Domenico Galimberti

Trimestrale Apple, utili in calo

di D. Galimberti - È la prima volta dopo 10 anni. Ma più che un segno di crisi è frutto di margini che si vanno assottigliando. Cupertino ha bisogno di novità per rimpolparli: promessi annunci in autunno

Roma - Che questo trimestre sarebbe stato particolare lo si era capito fin dal principio: Mac Pro che escono dai listini europei aspettando un rinnovo "a data da destinarsi", prossime generazioni di iPhone e iPad che (nonostante l'insistenza di certe indiscrezioni) era estremamente improbabile che arrivassero tanto presto, nuovi iMac che (per le loro particolarità costruttive) hanno raggiunto il regime di produzione solo da poco, e aggiornamenti della linea portatili ancora in attesa.

In realtà, nonostante i record di vendita del periodo natalizio, che il trimestre in corso sarebbe stato difficile lo si era capito fin dai risultati fiscali del primo trimestre 2013, quando la stessa Apple prevedeva per i mesi successivi "un fatturato compreso tra i 41 e i 43 miliardi di dollari, poco più dei 39 miliardi dello stesso periodo del 2012" ma soprattutto un margine lordo intorno al 38 per cento, cioè 10 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Queste previsioni tra il cauto e il pessimistico, dettate probabilmente dalla consapevolezza che nel trimestre appena concluso non ci sarebbe stata alcuna novità, hanno alzato il "nervosismo" intorno al titolo AAPL, un nervosismo talmente elevato da spingere qualcuno ad ipotizzare che Apple sia alla ricerca di un nuovo CEO più carismatico di Tim Cook.
Iniziando a parlare di numeri, nelle scorse settimane si sono susseguite voci altalenanti di vendite record (anche se di prodotti con prezzi inferiori, come l'iPad mini in luogo dell'iPad Retina) e vendite fiacche, queste ultime confermate anche dai pessimi risultati di alcuni dei fornitori di Apple; queste notizie hanno spinto ulteriormente verso il basso il titolo AAPL, fin sotto i 400 dollari, ovvero i valori di dicembre 2011. Per inciso, nessuno si sarebbe sognato 16 mesi fa di dire che Apple stava andando male, ma mentre allora il trend era crescente ora è pesantemente in calo, visto che dai 700 dollari dello scorso settembre (massimo storico del titolo) si è perso oltre il 40 per cento. Ci sarebbe anche da notare come, nel grafico storico degli ultimi cinque anni, sia proprio la crescita del 2012 ad essere anomala: un valore attuale in linea con il trend di crescita precedente sarebbe intorno ai 480 dollari, ma agli investitori interessano i risultati attuali più che la storia, e le previsioni più accreditate non si discostavano molto da quanto previsto dalla stessa Apple, con un probabile calo dei profitti dopo 10 anni di continua crescita.

Arriviamo, infine, ai dati veri e propri. Apple è andata oltre le previsioni, riuscendo a fatturare 43,6 miliardi di dollari, l'11 per cento in più rispetto ai 39 miliardi del 2012. Questo risultato è stato raggiunto, ancora una volta, grazie ad iPhone e iPad. Il melafonino nonostante la concorrenza di Android (Samsung in testa) tiene il mercato con 37,4 milioni di unità, riuscendo a fare il 7 per cento in più rispetto allo scorso anno per un totale di 22,3 miliardi di dollari, oltre il 50 per cento del fatturato totale: una buona premessa per le prossime mosse di Cupertino, soprattutto in vista del rilascio del modello a basso costo che dovrebbe ampliare le quote di mercato.

Le performances migliori arrivano però ancora una volta dall'iPad con 19,5 milioni di unità, il 65 per cento in più rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente anche se, a testimonianza di quanto accennato sopra, il fatturato aumenta solo del 40 per cento: le vendite si sono spostate sui modelli meno costosi, cioè sull'iPad mini. I Mac, considerando il momento difficile del mercato PC, riesce a fatturare il 7 per cento in più dell'anno scorso nonostante il leggero calo (2 per cento) di unità vendute ma, mancando il dettaglio sui singoli modelli, diventa difficile fare delle considerazioni puntuali.

Possiamo fare invece qualche considerazione sugli utili che si assestano sui 9,6 miliardi di dollari, facendo segnare un calo del 17 per cento rispetto agli 11,6 miliardi del 2012. Si tratta del primo calo di utili da 10 anni a questa parte ma, considerando il buon andamento delle vendite e l'incremento di fatturato, questo calo è semplicemente l'evidenza della riduzione del margine lordo, passato dal 47,4 al 37,5 per cento. Per limitare gli scossoni di questo dato, Apple ha deciso di incrementare la quota del dividendo da distribuire agli azionisti, anche perché le previsioni per il prossimo trimestre sono ancora sottotono: un fatturato tra i 33,5 e i 35,5 miliardi di dollari (nel 2012 erano stati 35 miliardi) e un'ulteriore lieve flessione del margine.

Possiamo poi constatare l'ormai inevitabile declino dell'iPod (trend già evidente da diversi trimestri) e l'ottimo risultato dei servizi legati a iTunes (iTunes Store, App Store, Mac App Store) che cresce del 30 per cento e totalizza più di 4 miliardi di dollari, quasi il 10 per cento dell'intero fatturato, a riprova del fatto che l'ecosistema messo in piedi da Apple funziona.

A fronte di queste notizie discordanti, anche il comportamento degli investitori è stato altalenante: dopo una chiusura in rialzo a 406,13 dollari, nell'After Hour il titolo AAPL ha visto le contrattazioni spingersi fino ai 425 dollari, o scendere a 404. Ora, anche alla luce di quanto detto ieri, non resta che attendere qualche novità che definisca in modo chiaro e preciso quale sarà la direzione di Cupertino nei prossimi anni. Tim Cook ha lasciato intravedere qualche novità per l'autunno, ha parlato di "nuove categorie merceologiche" per la fine di quest'anno o più probabilmente per il 2014: che si tratti di iWatch, di una TV con la Mela o di chissà cos'altro (ma pare escluso dallo stesso Cook che ci sia in programma un iPhone con schermo più grande) bisognerà attendere il mese di ottobre per scoprirlo.

Domenico Galimberti
blog puce72

Gli altri interventi di Domenico Galimberti sono disponibili a questo indirizzo
196 Commenti alla Notizia Trimestrale Apple, utili in calo
Ordina
  • Ma Apple non doveva far piazza pulita della concorrenza? Newbie, inesperto

    Ma non s'era detto che ormai Google e Microsoft erano spacciate? Rotola dal ridere

    Accidenti, mi sa che ancora una volta ho dato troppo credito agli "espertoni" di PI. Arrabbiato
    non+autenticato
  • ecco l'eenesimo che non ha capito nulla (probabilmente ha letto il titolo e basta)
    non+autenticato
  • no, è uno dei tanti che ha capito che la così detta "guerra termonucleare" lanciata da Steve Jobs contro Google e Android è fallita
  • il che c'azzecca come i cavoli a merenda nel contesto della trimestrale Apple (tra parentesi in salute, con AAPL in risalita)
    non+autenticato
  • da quando in qua ci si sottilizza per i commenti OT qui dentro? ......
    non+autenticato
  • Google è semplicemente la nuova Microsoft.

    In bocca al lupo


    Il Principe
  • - Scritto da: Mela Marcia
    > Ma Apple non doveva far piazza pulita della
    > concorrenza?

    Infatti.

    Ti risultano sopravvissuti di prima del 2007?

    Nokia
    Motorola
    Sony Ericsson
    Palm
    RIM
    Palm OS
    Symbian
    Windows Mobile
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Mela Marcia
    > > Ma Apple non doveva far piazza pulita della
    > > concorrenza?
    >
    > Infatti.
    >
    > Ti risultano sopravvissuti di prima del 2007?
    >
    > Nokia
    > Motorola
    > Sony Ericsson
    > Palm
    > RIM
    > Palm OS
    > Symbian
    > Windows Mobile

    si, android, perchè non l'hai messa in lista? perchè sta ammazzando apple?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Mela Marcia
    > > Ma Apple non doveva far piazza pulita della
    > > concorrenza?
    >
    > Infatti.
    >
    > Ti risultano sopravvissuti di prima del 2007?
    >
    > Nokia
    > Motorola
    > Sony Ericsson
    > Palm
    > RIM
    > Palm OS
    > Symbian
    > Windows Mobile

    Ha dimenticato Samsung... a me risulta fosse attiva anche prima del 2007 e per quanto riguarad Sony Ericsson non mi sembra stia peggio del 2007!
  • l'iphone 55bis v1.003
    l'ipad 38tris barra C
    l'ipod 2001 odissea nello spazio.....
    non+autenticato
  • Bisogna essere dei veri affezionati a questo marchio.All'inizio si parla del calo degli utili,dopo un paio di righe,si rinizia a lodare la mela per non farla sfigurare con percentuali positive sulle proprie attività.Morale di questa favoletta è sminuire gli aspetti negativi di questo periodo alla Apple ed esaltare a tutta manetta il suo prestigio...un trovare una giustificazione a tutti i costi per non farla sfigurare,P A T E T I C O.
    non+autenticato
  • Per gli azionisti è una cosa positiva, ma per i consumatori è negativa, più alto è il margine, più soldi il consumatore ha dato rispetto al vero valore dell'oggetto acquistato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > Per gli azionisti è una cosa positiva, ma per i
    > consumatori è negativa, più alto è il margine,
    > più soldi il consumatore ha dato rispetto al vero
    > valore dell'oggetto
    > acquistato.

    Vorresti spiegare perché per gli azionisti il calo di utili sarebbe una cosa positiva?

    Riguardo i consumatori, invece, hai torto: prima di tutto il valore delle cose non è certo determinato dalla loro fisicità. Esiste il VALORE AGGIUNTO. Tu, ad esempio, vali più di 240 euro (70 chili a 4 euro il chilo). Allo stesso modo il valore di un iPhone, ad esempio, è costituito principalmente dal software che contiene e dai servizi creati intorno, ovvero dal eco sistema. Infatti, quale sarebbe il suo valore se fosse privo di software e di qualsiasi servizio? Avrebbe il valore di un ferma porta.
    Secondo, gli utili sono indispensabili per lo sviluppo di altri prodotti e per la vita in generale dell'azienda e dei suoi dipendenti. Più utili fa l'azienda e più è in grado, potenzialmente, di sviluppare prodotti eccellenti.
    A conseguire pochi utili tenendo i prezzi bassi si fa la fine di Nokia: Quante volte gli stolti hanno scritto "peccato, Nokia faceva ottimi prodotti", "meglio un Nokia da 30 euro che il telefono tal dei tali". Ecco, il Nokia da 30 euro lo avete avuto, ma l'iPhone che ha rivoluzionato il mondo lo ha fatto Apple, l'ultima arrivata, ma coi soldi.
    ruppolo
    33147
  • capito nulla come al solito, neanche leggere, parla di margine e questa tua frase "Vorresti spiegare perché per gli azionisti il calo di utili sarebbe una cosa positiva?" centra come i cavoli a merenda, lasciamo perdere il resto poi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo
    > capito nulla come al solito, neanche leggere,
    > parla di margine e questa tua frase "Vorresti
    > spiegare perché per gli azionisti il calo di
    > utili sarebbe una cosa positiva?" centra come i
    > cavoli a merenda, lasciamo perdere il resto
    > poi...

    Sta bene l'osservazione, non avevo fatto caso al titolo. Resta comunque valido il ragionamento successivo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Claudio
    > > Per gli azionisti è una cosa positiva, ma per i
    > > consumatori è negativa, più alto è il margine,
    > > più soldi il consumatore ha dato rispetto al
    > vero
    > > valore dell'oggetto
    > > acquistato.
    >
    > Vorresti spiegare perché per gli azionisti il
    > calo di utili sarebbe una cosa
    > positiva?
    >

    Leggi bene ha detto esattamente il contrario, lamentando invece che gli ampi margini faranno si contenti gli azionisti, ma a detrimento dei consumatori... e aggiungo Io alla lunga della stessa azienda!

    > Riguardo i consumatori, invece, hai torto: prima
    > di tutto il valore delle cose non è certo
    > determinato dalla loro fisicità. Esiste il VALORE
    > AGGIUNTO. Tu, ad esempio, vali più di 240 euro
    > (70 chili a 4 euro il chilo). Allo stesso modo il
    > valore di un iPhone, ad esempio, è costituito
    > principalmente dal software che contiene e dai
    > servizi creati intorno, ovvero dal eco sistema.


    Ha ha ha ha... ora i servizi giustificano che l'iPhone te lo vendano a 700 e passa euro quando hardware simile di provenienza cinese te lo tirano dietro per 160 euro (parlo di quad core e di display attorno ai 5 pollici!)

    > Infatti, quale sarebbe il suo valore se fosse
    > privo di software e di qualsiasi servizio?
    > Avrebbe il valore di un ferma porta.
    >

    Prenditi un android, 160 euro e hai servizi confrontabili a costi incredibilmente inferiori

    > Secondo, gli utili sono indispensabili per lo
    > sviluppo di altri prodotti e per la vita in
    > generale dell'azienda e dei suoi dipendenti. Più
    > utili fa l'azienda e più è in grado,
    > potenzialmente, di sviluppare prodotti
    > eccellenti.
    > A conseguire pochi utili tenendo i prezzi bassi
    > si fa la fine di Nokia: Quante volte gli stolti
    > hanno scritto "peccato, Nokia faceva ottimi
    > prodotti", "meglio un Nokia da 30 euro che il
    > telefono tal dei tali". Ecco, il Nokia da 30 euro
    > lo avete avuto, ma l'iPhone che ha rivoluzionato
    > il mondo lo ha fatto Apple, l'ultima arrivata, ma
    > coi
    > soldi.


    Nokia sta facendo una brutta fine solo perchè si è rifiutata di passare ad Android!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Nokia sta facendo una brutta fine solo perchè si
    > è rifiutata di passare ad
    > Android!

    I Lumia vendono, è proprio il resto (i telefoni da 30 euro) che non va.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota

    > I Lumia vendono, è proprio il resto (i telefoni
    > da 30 euro) che non
    > va.

    complessivamente le vendite di smartphone nokia hanno un bel segno meno

    poi si può discutere di fascia bassa/alta ma il fatto è che nokia vende sempre meno smartphone anno su anno
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > > Nokia sta facendo una brutta fine solo
    > perchè
    > si
    > > è rifiutata di passare ad
    > > Android!
    >
    > I Lumia vendono, è proprio il resto (i telefoni
    > da 30 euro) che non
    > va.

    I lumia raggiungono a stento il 3% del mercato... un po pochino, quanto ai cellulari da pochi euro è chiaro che adesso siano in crisi quando hai modelli android 4.xx già a 80 euro!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    >
    > Ha ha ha ha... ora i servizi giustificano che
    > l'iPhone te lo vendano a 700 e passa euro quando
    > hardware simile di provenienza cinese te lo
    > tirano dietro per 160 euro (parlo di quad core e
    > di display attorno ai 5
    > pollici!)


    Si come no. Compralo ed avrai un terminale sempre aggiornato, un'esperienza utente cucita su misura del terminale, un'assistenza tecnica impeccabile ed emissioni di radiazioni nulle.

    > Prenditi un android, 160 euro e hai servizi
    > confrontabili a costi incredibilmente
    > inferiori


    L'importante è crederci



    Il Principe
  • - Scritto da: Il Principe
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > >
    > > Ha ha ha ha... ora i servizi giustificano che
    > > l'iPhone te lo vendano a 700 e passa euro
    > quando
    > > hardware simile di provenienza cinese te lo
    > > tirano dietro per 160 euro (parlo di quad
    > core
    > e
    > > di display attorno ai 5
    > > pollici!)
    >
    >
    > Si come no. Compralo ed avrai un terminale sempre
    > aggiornato, un'esperienza utente cucita su misura
    > del terminale, un'assistenza tecnica impeccabile
    > ed emissioni di radiazioni
    > nulle.
    >

    Ma quali radiazioni, ma fammi il piacere!

    > > Prenditi un android, 160 euro e hai servizi
    > > confrontabili a costi incredibilmente
    > > inferiori
    >
    >
    > L'importante è crederci
    >
    >

    Non è crederci è la realtà e ormai la stanno capendo anche i mactonti!
  • poi ci spieghi per quale principio della fisica un telefono privo di radiazioni riesca a comunicare senza fili con la stazione radio
    non+autenticato
  • Se ne è parlato spesso. E sicuramente se ne tornerà a parlare. Ma mi pare che non ci sia molto da dire oltre a quello che ha detto Cook: "Our competitors have made some significant tradeoffs in many of these areas to ship a larger display. We would not ship a larger display iPhone while these tradeoffs exist".

    http://www.macrumors.com/2013/04/23/tim-cook-comme.../
    FDG
    10893
  • - Scritto da: FDG
    > Se ne è parlato spesso. E sicuramente se ne
    > tornerà a parlare. Ma mi pare che non ci sia
    > molto da dire oltre a quello che ha detto Cook:
    > "Our competitors have made some significant
    > tradeoffs in many of these areas to ship a larger
    > display. We would not ship a larger display
    > iPhone while these tradeoffs
    > exist".
    >
    > http://www.macrumors.com/2013/04/23/tim-cook-comme
    pheeewwww|
    ero davvero preoccupato che Apple facesse un iphone da 5 pollici (o alluci vedi te)...
    Ora si che sono tranquillo!
    Non ci dormivo la notte!
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG
    > Se ne è parlato spesso. E sicuramente se ne
    > tornerà a parlare. Ma mi pare che non ci sia
    > molto da dire oltre a quello che ha detto Cook:
    > "Our competitors have made some significant
    > tradeoffs in many of these areas to ship a larger
    > display. We would not ship a larger display
    > iPhone while these tradeoffs exist".

    C'è un innegabile cambio di rotta. Prima il display grande non era proponibile perchè sarebbe stato inusabile impugnando il cell con una mano e cercando di raggiungere tutta l'area dello schermo con il pollice. Non per i livelli qualitativi dei display.
  • - Scritto da: bradipao

    > C'è un innegabile cambio di rotta. Prima il
    > display grande non era proponibile perchè sarebbe
    > stato inusabile impugnando il cell con una mano e
    > cercando di raggiungere tutta l'area dello
    > schermo con il pollice. Non per i livelli
    > qualitativi dei display.

    Lo sai dov'è il pulsante back negli iPhone, vero?
    FDG
    10893
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 14 discussioni)