Luca Annunziata

Garante Privacy sugli hacker del PD

Il presidente Boldrini interviene ufficialmente sulla questione. Le fa eco il garante Soro. Nel frattempo sono iniziate le indagini per individuare gli autori del leak

Roma - "L'azione di hackeraggio che alcuni pirati informatici avrebbero messo in atto ai danni di rappresentanti del Movimento 5 stelle, violando le loro caselle private di posta elettronica, è gravemente lesiva dei diritti e delle prerogative dei parlamentari": la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, non lascia spazio ad ambiguità e rimanda alla magistratura per il prosieguo della facenda. Inoltre, aggiunge la Presidente: "La rilevanza di questi fenomeni ha indotto nei giorni scorsi l'Ispettorato di pubblica sicurezza della Camera a dotarsi anche di specifiche competenze di tipo informatico".

La Presidente della Camera pare aver preso molto sul serio quanto trapelato lo scorso mercoledì: dopo che le email di due deputati del Movimento 5 Stelle, Giulia Sarti e Stefano Vignaroli, sono finite pubblicate in Rete ad opera di sconosciuti dichiaratisi "hacker del PD" attirando la curiosità di giornalisti e semplici navigatori, ora manifesta l'intenzione di istituire una pattuglia di controllo per tenere sotto osservazione le eventuali intromissioni nella corrispondenza elettronica dei parlamentari (non è chiaro se si riferisca anche a quella privata: le email violate sono comuni webmail gratuite di provider stranieri). Quanto accaduto, comunque, è ormai materia di indagine: "Stiamo lavorando sul caso con la Procura di Roma. A breve potrebbero essere delle novità" dice Antonio Apruzzese, della Polizia Postale.

Sulla questione è anche intervenuto il Garante Privacy, Antonello Soro: "L'intrusione nella corrispondenza privata dei parlamentari del Movimento 5 stelle e la minaccia della pubblicazione del contenuto delle loro email costituiscono fatti gravissimi (...) ma potrebbero verificarsi delle violazioni anche da parte dei mezzi di informazione che si prestassero a ripubblicare i contenuti eventualmente resi noti dagli stessi hacker". Il Garante mette in chiaro che a nessuno sarà consentito diffondere i dati contenuti nella corrispondenza sottratta: "il codice deontologico dei giornalisti in materia di privacy esclude che possano essere indiscriminatamente pubblicate notizie relative ad una persona per il solo fatto che si tratti di un personaggio noto o che eserciti funzioni pubbliche (...) Inoltre, considerata nel caso di specie la palese illiceità della raccolta, dovrebbe essere verificato se la pubblicazione da parte dei media anche di notizie relative alla attività politica e pubblica dei parlamentari coinvolti integri comunque una violazione". (L.A.)
32 Commenti alla Notizia Garante Privacy sugli hacker del PD
Ordina
  • La presidente della Camera Laura Boldrini ha tenuto un lungo discorso sulle minacce e sulle campagne d'odio via web, e sui modi con cui si possono contrastare. Il titolo di Repubblica come sempre è fuorviante, la Boldrini non ha mai invocato una legge, ma il discors parlava di questo:

    http://www.repubblica.it/politica/2013/05/03/news/...
  • "secondo me e' una buona cosa" : ero li' li' per scriverlo anche nell'articolo sull hacking delle pw ai 5stelle.
    La "cosa buona" quale sarebbe? non certo l'alimentare il metodo boffo dei pennivendoli (libero e il giornale li vedo gia belli attivi : "pornoricatti"), ne l'alimentare le guerre interne ai 5stelle e neanche lo "sputtanamento" di fatti innocui ma privati delle persone pentastellate.

    La cosa buona e' che, come ampiamente prevedibile, molti moltissimi tra i simpatizzanti attivisti e infine parlamentari a 5stelle, sono dei bambini digitali. Ed e' certamente utile che, almeno i parlamentari, diventino almeno adolescenti digitali (visto che e' per loro e' uno strumento di organizzazione politica molto importante). Passare da bambini ad adolescenti con un calcio in faccia, NON e' certo il modo auspicato.. ma tant'e... speriamo serva.

    Voglio dire.. basta dare uno sguardo alle mail della sarti (ignorando i contenuti) ma .. uso smodato di hotmail, gmail, e googlegroups. Impiegati nella loro versione web. Uso PESSIMO del quoting, mail in html, o peggio scritte con word. mailserver "grezzi" su windows. ecc, ecc.
    Immagino anche che non si saranno fatti problemi a consultare le webmail o il ggroups dal wifi del bar sottocasa. ( E questo nonostante le inevitabili lotte intestine -e dei pennivendoli a 360gradi affamati di scandalo- che gia' da mooolti mesi avrebbero dovuto mettere in guardia diversa gente. )
    Yes gmail & co e' Robba ggiovane comodosa ma che fa trasparire, a mio modesto parere, l'infanzia digitale.

    Quando lavoravo in una (micro)societa' che si occupava di sicurezza, se avessi trattato cose riservate (ma direi di minor peso rispetto a un grande partito di governoCon la lingua fuori) in quel modo, mi avrebbero sparato.
    Il mail server e le mailing list erano su NOSTRI server (qmail e mailman sotto openbsd). il mailserver era usabile se impiegavi un certificato ssl (autogenerato e presente sui nostri hdisk) se no pippa. ecc..

    PS: spero, per la pelle degli "hacker del PD", che siano effettivamente abili e non dei bimbominkia, perche ricattare dei parlamentari non viene esattamente considerato una sciocchezzaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > Yes gmail & co e' Robba ggiovane comodosa ma che
    > fa trasparire, a mio modesto parere, l'infanzia
    > digitale.

    A parte l'usare un certo servizio piuttosto che un altro, effettivamente i fatti dipingono ingenuità e poca esperienza nell'uso dello strumento informatico in ambito "professionale". Tutto sommato correggibili affidandosi ad un "esperto del ramo".
  • no no, m5s puzza e kattivo!!1111 Bisogna dir cosi, se no questi ti danno del fascista, anche se non hai nemmeno votato.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: bubba
    > "secondo me e' una buona cosa" : ero li' li' per
    > scriverlo anche nell'articolo sull hacking delle
    > pw ai
    > 5stelle.
    > La "cosa buona" quale sarebbe? non certo
    > l'alimentare il metodo boffo dei pennivendoli
    > (libero e il giornale li vedo gia belli attivi :
    > "pornoricatti"), ne l'alimentare le guerre
    > interne ai 5stelle e neanche lo "sputtanamento"
    > di fatti innocui ma privati delle persone
    > pentastellate.
    >
    > La cosa buona e' che, come ampiamente
    > prevedibile, molti moltissimi tra i simpatizzanti
    > attivisti e infine parlamentari a 5stelle, sono
    > dei bambini digitali. Ed e' certamente utile che,
    > almeno i parlamentari, diventino almeno
    > adolescenti digitali (visto che e' per loro e'
    > uno strumento di organizzazione politica molto
    > importante). Passare da bambini ad adolescenti
    > con un calcio in faccia, NON e' certo il modo
    > auspicato.. ma tant'e... speriamo
    > serva.
    >
    > Voglio dire.. basta dare uno sguardo alle mail
    > della sarti (ignorando i contenuti) ma .. uso
    > smodato di hotmail, gmail, e googlegroups.
    > Impiegati nella loro versione web. Uso PESSIMO
    > del quoting, mail in html, o peggio scritte con
    > word. mailserver "grezzi" su windows. ecc,
    > ecc.
    > Immagino anche che non si saranno fatti problemi
    > a consultare le webmail o il ggroups dal wifi del
    > bar sottocasa. ( E questo nonostante le
    > inevitabili lotte intestine -e dei pennivendoli a
    > 360gradi affamati di scandalo- che gia' da
    > mooolti mesi avrebbero dovuto mettere in guardia
    > diversa gente.
    > )
    > Yes gmail & co e' Robba ggiovane comodosa ma che
    > fa trasparire, a mio modesto parere, l'infanzia
    > digitale.
    >
    > Quando lavoravo in una (micro)societa' che si
    > occupava di sicurezza, se avessi trattato cose
    > riservate (ma direi di minor peso rispetto a un
    > grande partito di governoCon la lingua fuori) in quel modo, mi
    > avrebbero
    > sparato.
    > Il mail server e le mailing list erano su NOSTRI
    > server (qmail e mailman sotto openbsd). il
    > mailserver era usabile se impiegavi un
    > certificato ssl (autogenerato e presente sui
    > nostri hdisk) se no pippa.
    > ecc..

    gente che fino a 2 mesi fa erano comuni cittadini, quindi normalmente dotati di mail personale. Non vedo lo scandalo. Mail in HTML? Ma andiamo!
    Piuttosto le vecchie cariatidi della politica non si fanno intercettare le mail, ma solo perché non hanno mail da farsi intercettare!
    Funz
    12975
  • Gli hacker del pd... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Si infatti... hacker al massimo cracker, ma fa niente tanto siamo in ita(g)lia e quindi va tutto bene. Sorride
    E se fosse un "lavoro" dall'interno e non un intrusione dall'esterno vera e propria ?

    Per quanto riguarda l'onorevole Boldrini, mi dispiace per lei ovviamente, ma internet è e deve rimanere anarchica (già amplamente markettara).
    Che poi non che è il rovescio della medaglia della fama e del potere.
    non+autenticato
  • ma come, le intercettazioni del Puttaniere finiscono in prima pagina senza che nessuno dica niente e per le mail dei cinquestellisti scoppia il casino?
    E che , il nano ex-pelato e' meno importante?
    non+autenticato
  • - Scritto da: eheheh

    > ma come, le intercettazioni del Puttaniere
    > finiscono in prima pagina senza che nessuno dica
    > niente e per le mail dei cinquestellisti scoppia
    > il
    > casino?

    Proprio niente, no. Ci sono state critiche anche su questo, all'epoca.
    Erano intercettazioni disposte da un magistrato, la differenza è tutta qui. Sul come siano uscite dalla procura prima della fine delle indagini è una domanda da 100 milioni. Sorride
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: eheheh
    >
    > > ma come, le intercettazioni del Puttaniere
    > > finiscono in prima pagina senza che nessuno
    > dica
    > > niente e per le mail dei cinquestellisti
    > scoppia
    > > il
    > > casino?
    >
    > Proprio niente, no. Ci sono state critiche anche
    > su questo,
    > all'epoca.
    > Erano intercettazioni disposte da un magistrato,
    > la differenza è tutta qui. Sul come siano uscite
    > dalla procura prima della fine delle indagini è
    > una domanda da 100 milioni.
    > Sorride
    e la differenza vera, non la citi? ossia -abitualmente*- le "intercettazioni rubate" non sono altro che informazioni presenti negli atti a garanzia degli imputati (o indagati). Aka gli avvocati e l'enturage le conoscono (e le mandano ai giornaliCon la lingua fuori)

    *in ogni "settore", ci sono sempre eccezioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > > > ma come, le intercettazioni del Puttaniere
    > > > finiscono in prima pagina senza che nessuno
    > > dica
    > > > niente e per le mail dei cinquestellisti
    > > scoppia
    > > > il
    > > > casino?
    > >
    > > Proprio niente, no. Ci sono state critiche anche
    > > su questo,
    > > all'epoca.
    > > Erano intercettazioni disposte da un magistrato,
    > > la differenza è tutta qui. Sul come siano uscite
    > > dalla procura prima della fine delle indagini è
    > > una domanda da 100 milioni.
    > > Sorride

    > e la differenza vera, non la citi? ossia
    > -abitualmente*- le "intercettazioni rubate" non
    > sono altro che informazioni presenti negli atti a
    > garanzia degli imputati (o indagati).

    Le "intercettazioni rubate", come le chiami tu, sono le intercettazioni illecite, oppure ottenute illecitamente, e costituiscono pure un reato abbastanza grave. Non credo sia necessario ricordare che fine ha fatto Paolo Berlusconi, che ha diffuso l'intercettazione di Fassino.


    > Aka gli
    > avvocati e l'enturage le conoscono (e le mandano
    > ai giornali
    >Con la lingua fuori)

    Entourage.
    Non avrebbe senso che le mandassero loro ai giornali, perché quasi sempre danneggiano il loro assistito, almeno per quanto riguarda l'immagine. Sì, talvolta si diventa maliziosi, e viene il sospetto che con queste fughe incontrollate vogliano far passare da vittime il loro assistito, da zimbello della procura. È un giochetto che funziona fino a un certo punto, di mezzo c'è un imputato in un processo vero, non in un processo a Porta a Porta.
  • Potrei darti 2 risposte:

    1. Visto la LEGGE NON E' UGUALE per tutti per lui adottiamo questo modo e con loro che rispettano la legge adottiamo la legge.
    2. Avete ignorato la crisi per pensare alla legge sulle intercettazioni, la gente si uccideva e voi continuavate a pensare alla legge sulle intercettazioni. Non esisteva altro che la legge delle intercettazioni, l'intera Italia si doveva fermare perchè aveva problemi con le intercettazioni. MA VA.....LO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nano
    > Potrei darti 2 risposte:

    Entrambe provocatorie. Però non capisco il senso, non c'è materia per provocare, la vicenda è una ragazzata che può avere conseguenze solo per il responsabile (se verrà mai identificato).


    > 1. Visto la LEGGE NON E' UGUALE per tutti per lui
    > adottiamo questo modo e con loro che rispettano
    > la legge adottiamo la
    > legge.

    I magistrati possono violare l'articolo 15 della costituzione, se esistono esigenze di indagine.


    > 2. Avete ignorato la crisi per pensare alla legge
    > sulle intercettazioni, la gente si uccideva e voi
    > continuavate a pensare alla legge sulle
    > intercettazioni.

    Dedicarsi a una legge anti-suicidi era perfino più sciocco.
  • > I magistrati possono violare l'articolo 15 della
    > costituzione, se esistono esigenze di
    > indagine.
    >
    No, in nessun caso. L'articolo 15 stesso deroga alla riservatezza per esigenze di indagine.

    La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

    La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'Autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.


    E le intercettazioni dovrebbero avvenire esclusivamente nei modi previsti dalla legge. Neanche i magistrati dovrebbero poter disporre intercettazioni al di fuori di quanto stabilito dalla legge.
  • - Scritto da: shevathas

    > E le intercettazioni dovrebbero avvenire
    > esclusivamente nei modi previsti dalla legge.

    Invece sappiamo che i giudici italiani hanno l'intercettazione facile, come gli sceriffi del far west col grilletto della Colt.

    > Neanche i magistrati dovrebbero poter disporre
    > intercettazioni al di fuori di quanto stabilito
    > dalla
    > legge.

    Formalmente è sempre tutto regolare. O almeno, io non ricordo casi in cui gli avvocati abbiano fatto invalidare un'intercettazione perché condotta al di fuori delle regole. Il trucco è semplice: se il reato per cui si indaga è troppo lieve per consentire un'intercettazione si rubrica sotto un reato più grave, et voilà . Anche se poi l'accusa in tribunale sarà per reati lievi, le notizie raccolte con le intercettazioni e verificate si possono utilizzare. Se si possiedono registrazioni per intercettazioni non autorizzate, si retrodata l'autorizzazione del magistrato, et voilà di nuovo.
  • "La rilevanza di questi fenomeni ha indotto nei giorni scorsi l'Ispettorato di pubblica sicurezza della Camera a dotarsi anche di specifiche competenze di tipo informatico".

    Beh, che dire, meglio tardi che mai!
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > Beh, che dire, meglio tardi che mai!

    Beh, mica tanto.Perplesso

    Altre bocche da sfamare alla camera... fossero poche.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: Skywalkersenior
    > > Beh, che dire, meglio tardi che mai!
    >
    > Beh, mica tanto.Perplesso
    >
    > Altre bocche da sfamare alla camera... fossero
    > poche.

    Paghiamo tanti di quegli apparati burocratici inutili e ridondanti... magari questo potrebbe tornare utile per far capire a qualche testa d'uovo che "internet" è un universo un po' più vasto di quello che c'è dietro "faccialibro", e magari a farli legiferare in modo un po' più appropriato ai tempi in cui viviamo (noi, non loro).
    Lo so, sono un inguaribile ottimista (per non dire "illuso")
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    Modificato dall' autore il 26 aprile 2013 18.08
    -----------------------------------------------------------
  • Paradossalmente, farebbero leggi censorie più affinateTriste
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Skywalkersenior
    > "La rilevanza di questi fenomeni ha indotto nei
    > giorni scorsi l'Ispettorato di pubblica sicurezza
    > della Camera a dotarsi anche di specifiche
    > competenze di tipo
    > informatico".
    >
    > Beh, che dire, meglio tardi che mai!

    tutto un segone di paroloni per dire che i capoccia di turno ha assunto il figlio del cugino che vanta la Patente Europea Del Computer e che sa installare Seven e l'antivirus russo crackato. Ovviamente pagato 4800Euro/mese per 17 mensilita' a spese della Camera, cioe' coi nostri soldi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: Skywalkersenior
    > > "La rilevanza di questi fenomeni ha indotto nei
    > > giorni scorsi l'Ispettorato di pubblica
    > sicurezza
    > > della Camera a dotarsi anche di specifiche
    > > competenze di tipo
    > > informatico".
    > >
    > > Beh, che dire, meglio tardi che mai!
    >
    > tutto un segone di paroloni per dire che i
    > capoccia di turno ha assunto il figlio del cugino
    > che vanta la Patente Europea Del Computer e che
    > sa installare Seven e l'antivirus russo crackato.
    > Ovviamente pagato 4800Euro/mese per 17 mensilita'
    > a spese della Camera, cioe' coi nostri
    > soldi.

    A quanto pare le email violate non erano quelle della camera. E contro uno che sceglie "pippo123" come password, e se la scrive sul retro del tablet, c'è poco o niente da fare.
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