Alfonso Maruccia

Brevetti mobile: Apple vince, HTC perde

La guerra fa nuove vittime e incorona nuovi vincitori da un capo all'altro dell'Atlantico. La Mela vince in patria contro Motorola, mentre Nokia segna un punto importante in Europa

Roma - Presso l'International Trade Commission (ITC) va in scena la solita, perdurante guerra dei brevetti sulle tecnologie mobile, e Apple vince ancora: la commissione dà ragione a Cupertino in un caso di possibile infrazione di brevetto aperto da Motorola, che esce sconfitta e valuta le prossime mosse.

Il brevetto in oggetto riguarda "una interfaccia per dispositivi di comunicazione portatili controllata da sensore", un sistema in grado di disabilitare il touch screen durante una chiamata vocale: si tratta di un concetto sin troppo ovvio per richiedere la protezione del copyright, ha stabilito ITC, prendendo le parti di Cupertino come già altre volte è successo nel recente passato.

Più che della "ovvietà" della tecnologia contesa, invece, HTC ha finito per essere vittima di un uso non autorizzato di parti prodotte in esclusiva: il colosso taiwanese era stato accusato da Nokia per l'integrazione di un microfono HDR nel terminale HTC One, un componente sviluppato da Nokia stessa in collaborazione con ST Microelectronics.
La Corte Distrettuale di Amsterdam ha dato ragione alla società finlandese, e ora HTC potrebbe avere più di un problema nell'approvvigionarsi del prezioso componente pubblicizzato in bella vista tra le caratteristiche esclusive del suo smartphone. A Nokia resta infine da giocare la carta della messa al bando dell'HTC One sul mercato europeo.

Alfonso Maruccia
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