Alfonso Maruccia

Nuova Zelanda, un software non è una invenzione

E in quanto tale non è brevettabile. La legislazione kiwi verrà aggiornata con una precisa caratterizzazione dei software informatici. Chiuso il buco nella legge, l'industria locale applaude

Roma - Un nuovo emendamento alla legge sui brevetti della Nuova Zelanda chiarisce ulteriormente l'obiettivo della norma, vale a dire che il software per computer non può essere in alcun modo soggetto a procedura di brevetto. Si chiude un "buco" potenzialmente presente nella proposta iniziale, e le aziende IT del paese accolgono positivamente la notizia.

La messa fuori legge dei brevetti software è una questione su cui le autorità neozelandesi sono impegnate da tempo, e le ultime norme in tal senso parevano chiarire in via definitiva la non brevettabilità del codice informatico.

Ma la legge aveva sollevato preoccupazioni in merito alle parole contenute, dove la definizione "di per sé" ("as such" in originale) avrebbe potuto costituire una scappatoia attraverso cui far passare un brevetto che coprisse anche una componente software (come un sistema embedded, ad esempio).
Il nuovo emendamento proposto dal governo - e in via di approvazione - elimina augurabilmente la possibile incertezza, stabilendo che "un programma per computer non è un'invenzione" e in quanto tale non è brevettabile.

L'industria IT neozelandese accoglie con favore l'iniziativa delle autorità: c'è chi evidenzia lo scarso interesse delle aziende nei confronti dei brevetti, e chi come il CEO di Orion Health Ian McCrae definisce i brevetti software controproducenti e dannosi per l'innovazione.

Alfonso Maruccia
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72 Commenti alla Notizia Nuova Zelanda, un software non è una invenzione
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  • certo ci voleva l'australia per capire che il software non è solo un invenzione adesso certo come no infatti i computer sui computer cosa gira babbo natale, che tristezza
    non+autenticato
  • Eh finalmente una risposta seria e molto veritiera che arriva dall'altra parte del mondoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Eh finalmente una risposta seria e molto
    > veritiera che arriva dall'altra parte del mondo
    >Sorride
    Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.
    Chiunque scriva software sa perfettamente che il software non è invenzione.
    L'innovazione (nel software) è trainata essenzialmente dal riutilizzo di algoritmi straconosciuti e ricombinati per scopi di volta in volta differenti un po' come i mattoni e gli altri componenti per fare una casa.
    L'idea di brevettare i mattoni è piuttosto peregrina come sarebbe peregrino brevettare le equazioni di maxwell.
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.
    > Chiunque scriva software sa perfettamente che il
    > software non è
    > invenzione.
    > L'innovazione (nel software) è trainata
    > essenzialmente dal riutilizzo di algoritmi
    > straconosciuti e ricombinati per scopi di volta
    > in volta differenti un po' come i mattoni e gli
    > altri componenti per fare una
    > casa.
    > L'idea di brevettare i mattoni è piuttosto
    > peregrina come sarebbe peregrino brevettare le
    > equazioni di
    > maxwell.
    > [img]http://upload.wikimedia.org/math/0/e/9/0e9a67

    Concordo,però una società che voglia fare cassa in tutti i modi non si fa scrupoli a riguardo.....comunque la colpa maggiore e dell'ufficio brevetti che permette questo geenere di stronzate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: tucumcari
    > > Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.
    > > Chiunque scriva software sa perfettamente che il
    > > software non è
    > > invenzione.
    > > L'innovazione (nel software) è trainata
    > > essenzialmente dal riutilizzo di algoritmi
    > > straconosciuti e ricombinati per scopi di volta
    > > in volta differenti un po' come i mattoni e gli
    > > altri componenti per fare una
    > > casa.
    > > L'idea di brevettare i mattoni è piuttosto
    > > peregrina come sarebbe peregrino brevettare le
    > > equazioni di
    > > maxwell.
    > >
    > [img]http://upload.wikimedia.org/math/0/e/9/0e9a67
    >
    > Concordo,però una società che voglia fare cassa
    > in tutti i modi non si fa scrupoli a
    > riguardo.....comunque la colpa maggiore e
    > dell'ufficio brevetti che permette questo geenere
    > di
    > stronzate.
    bhe sai loro lavorano "a cottimo" in genere (non so in N.Z. ma forse lì no).
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: Etype
    > > Eh finalmente una risposta seria e molto
    > > veritiera che arriva dall'altra parte del
    > mondo
    > >Sorride
    > Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.
    > Chiunque scriva software sa perfettamente che il
    > software non è invenzione.

    Non è che sono proprio d'accordo.
    Ci sono degli algoritmi di basso livello che non sono affatto banali e sono così di portata globale che per me l'ideatore dovrebbe anche essere premiato. Per esempio il tipo che si è inventato il QuickSort. O alcuni algoritmi di compressione, in particolare quelli audio/video che sono notevoli. O il raytracing.

    Il problema reale è che permettono di brevettare le puttanate, come 'l'acquisto con 1 click' di Amazon o un layout di una pagina Web. Questo fa cadere credibilità anche agli algoritmi davvero seri, che ci sono.

    È questo eccesso di facilità con cui vengono rilasciati, anche per le cose più banali, che è il problema. E praticamente bloccherebbe qualsiasi sviluppo, se fossero tutti fatti rispettare. E anche il modo come sono scritti, volutamente in modo eccessivamente generico e poco chiaro per essere più omnicomprensivi possibile.

    Comunque andrebbero trattati in modo diverso dai brevetti fisici. Non siamo più nel 1800, un software non è una turbina o un'altra macchina fisica. Per esempio la loro durata dovrebbe essere molto più ridotta.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: tucumcari
    > > - Scritto da: Etype
    > > > Eh finalmente una risposta seria e molto
    > > > veritiera che arriva dall'altra parte
    > del
    > > mondo
    > > >Sorride
    > > Bhe oddio dovrebbe essere semplice buonsenso.
    > > Chiunque scriva software sa perfettamente
    > che
    > il
    > > software non è invenzione.
    >
    > Non è che sono proprio d'accordo.
    > Ci sono degli algoritmi di basso livello che non
    > sono affatto banali e sono così di portata
    > globale che per me l'ideatore dovrebbe anche
    > essere premiato. Per esempio il tipo che si è
    > inventato il QuickSort. O alcuni algoritmi di
    > compressione, in particolare quelli audio/video
    > che sono notevoli. O il
    > raytracing.
    Fai molta confusione!
    Il quick sort (Knuth) è un algoritmo e come tale è stato pubblicato dallo stesso Knuth (the art of computer programming).
    Il raytracing è un termine generico per diversi tipi di tecniche (algoritmi) che stanno in diversi software sia liberi che commerciali e che sono, se lo sono, protetti dal copyright che non c'entra nulla coi brevetti.
    Gli algoritmi di compressione sono appunto algoritmi (ad esempio a foglie multiple multibounded ecc. ecc. e come tali non brevettabili) le tecniche invece sono patent solo in quei paesi dove il patent software c'è (appunto) e è ovvio che proprio di questo si parla.
    In alcuni paesi (ad esempio da noi) puoi brevettare un apparato fisico che utilizza MPEG4 ma non MPEG4 in sè.
    Il che è più che corretto ma si parla di produzione di oggetti materiali se manca un processo industriale o un prototipo manca ovviamente la necessità di protezione in termini di brevetto.
    Per il software c'è il copyright che ha esattamente quello scopo!
    La differenza è chiara e è proprio su questo che ci sono le discussioni e che giustifica il fatto che sempre più paesi ribadiscano il concetto attraverso interventi legislativi di correzione e di chiarimento.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: tucumcari
    >
    > > Per il software c'è il copyright che ha
    > > esattamente quello
    > > scopo!
    >
    > Il copyright ti mette al riparo dalla mera
    > 'clonazione'.
    > Se però io scrivessi un compressore di file ed il
    > mio software comprimesse diciamo 10 volte meglio
    > di
    > winrar?
    > Tu dirai, registralo.
    > Ok, nessuno può copiare il mio software (ehr...),
    > ma il 'giorno' dopo winrar e analoghi avranno un
    > loro compressore compatibile col mio (riscritto
    > coi dati ottentui tramite reverse engineering) e
    > nessuno avrà bisogno del mio software. O
    > sbaglio?

    No non sbagli si chiama progresso!

    >
    > Per me, idee complesse (non certo i mattoncini
    > logici di un programma) e specifiche (fare una
    > cosa ben precisa, come la compressione software
    > fatta con una particolare idea) vanno tutelate al
    > pari del software
    > stesso.

    Le idee sono idee non produzione il brevetto si occupa appunto di produzione.

    > Con questo intendo 6 mesi di vantaggio sulla
    > concorrenza, non certo decenni o abomini
    > simili.
    > In 6 mesi un buon prodotto ha tutto il tempo di
    > fare successo, poi sta alla concorrenza cercare
    > di riportare i clienti al proprio ovile (se ci
    > riesce).
    6 mesi sono pochi o tanti... dipende se devi distribuire su scala mondiale (quello che tu credo intenda con "successo") non ti bastano neppure a organizzare il marketing!
    Sono tanti invece se hai un mercato molto verticale ad esempio fai un software che serve alle Certification Authority italiane.
    Quindi è tutto relativo.
    La questione reale è che comunque il copyright è più che sufficiente perchè scrivere software è un mestiere essenzialmente artigianale (piccoli gruppi con forte specializzazione) e a reingenierizzare un software complesso partendo non dalla copia (appunto protetta da copyright) ma dalla riproduzione o addirittura miglioramento delle funzionalità (idee) è economicamente un buco nell'acqua se appunto non ci metti qualcosa di buono o migliore arrivi secondo su un mercato dove il vantaggio se lo sono già preso!
    Il software è così.. come diceva un mio vecchio docente ci sono mestieri dove l'industrializzazione è una chimera non è vero che 9 donne fanno un bambino in un mese!
    non+autenticato
  • ma sulle opere non soggette a brevetto non c'è il diritto d'autore? io sapevo che il software una volta era associato alle opere letterarie, musicali ed artistiche in quanto a metodi di protezione dalla "clonazione"

    il copyright non è altro che il diritto d'autore secondo le legislazioni che usano la common law
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Io rimango del parere che sarebbe corretto avere
    > un periodo limitato di utilizzo esclusivo di idee
    > complesse e specifiche.

    Sono d'accordo. Per me 3 anni sarebbe un tempo adeguato per il software. 6 mesi è un po' poco.
    Però non come ora. L'algoritmo DAVVERO non deve essere ovvio e tutte quelle altre belle cose che dovrebbero selezionare le cose brevettabili (ma non applicano).
  • ma scusate che tipo di discussione sarebbe questa? ma avete almeno letto l' articolo? non parla del clima in nuova zelanda. "Nuova Zelanda, un software non è una invenzione", questa e' la notizia ed e' una gran bella notizia. forse a molti di quello che succede nel mondo non interessa molto, specialmente in campo di brevetti. c'e' chi sta ipotizzando di brevettare la vita e voi pensate se c'e' il sole o la pioggia in nuova zelanda?
    non+autenticato
  • - Scritto da: athos bartoletti

    > ma scusate che tipo di discussione sarebbe
    > questa? ma avete almeno letto l' articolo? non
    > parla del clima in nuova zelanda. "Nuova Zelanda,
    > un software non è una invenzione", questa e' la
    > notizia ed e' una gran bella notizia. forse a
    > molti di quello che succede nel mondo non
    > interessa molto, specialmente in campo di
    > brevetti. c'e' chi sta ipotizzando di brevettare
    > la vita e voi pensate se c'e' il sole o la
    > pioggia in nuova
    > zelanda?

    Benvenuto in un forum. E ho scritto "un forum", perché sono tutti così, non solo quello di PI.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: athos bartoletti
    >
    > > ma scusate che tipo di discussione sarebbe
    > > questa? ma avete almeno letto l' articolo?
    > non
    > > parla del clima in nuova zelanda. "Nuova
    > Zelanda,
    > > un software non è una invenzione", questa e'
    > la
    > > notizia ed e' una gran bella notizia. forse a
    > > molti di quello che succede nel mondo non
    > > interessa molto, specialmente in campo di
    > > brevetti. c'e' chi sta ipotizzando di
    > brevettare
    > > la vita e voi pensate se c'e' il sole o la
    > > pioggia in nuova
    > > zelanda?
    >
    > Benvenuto in un forum. E ho scritto "un forum",
    > perché sono tutti così, non solo quello di
    > PI.
    Tipico commento da PI....
    Appunto...
    non+autenticato
  • No, non sono tutti così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: athos bartoletti
    > ma scusate che tipo di discussione sarebbe
    > questa? ma avete almeno letto l' articolo? non
    > parla del clima in nuova zelanda. "Nuova Zelanda,
    > un software non è una invenzione", questa e' la
    > notizia ed e' una gran bella notizia. forse a
    > molti di quello che succede nel mondo non
    > interessa molto, specialmente in campo di
    > brevetti. c'e' chi sta ipotizzando di brevettare
    > la vita e voi pensate se c'e' il sole o la
    > pioggia in nuova
    > zelanda?
    Sai che manchi il buonsenso in USA e in pochi altri posti del mondo dove il software è brevettabile non è una gran novità.
    Personalmente ho partecipato a diverse battaglie anche in europa perchè non venisse varata la direttiva (poi bocciata in parlamento europeo) sulla brevettabiltà del software.
    Ho anche raccolto firme e faccio parte di una organizzazione che ha promosso queste iniziative (FFI)
    Vedi
    http://ffii.org/
    Il che non significa che non si possa fare qualche digressione sulla NZ e il suo clima.
    Tu invece cosa hai fatto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari

    > Ho anche raccolto firme e faccio parte di una
    > organizzazione che ha promosso queste iniziative


    Tutte cretinate, le adesioni online non contano nulla.

    Ma una bella frase con diecimila punti esclamativi? Parole tutte in maiuscolo a raffica? Non è più tucucmcari senza queste trovate.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: tucumcari
    >
    > > Ho anche raccolto firme e faccio parte di una
    > > organizzazione che ha promosso queste
    > iniziative
    >
    >
    > Tutte cretinate, le adesioni online non contano
    > nulla.
    Infatti la pressione ha indotto molti europarlamentari a rispondere alla petizione e a cambiare (sono parole scritte da loro) idea in materia che hanno candidamente ammesso che non conoscevano a fondo prima della nostr campagna.
    Con il loro permesso noi abbiamo usato una parte delle loro risposte per dare ancora maggior peso alla campagna che infatti ha avuto successo!
    Come sempre hai l'abitudine di parlare di cose di cui non hai alcuna esperienza.
    Faresti miglior figura tacendo.
    non+autenticato
  • Che pesantezza, che barba!
    Non è questo il tucumcari che vogliamo. Non fa ridere nessuno. O meglio, io rido anche così, perché so che sono tutte smargiassate, e non credo a una parola di quello che dici, ma altri che non ti conoscono prendono la cosa seriamente.

    Ti do un aiuto: un commento come questo sarebbe l'ideale:

    "Esattamente come nel caso JESUS e in tutti gli altri I manifesti non li sequestra il CONCESSIONARIO DEGLI SPAZI E IL PROPRIETARIO DEI CARTELLI!
    SVEGLIA!
    Sarebbe un atto arbitrario e ILLEGALE!""

    Tratta da qui:
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=366...
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: tucumcari
    >
    > > Ho anche raccolto firme e faccio parte di una
    > > organizzazione che ha promosso queste
    > iniziative
    >
    >
    > Tutte cretinate, le adesioni online non contano
    > nulla.

    Cazzata.
    non+autenticato
  • è un posto civile.
    Auckland seconda città più vivibile del mondo, tra l'altro.
    E dovrebbero avere un clima come il nostro. Da farci un pensierino.
  • - Scritto da: MacGeek

    > è un posto civile.
    > Auckland seconda città più vivibile del mondo,
    > tra
    > l'altro.


    Io ho ancora in mente l'orrore di Lake Alice, per quanto riferito al passato.
    Non vorrei che su alcune cose fossero rimasti fermi a quagli anni.
  • - Scritto da: MacGeek
    > è un posto civile.
    > Auckland seconda città più vivibile del mondo,
    > tra
    > l'altro.
    > E dovrebbero avere un clima come il nostro. Da
    > farci un
    > pensierino.

    Mica tanto.
    La nuova zelanda e' anche il paese che ha consegnato un libero cittadino inerme nelle mani di quattro sanguisughe sbraitanti senza alcuna evidente motivazione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Mica tanto.
    > La nuova zelanda e' anche il paese che ha
    > consegnato un libero cittadino inerme nelle mani
    > di quattro sanguisughe sbraitanti senza alcuna
    > evidente
    > motivazione.

    Ah, parli del ciccione?
    Certo si era fatto una bella casetta in nuova zelanda...
  • non cambia molto la cosa.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: MacGeek
    > > è un posto civile.
    > > Auckland seconda città più vivibile del
    > mondo,
    > > tra
    > > l'altro.
    > > E dovrebbero avere un clima come il nostro.
    > Da
    > > farci un
    > > pensierino.
    >
    > Mica tanto.
    > La nuova zelanda e' anche il paese che ha
    > consegnato un libero cittadino inerme nelle mani
    > di quattro sanguisughe sbraitanti senza alcuna
    > evidente
    > motivazione.
    Infatti non era apparente la motivazione, ma palese. Per te un paese civile é quello che da rifugio ai delinquenti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > > è un posto civile.
    > > > Auckland seconda città più vivibile del
    > > mondo,
    > > > tra
    > > > l'altro.
    > > > E dovrebbero avere un clima come il nostro.
    > > Da
    > > > farci un
    > > > pensierino.
    > >
    > > Mica tanto.
    > > La nuova zelanda e' anche il paese che ha
    > > consegnato un libero cittadino inerme nelle mani
    > > di quattro sanguisughe sbraitanti senza alcuna
    > > evidente
    > > motivazione.
    > Infatti non era apparente la motivazione, ma
    > palese. Per te un paese civile é quello che da
    > rifugio ai
    > delinquenti?

    Non dovrebbero neanche farli entrare. E invece l'FBI è arrivato fino alla sua casa.
    Shiba
    3826
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Shiba
    >
    > > Non dovrebbero neanche farli entrare. E
    > invece
    > > l'FBI è arrivato fino alla sua
    > > casa.
    >
    > tra le tante cose, rubando i suoi HD personali e
    > portandoli all'estero, cosa vietata dalla legge
    > neozelandese.

    La major americane distruggono ogni civiltàA bocca aperta
  • - Scritto da: MacGeek
    > è un posto civile.
    > Auckland seconda città più vivibile del mondo,
    > tra
    > l'altro.
    > E dovrebbero avere un clima come il nostro. Da
    > farci un
    > pensierino.
    bhe il clima è tutt'altro che come il nostro è molto più variabile e tutt'altro che "mediterraneo" complessivamente più freddo e sopratutto molto più piovoso... ciò detto si è un bel posto... del resto ha meno abitanti del lazio (se si escludono le pecore) e una superficie 15 volte maggiore!
    Va da se che proprio malissimo non si possa stare... anche in termini di risorse disponibili e intensità del loro sfruttamento no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > bhe il clima è tutt'altro che come il nostro è
    > molto più variabile e tutt'altro che
    > "mediterraneo" complessivamente più freddo e
    > sopratutto molto più piovoso...

    Ah, questo non sapevo. Noi abbiamo la corrente del Golfo in effetti.