Luca Annunziata

Telecom Italia multata dall'Antitrust

Sanzione da oltre 100 milioni per l'incumbent. L'authority ha ritenuto abbia abusato della sua posizione dominante nella gestione dell'infastruttura della Rete

Roma - "Telecom Italia ha abusato, con due distinti comportamenti, della posizione dominante detenuta nella fornitura dei servizi di accesso all'ingrosso alla rete locale e alla banda larga, ostacolando l'espansione dei concorrenti nei mercati dei servizi di telefonia vocale e dell'accesso ad internet a banda larga": così recita il comunicato pubblicato il 10 maggio sul sito dell'AGCM, l'autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha sanzionato l'azienda telefonica con una multa da oltre 100 milioni di euro. L'istruttoria sul caso era partita a giugno 2010 dopo la denuncia di due concorrenti.

Come detto, sono due i punti all'ordine del giorno che hanno fruttato 103,794 milioni di multa all'incumbent: il primo è relativo alla gestione dei servizi all'ingrosso, in cui di fatto TI avrebbe messo in pratica un'azione discriminatoria nei confronti della concorrenza che tentata di avere accesso all'infastruttura per l'attivazione di propri contratti. Il secondo riguarda invece le offerte economiche alla clientela business, su cui Telecom Italia avrebbe praticato tali ribassi da rendere non replicabili le stesse condizioni da parte della concorrenza e dunque mettendola fuori mercato.

Nel documento dell'authority, sul primo punto, si legge: "Dai dati emersi nel corso dell'istruttoria risulta che Telecom, nell'esercizio della propria discrezionalità, ha trattato gli ordinativi provenienti dagli altri operatori in modo discriminatorio rispetto a quelli provenienti dalle proprie divisioni interne. Attraverso tali comportamenti Telecom ha ostacolato l'accesso dei concorrenti all'infrastruttura, sia nel caso della fornitura di servizi su linea attiva, sia nel caso della fornitura di servizi su linea non attiva. Ciò ha di fatto reso significativamente più difficoltoso per gli altri operatori, il processo di attivazione dei servizi di accesso alla rete rispetto alle divisioni interne di Telecom". Per questa infrazione la multa deliberata è di 88,182 milioni di euro.
La seconda questione è un po' più complessa: "In sostanza Telecom ha disegnato una politica tariffaria per la grande clientela business contraddistinta (...) dalla capacità, dati i costi di accesso alla rete praticati agli altri operatori, di comprimere i margini dei concorrenti altrettanto efficienti, con effetti restrittivi della concorrenza sul mercato al dettaglio dei servizi di accesso alla clientela non residenziale. Gli sconti praticati alla clientela sono stati infatti indirizzati selettivamente ai clienti che ricorrono a procedure di selezione del fornitore e che sono collocati in aree aperte alla concorrenza". In altre parole, laddove era possibile l'unbundling, Telecom praticava prezzi stracciati, impossibili da replicare per chiunque avesse dovuto già pagare le tariffe all'ingrosso da lei stessa imposte: "L'analisi dell'Antitrust ha dimostrato che Telecom non sarebbe stata in grado di offrire i servizi al dettaglio ai prezzi praticati senza subire perdite se avesse sostenuto i costi all'ingrosso praticati ai concorrenti". Questa infrazione è costata alla telco 15,612 milioni di euro.

In entrambi i casi, ha costituito aggravante la recidività di Telecom Italia in materia di antitrust, mentre le perdite accumulate in questi anni dal gruppo sono state considerate attenuanti.

Luca Annunziata
55 Commenti alla Notizia Telecom Italia multata dall'Antitrust
Ordina
  • Telecom ha sempre avuto un passato fosco,nonostante la falsa liberalizzazione è e rimane la compagnia che detta legge,di fatto ha una posizione dominante rispetto agli altri.
    La cosa migliore è che lo stato ricompri tutta l'infrastruttura telefonica e che telecom faccia unicamente l'operatore esterno,in caso di acquisto di apparecchiature tutte le telco mettono una quota.
    Finchè ci sarà una compagnia che gestisce sia l'infrstruttura fisica sia i contratti è ovvio che avrà sempre una posizione dominante.
    Vogliamo parlare delle azioni furbette di questa compagnia che faceva/fa pagare 3 Euro la presa telefonica dentro ciascuna abitazione ? 3 Euro moltiplicato per ogni abbonato quanto fa ?
    oppure quando sulla bolletta ci sono voci tipo "spese aggiuntive" ma non viene specificato nulla.
    Anche in caso di multa pesante per lei sono cose da poco,tanto si rifà sia con piccoli auemnti sulle tariffe sia con qualche altra furbata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Telecom ha sempre avuto un passato
    > fosco,nonostante la falsa liberalizzazione è e
    > rimane la compagnia che detta legge,di fatto ha
    > una posizione dominante rispetto agli
    > altri.
    Appunto non è solo il passato a essere "fosco".
    Direi che anche col presente si da da fare...
    Certe "tradizioni" sono dure a morire!
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > Appunto non è solo il passato a essere "fosco".
    > Direi che anche col presente si da da fare...
    > Certe "tradizioni" sono dure a morire!
    > Occhiolino

    Potere delle multinazionali,puoi fare anche una multa da 100 milioni,evidentemente per lei il gioco valeva la candela e sicuramente ci ha guadagnato molto di più.A me quello che stupisce sono le azioni timide contro le multinazionali quando viene scoperto qualcosa che non va,quasi ad evitare che si faccia rumore....dopo la multa tutto torna come prima,stessi giochetti.
    non+autenticato
  • Davvero credi che pagheranno i 100 milioni?
    Fra corsi e ricorsi sicuramente finiranno per pagare una frazione di quella cifra.
    E comunque questa multa la pagheremo noi, sotto forma di aumenti nei costi dei futuri servizi...
    Il nostro è uno Stato davvero democratico: delinquono le aziende e pagano i cittadini, delinquono i politici (statali, regionali, provinciali e comunali) e pagano i cittadini.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lavanda
    > Davvero credi che pagheranno i 100 milioni?

    Figurati,certo che no,si aggrapperanno a qualche cavillo e tanti saluti.

    > Fra corsi e ricorsi sicuramente finiranno per
    > pagare una frazione di quella
    > cifra.

    molto probabile.

    > E comunque questa multa la pagheremo noi, sotto
    > forma di aumenti nei costi dei futuri
    > servizi...

    Lo credo anche io,tanto chi la controlla ?

    > Il nostro è uno Stato davvero democratico:
    > delinquono le aziende e pagano i cittadini,
    > delinquono i politici (statali, regionali,
    > provinciali e comunali) e pagano i
    > cittadini.

    Beh si,uno dei modi più facile per fare cassa...
    non+autenticato
  • Posso fare copia e incolla della risposta data sopra.

    Ma si. Parentopoli é appena finita, ci serve un'altra societá da imbottire di raccomandati.

    Se vuoi un gestore di rete efficiente con incentivi o sconti fiscali convinci altre telecom a mettere su una rete. In fondo per Fastweb non é stato semplice peró prima che se la pappasse swisscom stava mettendo su una rete decente anche senza aiuti.
    Anzi alcuni comuni potrebbero mettersi d'accordo con telecom e altre utilities per costruire insieme dei tunnel dei servizi che in Italia sono troppo rari, stanno sempre ad aprire e richiudere strade e marciapiedi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Posso fare copia e incolla della risposta data
    > sopra.
    >
    > Ma si. Parentopoli é appena finita, ci serve
    > un'altra societá da imbottire di
    > raccomandati.
    >
    > Se vuoi un gestore di rete efficiente con
    > incentivi o sconti fiscali convinci altre telecom
    > a mettere su una rete. In fondo per Fastweb non é
    > stato semplice peró prima che se la pappasse
    > swisscom stava mettendo su una rete decente anche
    > senza
    > aiuti.
    > Anzi alcuni comuni potrebbero mettersi d'accordo
    > con telecom e altre utilities per costruire
    > insieme dei tunnel dei servizi che in Italia sono
    > troppo rari, stanno sempre ad aprire e richiudere
    > strade e
    > marciapiedi.
    Dai che stai a un passo dal vero... anche se ancora non ci sei del tutto!

    Il problema è proprio quello...
    Vedi la questione è proprio quella dell'accesso alle strutture primarie che dovrebbe essere concesso a tutti (anche alle cooperative di normali cittadini se lo vogliono fare in proprio) su base uguale e non discriminatoria.
    Invece l'accesso alle infrastrutture primarie (serbatoi acquedotti fogne piano stradale e infrastrutture civiche di urbanizzazione PRIMARIA) è gestito (anche se pagato dai soldi pubblici e di tutti) con criteri che definire feudali (amici degli amici...) è poco !
    Altro che parentopoli!
    Parentopoli è roba da ridere in confronto...
    Perchè vedi la rete (tutte le reti anche quelle wireless) sono una questione strettamente immobiliare il posto dove metti e fai passare la parte fisica della infrastruttura che tu lo paghi lo compri o lo affitti è il vero asset che ha (o non hai).
    Ti sei mica chiesto come mai il tronchetto si sia rivenduto (Pirelli RE) e intascato tutto l'assett immobiliare di Telecom che era (guarda caso) il 90% del valore in assett appunto?
    Se non liberalizzi (su base di ugualianza e non discriminatorietà e divieto assoluto di concedere usi "esclusivi") quella parte non hai liberalizzato un bel nulla!
    non+autenticato
  • > Dai che stai a un passo dal vero... anche se
    > ancora non ci sei del tutto!
    >
    > Il problema è proprio quello...
    > Vedi la questione è proprio quella dell'accesso
    > alle strutture primarie che dovrebbe essere
    > concesso a tutti

    Quello dipende dai comuni. In ogni caso Fastweb c'era riuscita, gli altri operatori le dorsali le hanno fatte, se non sono voluti andare oltre le dorsali é stata solo una questione di soldi.

    > (anche alle cooperative di
    > normali cittadini se lo vogliono fare in proprio)
    > su base uguale e non discriminatoria.
    > Invece l'accesso alle infrastrutture primarie
    > (serbatoi acquedotti fogne piano stradale e
    > infrastrutture civiche di urbanizzazione
    > PRIMARIA) è gestito (anche se pagato dai soldi
    > pubblici e di tutti) con criteri che definire
    > feudali (amici degli amici...) è poco !

    Possono iniziare dai comuni con una amministrazione piú illuminata.
    Una volta tagliati fuori gli altri dovranno rippensare a quello che fanno.

    > Altro che parentopoli!
    > Parentopoli è roba da ridere in confronto...
    > Perchè vedi la rete (tutte le reti anche quelle
    > wireless) sono una questione strettamente
    > immobiliare il posto dove metti e fai passare la
    > parte fisica della infrastruttura che tu lo paghi
    > lo compri o lo affitti è il vero asset che ha (o
    > non hai).

    Ripeto. Se si decidessero a fare dei tunnel dei servizi i costi (oltre alla manutenzione) sarebbero molto piú bassi.

    > Ti sei mica chiesto come mai il tronchetto si sia
    > rivenduto (Pirelli RE) e intascato tutto l'assett
    > immobiliare di Telecom che era (guarda caso) il
    > 90% del valore in assett appunto?
    > Se non liberalizzi (su base di ugualianza e non
    > discriminatorietà e divieto assoluto di concedere
    > usi "esclusivi") quella parte non hai
    > liberalizzato un bel nulla!

    Allora bisogna chiedere piú liberalizzazioni. Non chiedere nuove nazionalizzazioni e tornare al medio evo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > > Dai che stai a un passo dal vero... anche se
    > > ancora non ci sei del tutto!
    > >
    > > Il problema è proprio quello...
    > > Vedi la questione è proprio quella
    > dell'accesso
    > > alle strutture primarie che dovrebbe essere
    > > concesso a tutti
    >
    > Quello dipende dai comuni. In ogni caso Fastweb
    > c'era riuscita, gli altri operatori le dorsali le
    > hanno fatte, se non sono voluti andare oltre le
    > dorsali é stata solo una questione di
    > soldi.

    Niente affatto fastweb è la solita sola..
    Partita come pubblica e del comune di milano (metroweb) eppoi "privatizzata" come al solito agli amici e intanto i soldi erano dei cittadini.
    Inoltre (appunto) il comune non ha mai liberalizzato l'accesso.
    Forse non ti è chiara la differenza tra regime liberale e concessorio!

    >
    > > (anche alle cooperative di
    > > normali cittadini se lo vogliono fare in
    > proprio)
    > > su base uguale e non discriminatoria.
    > > Invece l'accesso alle infrastrutture primarie
    > > (serbatoi acquedotti fogne piano stradale e
    > > infrastrutture civiche di urbanizzazione
    > > PRIMARIA) è gestito (anche se pagato dai
    > soldi
    > > pubblici e di tutti) con criteri che definire
    > > feudali (amici degli amici...) è poco !
    >
    > Possono iniziare dai comuni con una
    > amministrazione piú
    > illuminata.

    Ripeto la amministrazione non deve essere "illuminata" dato che è roba nostra deve liberalizzare (diverso da concedere o appaltare in via esclusiva) punto e basta e deve essere obbligata (per legge) a farlo su base non discriminatoria altrimenti non se ne esce l'oligopolio non è liberalizzazione e neppure la "concessione" lo è!

    Forse non ti è chiaro che si tratta di roba TUA!

    > Una volta tagliati fuori gli altri dovranno
    > rippensare a quello che
    > fanno.

    Certo a furia di mazzette!
    Sappiamo perfettamente come "ci pensano".
    L'unica cura sono liberalizzazione e trasparenza obbligatori!

    >
    > > Altro che parentopoli!
    > > Parentopoli è roba da ridere in confronto...
    > > Perchè vedi la rete (tutte le reti anche
    > quelle
    > > wireless) sono una questione strettamente
    > > immobiliare il posto dove metti e fai
    > passare
    > la
    > > parte fisica della infrastruttura che tu lo
    > paghi
    > > lo compri o lo affitti è il vero asset che
    > ha
    > (o
    > > non hai).
    >
    > Ripeto. Se si decidessero a fare dei tunnel dei
    > servizi i costi (oltre alla manutenzione)
    > sarebbero molto piú
    > bassi.

    Non cè bisogno di fare quello che c'è già nel 99% dei casi!

    >
    > > Ti sei mica chiesto come mai il tronchetto
    > si
    > sia
    > > rivenduto (Pirelli RE) e intascato tutto
    > l'assett
    > > immobiliare di Telecom che era (guarda caso)
    > il
    > > 90% del valore in assett appunto?
    > > Se non liberalizzi (su base di ugualianza e
    > non
    > > discriminatorietà e divieto assoluto di
    > concedere
    > > usi "esclusivi") quella parte non hai
    > > liberalizzato un bel nulla!
    >
    > Allora bisogna chiedere piú
    > liberalizzazioni. Non chiedere nuove
    > nazionalizzazioni e tornare al medio
    > evo.
    Il problema ripeto è liberalizzare che è cosa diversa da privatizzare a favore dei soliti noti!
    Capisci che c'è qualche differenza tra le 2 cose?
    non+autenticato
  • >
    > Niente affatto fastweb è la solita sola..
    > Partita come pubblica e del comune di milano
    > (metroweb) eppoi "privatizzata" come al solito
    > agli amici e intanto i soldi erano dei
    > cittadini.
    > Inoltre (appunto) il comune non ha mai
    > liberalizzato l'accesso.

    Fastweb non ha cablato solo Milano. Fastweb ha cablato parecchie cittá italiane.

    > Forse non ti è chiara la differenza tra regime
    > liberale e concessorio!
    >
    > >
    > > > (anche alle cooperative di
    > > > normali cittadini se lo vogliono fare in
    > > proprio)
    > > > su base uguale e non discriminatoria.
    > > > Invece l'accesso alle infrastrutture
    > primarie
    > > > (serbatoi acquedotti fogne piano
    > stradale
    > e
    > > > infrastrutture civiche di urbanizzazione
    > > > PRIMARIA) è gestito (anche se pagato dai
    > > soldi
    > > > pubblici e di tutti) con criteri che
    > definire
    > > > feudali (amici degli amici...) è poco !
    > >
    > > Possono iniziare dai comuni con una
    > > amministrazione piú
    > > illuminata.
    >
    > Ripeto la amministrazione non deve essere
    > "illuminata" dato che è roba nostra deve
    > liberalizzare (diverso da concedere o appaltare
    > in via esclusiva) punto e basta e deve essere
    > obbligata (per legge) a farlo su base non
    > discriminatoria altrimenti non se ne esce
    > l'oligopolio non è liberalizzazione e neppure la
    > "concessione" lo è!
    >

    Deve ? In un paese tanto retrogrado controllato da decine di mafie se parti con questi bei principi ideali non ottieni niente.

    > Forse non ti è chiaro che si tratta di roba TUA!
    >

    Certo che mi é chiaro. Come mi é chiaro quanto rubano giorno dopo giorno i nostri amministratori. Usare questo argomento per dire che tanto vale rinazionalizzare la rete non mi sembra molto logico.

    > > Una volta tagliati fuori gli altri dovranno
    > > rippensare a quello che
    > > fanno.
    >
    > Certo a furia di mazzette!
    > Sappiamo perfettamente come "ci pensano".
    > L'unica cura sono liberalizzazione e trasparenza
    > obbligatori!
    >

    L'unico politico tra quelli ancora in circolazione che si era veramente battuto per delle liberalizzazioni é stato appena fatto fuori. Mi riferisco alle lenzuolate di Bersani (Ordini professionali, licenze taxi, banche, assicurazioni).
    Le tue parole sono perfettamente logiche, ma nei posti che contano non ci sono orecchie interessate ad ascoltarle.

    > >
    > > > Altro che parentopoli!
    > > > Parentopoli è roba da ridere in
    > confronto...
    > > > Perchè vedi la rete (tutte le reti anche
    > > quelle
    > > > wireless) sono una questione
    > strettamente
    > > > immobiliare il posto dove metti e fai
    > > passare
    > > la
    > > > parte fisica della infrastruttura che
    > tu
    > lo
    > > paghi
    > > > lo compri o lo affitti è il vero asset
    > che
    > > ha
    > > (o
    > > > non hai).
    > >
    > > Ripeto. Se si decidessero a fare dei tunnel
    > dei
    > > servizi i costi (oltre alla manutenzione)
    > > sarebbero molto piú
    > > bassi.
    >
    > Non cè bisogno di fare quello che c'è già nel 99%
    > dei casi!

    Decisamente NO.

    >
    > >
    > > > Ti sei mica chiesto come mai il
    > tronchetto
    > > si
    > > sia
    > > > rivenduto (Pirelli RE) e intascato tutto
    > > l'assett
    > > > immobiliare di Telecom che era (guarda
    > caso)
    > > il
    > > > 90% del valore in assett appunto?
    > > > Se non liberalizzi (su base di
    > ugualianza
    > e
    > > non
    > > > discriminatorietà e divieto assoluto di
    > > concedere
    > > > usi "esclusivi") quella parte non hai
    > > > liberalizzato un bel nulla!
    > >
    > > Allora bisogna chiedere piú
    > > liberalizzazioni. Non chiedere nuove
    > > nazionalizzazioni e tornare al medio
    > > evo.
    > Il problema ripeto è liberalizzare che è cosa
    > diversa da privatizzare a favore dei soliti
    > noti!
    > Capisci che c'è qualche differenza tra le 2 cose?

    Lo so benissimo che c'é differenza tra le due cose. Ma tu stai parlando di belle cose dal punto di vista ideale senza minimamente pensare a cosa sia realizzabile qui. L'Italia é un paese retrogrado dove masse ignoranti dividono il loro voto tra PDL e M5S creando una classe politica incapace.
    I cambiamenti arrivano al ritmo delle ere geologiche. Ma non sono una buona ragione per tornare indietro. Separare la rete e nazionalizzarla sarebbe solo un altro danno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno

    > Fastweb non ha cablato solo Milano. Fastweb ha
    > cablato parecchie cittá
    > italiane.
    Fastweb è partita da milano e ripeto con soldi pubblici!
    A te risulta che succeda spesso che le aziende "private" partano con simili "aiutini"?

    > Deve ? In un paese tanto retrogrado controllato
    > da decine di mafie se parti con questi bei
    > principi ideali non ottieni
    > niente.

    Al contrario è proprio con l'abolizione dei regime concessori cche gli "amici" lo prendono in quel posto!

    > Certo che mi é chiaro. Come mi é chiaro quanto
    > rubano giorno dopo giorno i nostri
    > amministratori. Usare questo argomento per dire
    > che tanto vale rinazionalizzare la rete non mi
    > sembra molto logico.

    E chi vuole rinazionalizzare?
    Capisci l'italiano?
    Ho detto LIBERALIZZARE!

    > L'unico politico tra quelli ancora in
    > circolazione che si era veramente battuto per
    > delle liberalizzazioni é stato appena fatto
    > fuori. Mi riferisco alle lenzuolate di Bersani
    > (Ordini professionali, licenze taxi, banche,
    > assicurazioni).
    > Le tue parole sono perfettamente logiche, ma nei
    > posti che contano non ci sono orecchie
    > interessate ad
    > ascoltarle.

    A bhe allora comincia a fargliele aprire le orecchie che dipende anche da te!

    > Lo so benissimo che c'é differenza tra le due
    > cose. Ma tu stai parlando di belle cose dal punto
    > di vista ideale senza minimamente pensare a cosa
    > sia realizzabile qui. L'Italia é un paese
    > retrogrado dove masse ignoranti dividono il loro
    > voto tra PDL e M5S creando una classe politica
    > incapace.

    Ripeto dipende da me e da te è inutile che ti guardi intorno!
    Se aspetti che ti facciano regali aspetti un pezzo!
    non+autenticato
  • Secondo me questa multa a Telecom può anche fare comodo: non fa che favorire la cesione della rete con la quale Telecom riceverà tra i 10 e i 15 miliardi di €, al cu icospetto 100M€ sono noccioline.

    Telecom verrà divisa in due metà dei 50000 diepndenti a gestire la rete, e l'altra metà a gestire la clientela di una Telco solo servizi.
    Temo due cose
    - che la qualità dell'erogazione dei servizi di una telco di gestione accessi ristatalizzata potrebbero essere peggiori di oggi e
    - che i 25000 dipendenti della telco "solo servizi" saranno pesantemente ridotti in breve.

    Aggiungo che tutta la storia è una bifala: telecom non osteggia la concorrenza è solo inefficiente con i propri clienti e con quelli altrui, chi pensa che con lo scorporo migliorerà si illude...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Asino
    > - che la qualità dell'erogazione dei servizi di
    > una telco di gestione accessi ristatalizzata
    > potrebbero essere peggiori di oggi e


    Perché nell'immaginario collettivo c'è sempre questa idea che qualcosa di statalizzato sia inefficiente e di cattiva qualità?

    L'Italia ha sempre avuto le migliori aziende statali per qualità dei servizi e concorrenza, parlo di Finmeccanica, Fincantieri, o anche le Casse Depositi e Prestiti, e l'INPS con i suoi 37 miliardi di Euro di attivo sicuramente meglio di qualsiasi previdenza privata.

    Il fatto è che vi viene sempre ripetuto il mantra del più privato e meno Stato, semplicemente perché un'azienda che ha dietro uno Stato a pompare emolumenti, è difficile a fargli concorrenza, sarà sempre sul mercato e farà concorrenza a qualsiasi settore privato. Per questo il capitalismo non le vuole.

    I servizi di tutto ciò che è stato privatizzato in Italia sono diminuiti di qualità ed aumentati di prezzo. Basta guardare Ferrovie, Telecom, acque potabili ecc.
    iRoby
    6862
  • - Scritto da: iRoby

    > L'Italia ha sempre avuto le migliori aziende
    > statali per qualità dei servizi e concorrenza,
    > parlo di Finmeccanica, Fincantieri, o anche le
    > Casse Depositi e Prestiti, e l'INPS con i suoi 37
    > miliardi di Euro di attivo sicuramente meglio di
    > qualsiasi previdenza
    > privata.

    Corretto!!! Finalmente qualcuno se ne ricorda!

    Riprendiamoci anche le autostrade!

    Solo una noticina... purtroppo erano gli anni 60 e 70...
    non+autenticato
  • Sono spiccioli rispetto a quanto ha spremuto ISP dal 1995 in poi. Questo giudice non sa fare storicamente bene i calcoli.
    Se un singolo ISP per una 64K pagava nel 1995 50milioni di vecchie lire l'anno, moltiplicalo per gli ISP che c'erano in Italia, per i tagli di banda che c'erano nell'offerta Spremicom, e per gli anni. Aggiungi il tasso reale di inflazione annuo per rendere l'importo "congruo" all'anno in corso, e vedrai che dovrai aggiungere una serie di zeri in più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Creative Common

    > Sono spiccioli rispetto a quanto ha spremuto ISP
    > dal 1995 in poi. Questo giudice non sa fare
    > storicamente bene i
    > calcoli.

    Giovanni Pitruzzella non è un giudice. Il garante della concorrenza e del mercato attualmente in carica di professione è avvocato e docente universitario.
    Il periodo preso in esame è quello dal 2008 al 2011. Del resto le denunce di Wind e Fastweb sono state depositate solo nel 2010.


    > Se un singolo ISP per una 64K pagava nel 1995
    > 50milioni di vecchie lire l'anno, moltiplicalo
    > per gli ISP che c'erano in Italia, per i tagli di
    > banda che c'erano nell'offerta Spremicom, e per
    > gli anni. Aggiungi il tasso reale di inflazione
    > annuo per rendere l'importo "congruo" all'anno in
    > corso, e vedrai che dovrai aggiungere una serie
    > di zeri in
    > più.

    L'autorità garante della concorrenza e del mercato può applicare multe fino a un tetto massimo di 500 mila euro. Mezzo milione. Figurati che potere deterrente che hanno...

    Se ho ben capito, questo tetto è stato introdotto solo in seguito, perché quando l'autorità aveva multato Telecom nel 2004 la multa era stata di 152 milioni di euro, equivalente all'1 % del fatturato annuo:

    http://archiviostorico.corriere.it/2004/novembre/2...
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Creative Common

    > Giovanni Pitruzzella non è un giudice. Il garante
    > della concorrenza e del mercato attualmente in
    > carica di professione è avvocato e docente
    > universitario.

    Hainoi....
    Uno che capisce tutto di telecomunicazioni....
    Un avvocato casomai dovrebbe essere nello staff del garante e non certo nel ruolo di "regulator".
    Lasciamo perdere!

    > Se ho ben capito, questo tetto è stato introdotto
    > solo in seguito, perché quando l'autorità aveva
    > multato Telecom nel 2004 la multa era stata di
    > 152 milioni di euro, equivalente all'1 % del
    > fatturato
    > annuo:
    Il tetto ovviamente non è neppure mai stato sfiorato...
    non+autenticato
  • ...il monopolio sulla rete, le tariffe di Telecom per l'ADSL destinata ai privati è tra le più care!
    O gli altri vendono sottocosto, oppure Telecom ha un ricarico mostruoso.
  • Telecom è costretta per legge a vendere all'ingrosso a prezzi più alti di un fisso rispetto ai prezzi che fa ai propri clienti.
    Non è una libera scelta, e una legge stupida fatta apposta per permettere a parassiti come wind, infostrada, tiscali, etc di parassitare la rete di telecom facendo zero investimenti.
    Capitalismo made in Italy.

    E poi fanno queste cause.
    non+autenticato
  • Sorry intendevo prezzi più bassi all'ingrosso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Herbert
    > Telecom è costretta per legge a vendere
    > all'ingrosso a prezzi più alti di un fisso
    > rispetto ai prezzi che fa ai propri
    > clienti.

    Forse intendevi "più bassi".
  • Sì, se noti si è corretto al messaggio immediatamente successivo.

    Ma qual è la legge che impone prezzi a Telecom? Prezzi massimi, intendo. È un calmiere a tutti gli effetti.
  • Bisogna anche multare i vari operatori mobili per i disservizi che creano !
    Call center inutili, non rispondono o non capiscono niente !
    Se gli scrivi peggio che peggio, usano messaggi predefiniti e basta..
    Siti fatti malissimo e quasi inutili
    chi ci rimette è sempre l'utente finale..!!
  • Nei siti degli operatori ti garantisco che la parte che funziona benissimo è quella per i pagamenti e acquisto di ricariche...
    iRoby
    6862
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