Red Hat mette il Pinguino nei data center

L'azienda del cappello rosso propone alle aziende una versione della propria piattaforma enterprise che promette ancora più stabilità e un miglior supporto al multithreading. Fra i bersagli, SuSE, Sun e Microsoft

Raleigh (USA) - Red Hat ha lanciato un grosso aggiornamento alla propria piattaforma enterprise, Red Hat Enterprise Linux (RHEL) 3.0, per tentare di consolidare la propria posizione di leadership sul mercato Linux ed espandere la propria presenza in un segmento, quello dei data center aziendali, dove oltre che con Unix e con Microsoft si trova a rivaleggiare da vicino con un altro distributore leader di Linux, SuSE.

Red Hat afferma che RHEL 3.0 è in grado di far girare i software Java e i database con prestazioni sensibilmente maggiori, questo grazie soprattutto al supporto a NPTL (Native POSIX Thread Library), una libreria che consente al sistema operativo di sfruttare al meglio i sistemi multiprocessore ed eseguire in modo più efficiente e affidabile le applicazioni che eseguono più compiti (thread) simultaneamente (multithreading). Questa libreria, che è diventata un componente standard dell'imminente Linux 2.6, è stata portata da Red Hat sul kernel 2.4 con l'obiettivo di incrementare il massimo numero di thread eseguibili, ora pari a 32.000, e di processori supportati, competendo così più da vicino con gli Unix commerciali.

La nuova versione di RHEL è ora disponibile su sette differenti piattaforme: x86, Itanium (con ottimizzazioni per Itanium 2), AMD64, e le zSeries, iSeries, pSeries e S/390 di IBM. RHEL 3.0 dunque introduce, come hanno fatto di recente altre distribuzioni di Linux, il supporto all'architettura a 64 bit di AMD che si trova alla base dei giovani processori Opteron e Athlon 64.
Come aveva già fatto con le versioni desktop del proprio sistema operativo, Red Hat ha ora fatto di CUPS il sistema di stampa predefinito di RHEL 3.0 al posto del precedente LPRng. Per configurare CUPS Red Hat ha messo a disposizione degli amministratori un nuovo tool grafico, Print Configuration.

RHEL 3.0 segna anche l'ingresso ufficiale in questa distribuzione del server HTTP Apache 2.0, che ora sostituisce la versione 1.3 e integra le funzionalità WebDAV, dello standard XHTML 1.0, del server FTP vsftpd e del modulo di supporto al protocollo IPv6 che farà parte del kernel Linux 2.6. La nuova piattaforma supporta poi il protocollo PXE (Pre-Boot Execution Environment) per il boot via rete e l'installazione via NFS per i sistemi client senza disco.

Come le precedenti versioni, RHEL 3.0 è disponibile in tre differenti edizioni: la WS, per i client e le workstation; la ES, per i server mid-range; e la AS, progettata per i server di fascia alta e i mainframe. Red Hat sostiene che i prezzi sono rimasti gli stessi della version 2.1.

Red Hat vende RHEL come abbonamento annuale che include il software, il supporto e gli aggiornamenti. Come altri distributori commerciali di Linux, Red Hat non rilascia versioni gratuite delle versioni enterprise dei propri sistemi operativi.
15 Commenti alla Notizia Red Hat mette il Pinguino nei data center
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  • E se poi (come al solito) il sistema operativo si blocca, a chi ci si rivolge?

    Va bene che Linux sia usato in qualche macchina non mission critical, ma quando il gioco si fa duro molto meglio M$ che quanto meno l'assistenza la fornisce. Qui da chi vai? Posti un patetico messaggio di help su qualche NG sperando che un'anima pia ti risponda, mentre hai 200 utenti bloccati?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E se poi (come al solito) il sistema
    > operativo si blocca, a chi ci si rivolge?

    vedo che hai deciso di postare direttamente senza nemmeno
    leggere l'articolo.....
    il supporto è fornito dalla redhat stessa hotline telefonica
    bugfix errata via redhatnetwork.

    > Va bene che Linux sia usato in qualche
    > macchina non mission critical, ma quando il
    > gioco si fa duro molto meglio M$ che quanto
    > meno l'assistenza la fornisce.

    anche la redhat fornisce assistenza ai propri prodotti
    come la microsoft con la differenza che oltre al supporto
    commerciale su linux hai a disposizione il diritto cosa che non ti da microsoft di comprare assistenza da un qualsiasi
    vendor qualificato.


    >Qui da chi
    > vai? Posti un patetico messaggio di help su
    > qualche NG sperando che un'anima pia ti
    > risponda, mentre hai 200 utenti bloccati?

    fai una telefonata alla loro hotline e ti risolvono il problema.

  • - Scritto da: Anonimo
    > E se poi (come al solito) il sistema
    > operativo si blocca, a chi ci si rivolge?

    semplice, si installa winzozz, e poi se succede un guaio ti puoi dentir dire che "nella licenza del nostro SO è chiaramente indicato che non siamo responsabili"...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E se poi (come al solito) il sistema
    > operativo si blocca, a chi ci si rivolge?
    >
    > Va bene che Linux sia usato in qualche
    > macchina non mission critical, ma quando il
    > gioco si fa duro molto meglio M$ che quanto
    > meno l'assistenza la fornisce. Qui da chi
    > vai? Posti un patetico messaggio di help su
    > qualche NG sperando che un'anima pia ti
    > risponda, mentre hai 200 utenti bloccati?

    ambecille guarda che GNU/Linux e gia' un OS affermato nel campo mission critical molto piu' che M$
    leggi un po' di news ogni tanto? o ti limiti a fare solo FUD?
    per quanto riguarda l'assistenza ti hanno gia risposto sopra..
    prima di sparare a 0 informati senno fai solo delle grandi figure di merda.
    non+autenticato
  • Semplice, chiami un sistemista che paghi il doppio e che ci mette il triplo del tempo a risolvere il problema (sempre se ne trovi uno bravo che conosce la distro del tuo server tra le mille che esistono). Cosi i soldi che hai risparmiato usando software open-source li rispendi subito per i costi molto piu salati dell' amministrazione del sistema.

    - Scritto da: Anonimo
    > E se poi (come al solito) il sistema
    > operativo si blocca, a chi ci si rivolge?
    >
    > Va bene che Linux sia usato in qualche
    > macchina non mission critical, ma quando il
    > gioco si fa duro molto meglio M$ che quanto
    > meno l'assistenza la fornisce. Qui da chi
    > vai? Posti un patetico messaggio di help su
    > qualche NG sperando che un'anima pia ti
    > risponda, mentre hai 200 utenti bloccati?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Semplice, chiami un sistemista che paghi il
    > doppio e che ci mette il triplo del tempo a
    > risolvere il problema (sempre se ne trovi
    > uno bravo che conosce la distro del tuo
    > server tra le mille che esistono). Cosi i
    > soldi che hai risparmiato usando software
    > open-source li rispendi subito per i costi
    > molto piu salati dell' amministrazione del
    > sistema.
    >

    oppure chiami un sistemista M$ e ti sent dire che è 'meglio' passare a win2003 server ... guardacaso...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > oppure chiami un sistemista M$ e ti sent
    > dire che è 'meglio' passare a win2003 server
    > ... guardacaso...

    Brucia il culetto, eh? A bocca aperta
    non+autenticato
  • Ah, si..
    Vatti a leggere il post che ho lasciato sul forum del sito microsoft poco tempo fa...

    In pratica ho avuto un problema con sul servizio TS in una installazione di ben 1 licenza MS WIn 2003 Server, 15 licenze CAL TS device e 15 licenze CAL... profumatamente pagate...
    Il problema era banale ma:
    1) Al supporto tecnico mi hanno detto di chiamare al numero per "attivazioni prodotti microsoft"
    2) Al numero "attivazioni prodotti microsoft" mi hanno detto che era un problema di competenza del supporto tecnico... lol
    3) Al supporto tecnico (e 2..) ho trovato un'altra persona che oltre ai codici di licenza, voleva sapere tutti i dati possibili e immaginabili del mio cliente.. che al momento non avevo (compreso quante volte urina al giorno) e che il supporto sarebbe stato a pagamento..
    e in alternativa di consultare il forum tecnico sul sito microsoft perchè pieno di "tecnici qualificati microsoft che risolveranno il suo problema in poco tempo"
    4) Sul forum sul sito microsoft alla mia domanda hanno risposto solo due imbecilli che invece che rispondermi hanno fatto a loro volta due domande idiote...
    5) Quando ho lasciato ul mio messaggio di sfogo sull'accaduto sul forum tecnico del sito microsoft mi hanno risposto che il forum è gestito da volontari e non ci sono tecnici ufficilai microsoft che rispondono ai quesiti...

    Io le fatture.. però.. migliaia di euro.. le ho pagate...
    Questo lo chiami supporto tecnico??

    Fidati, io lavoro con entrami i sistemi e ti posso assicurare che il supporto RedHat è moooolto piu efficente. (e meno oneroso)

    saluti
    non+autenticato
  • anche se a pagamento potete sempre
    compilarvelo tramite gli SRPMS che trovate
    fra i vari mirrors ftp
    vi basta la base della RedHat 7.1 e il gioco è fatto.
    ciao
  • Oppure vi comprate red-hat magazine e la trovate li dentro, in beta a dir la verita' ma c'e'
    non+autenticato

  • - Scritto da: debianaro
    > anche se a pagamento potete sempre
    > compilarvelo tramite gli SRPMS che trovate
    > fra i vari mirrors ftp
    > vi basta la base della RedHat 7.1 e il gioco
    > è fatto.
    > ciao

    Perche', e' basata sulla vecchia RedHat 7.1? Campa
    cavallo..., e' vecchia come il cucco...

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Perche', e' basata sulla vecchia RedHat 7.1?
    > Campa
    > cavallo..., e' vecchia come il cucco...

    prodotto stabile vuol dire che funziona bene e ha pochi bugs
    non ultimo prodotto alla moda tipo windows server 2003
    e comunque no non si basa sulla 7.1.

  • ... nei datacenter per tenerli al fresco
    A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... nei datacenter per tenerli al fresco
    > A bocca aperta
    comincia ad usarlo tu sei un po' surriscaldato tentare di pensare per scrivere il posta ti ha fatto un brutto effetto!
    Lascia perdere non fa per te! torna a clickkare (e' il massimo che ti puoi permettere!)A bocca aperta
    non+autenticato
  • > > ... nei datacenter per tenerli al fresco
    > > A bocca aperta
    > comincia ad usarlo tu sei un po'
    > surriscaldato tentare di pensare per
    > scrivere il posta ti ha fatto un brutto
    > effetto!
    > Lascia perdere non fa per te! torna a
    > clickkare (e' il massimo che ti puoi
    > permettere!)A bocca aperta

    lol ma hai letto quello che hai scritto ?!?
    non+autenticato