Mauro Vecchio

USA, carcere per il giurato che messaggiava

Il giovane Benjamin Kohler è stato condannato a due giorni di prigione per oltraggio alla corte. Beccato a digitare sul telefonino nel corso di una proiezione in aula. Dal giudice, una lezione che farà riflettere

Roma - Tra i giurati in una corte di Salem (Oregon), il giovane Benjamin Kohler è stato condannato a due giorni di carcere con l'accusa di oltraggio alla corte. Nel corso di un processo per rapina a mano armata, Kohler ha assunto una condotta non autorizzata dal giudice Dennis Graves, beccato a messaggiare tramite il suo cellulare.

"Il compito di un giurato deve essere preso molto seriamente - ha spiegato il giudice Graves nelle motivazioni alla base della clamorosa condanna - Ciascun membro della giuria ha la responsabilità di dedicare tutta l'attenzione ai testimoni e alle prove presentate in aula. Spero che il signor Kohler sfrutterà il periodo di detenzione per riflettere sul suo comportamento".

Lo stesso giudice Graves aveva ripetutamente avvisato tutti i membri della giuria, vietando esplicitamente l'utilizzo di telefoni cellulari nel corso del dibattimento processuale. Pare che Kohler sia stato colto in flagrante nel corso di una proiezione a luci spente, quando il giudice ha deciso di interrompere l'udienza attirato da una luce misteriosa proveniente dal banco dei giurati. (M.V.)
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