocca aperta A bocca aperta

    e che ci fai? le tabelline con excell?

    AH AH che ebrezza!! adesso spingo Office Al massimo...
    "per vedere se e' cosi' facile morire" come diceva la canzone.

    > Uso KWord e KSpread ogni tanto e trovo bug
    > di cui non avrei mai sospettato la possibile
    > esistenza in un software
    >... Tanto da dover
    > passare ad usare OpenOffice 1.0

    Si vabbhe!, ma stai attento a spingerlo al massimo che ti si porta via A bocca aperta A bocca aperta

    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    >
    > > Altro che MSOffice, quello sì che è un
    > > Software professionale: piuttosto che
    > andare
    > > in crash si rifiuta di aprirsi, e quando
    > > comunque va in crash si porta dietro tutto
    > > il Sistema.
    >
    > Strano, io uso MSOffice tutti i giorni e
    > (modestamente) lo uso al massimo della sua
    > potenza e problemi non li ho mai avuti.
    >
    > Uso KWord e KSpread ogni tanto e trovo bug
    > di cui non avrei mai sospettato la possibile
    > esistenza in un software... Tanto da dover
    > passare ad usare OpenOffice 1.0

    Immodesto consiglio n.1 passa a 1.1 (OO)
    altro immodesto consiglio n.2 rivedi pure il tuo concetto di massimo della potenza! basta un documento con un minimo di struttura e un paio di ole per far si che non solo office 2000 vada miseramente in crash (e non solo) la memoria (se il documento era piu' di 32 MB) il sistema non rilascia piu' la memoria... se ripeti il giochetto un numero sufficiente di volte win 2000 ti dice che non ha piu' memoria sufficiente per la applicazione Occhiolino
    non+autenticato
  • > Immodesto consiglio n.1 passa a 1.1 (OO)
    > altro immodesto consiglio n.2 rivedi pure il
    > tuo concetto di massimo della potenza! basta
    > un documento con un minimo di struttura e un
    > paio di ole per far si che non solo office
    > 2000 vada miseramente in crash (e non solo)
    > la memoria (se il documento era piu' di 32
    > MB) il sistema non rilascia piu' la
    > memoria... se ripeti il giochetto un numero
    > sufficiente di volte win 2000 ti dice che
    > non ha piu' memoria sufficiente per la
    > applicazione Occhiolino

    Passare alla 1.1 non ha senso perchè quando viene incrementato il numero secondario vuol dire che hanno giusto corretto qualche difetto. Finchè non ho problemi continuo a usare questa (Mica sto a pettinare le bambole tutto il giorno).

    Io su MSoffice ci sviluppo direttamente moduli in vba e il sistema và che è una bellezza. I problemi che tu dichiari riguardano le versioni PIRATATE!
    Ovviamente ci sono stati dei bug riscontrati in fase di post-marketing ma mi è bastato scaricare gli aggiornamenti per risolverli (questi problemi sono tipici di tutti i software di tale complessità).

    P.S. Di' a quello che ha postato prima di te che fare umorismo non cambia la realtà dei fatti...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    > Passare alla 1.1 non ha senso perchè quando
    > viene incrementato il numero secondario vuol
    > dire che hanno giusto corretto qualche
    > difetto. Finchè non ho problemi continuo a
    > usare questa (Mica sto a pettinare le
    > bambole tutto il giorno).
    D'accordo con la seconda frase, la prima mi lascia perplesso: sei sicuro di sapere quello che dici?
    Guarda che il numero secondario ti dice che il sistema è rimasto più o meno quello, ma sono state aggiunte nuove features ed è stato ottimizzato qualcosa.
    La risoluzione di bachi e problemi è demandata al numero terziario Occhiolino
    Il numero primario ti dice invece che il prodotto è profondamente cambiato anche nel suo interno.

    >
    > Io su MSoffice ci sviluppo direttamente
    > moduli in vba e il sistema và che è una
    > bellezza. I problemi che tu dichiari
    > riguardano le versioni PIRATATE!
    > Ovviamente ci sono stati dei bug riscontrati
    > in fase di post-marketing ma mi è bastato
    > scaricare gli aggiornamenti per risolverli
    > (questi problemi sono tipici di tutti i
    > software di tale complessità).
    Uno dei problemi di MSOffice sono i moduli vba, ci si può fare di tutto, anche eseguire codice che sarebbe meglio non eseguire... sai quanti virus sono stati fatti utilizzando questa cosa?

    >
    > P.S. Di' a quello che ha postato prima di te
    > che fare umorismo non cambia la realtà dei
    > fatti...
    Premetto che non sono quello di cui parli, vorrei farti notare che nell'ironia ci può essere la realtà dei fatti.

    non+autenticato

  • > Uno dei problemi di MSOffice sono i moduli
    > vba, ci si può fare di tutto, anche eseguire
    > codice che sarebbe meglio non eseguire...
    > sai quanti virus sono stati fatti
    > utilizzando questa cosa?

    Debbo puntualizzare che coloro che fanno i virus non utilizzano direttamente il linguaggio ma le tecnologie correlate al linguaggio come COM e ACTIVEX.Ficoso
    non+autenticato
  • Ma vieni a trolleggare anche qua? Prima su html.it poi I.C.O.L.I....Troll
    non+autenticato

  • - Scritto da: Prozac2000
    > > Immodesto consiglio n.1 passa a 1.1 (OO)
    > > altro immodesto consiglio n.2 rivedi pure
    > il
    > > tuo concetto di massimo della potenza!
    > basta
    > > un documento con un minimo di struttura e
    > un
    > > paio di ole per far si che non solo office
    > > 2000 vada miseramente in crash (e non
    > solo)
    > > la memoria (se il documento era piu' di 32
    > > MB) il sistema non rilascia piu' la
    > > memoria... se ripeti il giochetto un
    > numero
    > > sufficiente di volte win 2000 ti dice che
    > > non ha piu' memoria sufficiente per la
    > > applicazione Occhiolino
    >
    > Passare alla 1.1 non ha senso perchè quando
    > viene incrementato il numero secondario vuol
    > dire che hanno giusto corretto qualche
    > difetto. Finchè non ho problemi continuo a
    > usare questa (Mica sto a pettinare le
    > bambole tutto il giorno).
    >
    > Io su MSoffice ci sviluppo direttamente
    > moduli in vba e il sistema và che è una
    > bellezza. I problemi che tu dichiari
    > riguardano le versioni PIRATATE!
    > Ovviamente ci sono stati dei bug riscontrati
    > in fase di post-marketing ma mi è bastato
    > scaricare gli aggiornamenti per risolverli
    > (questi problemi sono tipici di tutti i
    > software di tale complessità).

    Non diciamo baggianate il software "piratato" non e' nella mia disponibilita' ne nelle mie "abitudini" ti consiglio molto caldamente di stare molto attento a fare accuse di questo tipo, senza sapere con chi stai parlando, ci sono volendo gli estremi per diffamazione dato che siamo su un forum PUBBLICO!
    ... uomo avvisato...

    Questo atteggiamento dice comunque tutto sulla valenza delle tue argomentazioni!
    A bocca aperta

    >
    > P.S. Di' a quello che ha postato prima di te
    > che fare umorismo non cambia la realtà dei
    > fatti...
    non+autenticato
  • "Ci sono molte ragioni che potrebbero spingere gli Amministratori - si legge nel documento dell'IDA - a migrare verso software open source. Queste includono: la necessità di adottare standard aperti per l'e-Government; il livello di sicurezza che il software open source fornisce; l'eliminazione dei cambiamenti (come gli aggiornamenti, N.d.R.) forzati; il costo del software open source. Tutti questi benefici danno come risultato quello di ridurre notevolmente i costi dell'IT".

    Fan LinuxSorride:):)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "Ci sono molte ragioni che potrebbero
    > spingere gli Amministratori - si legge nel
    > documento dell'IDA - a migrare verso
    > software open source. ... Tutti questi benefici
    > danno come risultato quello di ridurre
    > notevolmente i costi dell'IT".

    Sottolineo pure io il capoverso, ma aggiungo che non è una risposta bensì un'affermazione, la Commissione o chi per essa ha grosso potere di indirizzo sia per le leggi europee che in seno al Consiglio, quindi è la voce di chi guida gli investimenti in campo IT.

    Balmer invece è solo un acquaiolo che dice che la sua acqua è buona, tra l'altro anche un venditore che in molti vagliono e stanno abbandonando con concrete alternative disponibili.

    L'affermazione di Balmer sta di almeno un paio di gradini sotto all'autorità e al potere dei tecnici IT della Commissione.
  • Sono d'accordo.

    Ballmer è uno che tira acqua al suo mulino, ma tutti i dati dicono il contrario di quello che dice lui, tant'è vero che la Commissione Europea non ne tiene contoSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sono d'accordo.
    >
    > Ballmer è uno che tira acqua al suo mulino,
    > ma tutti i dati dicono il contrario di
    > quello che dice lui, tant'è vero che la
    > Commissione Europea non ne tiene contoSorride

    Infatti... ma mi pare anche che molte notizie di decisioni comunitarie non siano adeguatamente pubblicizzate, per esempio non ho visto la notizia in cui la commissione dava alla M$ due settimane mentre la ditta ne chiedeva due mesi, altre notizie che non ricordo non sono state date, insomma ci sono molti buoni motivi per dire che la Commissione sta facendo un buon lavoro.

    Evidentemente la M$ non si preoccupa troppo perchè sa di avere dalla sua il presidente americano che in caso di sentenza avversa farà pressione sugli stati a bassa consistenza i quali a loro volta diranno la loro nel Consiglio.

    La procedura comunque va avanti e a quanto sembra in modo spedito, si arriverà al solito conflitto tra la commissione e alcuni governi, vedremo allora come si risolverà la questione. Penso che ci saranno dei danni da parte della multinazionale ma forse non molto gravi se l'opera di lobbing governativo sarà forte.

  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Evidentemente la M$ non si preoccupa troppo
    > perchè sa di avere dalla sua il presidente
    > americano che in caso di sentenza avversa
    > farà pressione sugli stati a bassa
    > consistenza i quali a loro volta diranno la
    > loro nel Consiglio.
    Se penso che l'Italia è tra questiArrabbiato:@:@:@
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Se penso che l'Italia è tra questiArrabbiato:@:@:@

    Infatti...
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