Mauro Vecchio

Germania, giornali contro gli adblocker

Scontro tra i siti d'informazione tedeschi e Adblock Plus. I contenuti gratuiti basati sulla pubblicità non possono privarsi delle redditizie visualizzazioni dei banner. Ma la campagna degli editori fa impennare le installazioni

Roma - Sul fronte della pubblicità online, un piccato botta e risposta tra i responsabili di Adblock Plus e i vertici editoriali di alcune tra le testate giornalistiche più popolari in Germania. Da Spiegel Online a Sueddeutsche.de, le versioni digitali di riviste e quotidiani tedeschi hanno consigliato ai propri lettori la rimozione della nota estensione multipiattaforma, suggerendo in alternativa l'inserimento delle stesse testate online nella lista dei siti esclusi dal blocco dei banner pubblicitari sul web.

"Spiegel Online è totalmente gratuito perché interamente basato sulla pubblicità - si legge in un avviso pubblicato sul sito del settimanale Der Spiegel - L'utilizzo di ad blocker impedisce al nostro lavoro di trovare la giusta retribuzione. Chiediamo ai nostri lettori di evitarne l'utilizzo, o di predisporre un'eccezione per il nostro sito".

In sostanza, i responsabili dell'estensione Adblock Plus avrebbero sulla coscienza la mancata retribuzione del lavoro giornalistico nel formato digitale, dal momento che le perdite nel volume di visualizzazioni di banner porterebbero gli inserzionisti a pagare meno per gli spazi online.
In un comunicato di risposta, il co-founder di Adblock Plus Till Faida ha sottolineato come il servizio fornito dalla stessa estensione rappresenti "parte della soluzione, non certo il problema". L'industria della online advertising non sarebbe ancora riuscita a distaccarsi dal vecchio formato delle pubblicità TV-style, roboanti e fastidiose per la navigazione degli utenti. Adblock Plus ha già avviato una campagna di sensibilizzazione per chiedere ai pubblicitari una distinzione netta tra i banner ingombranti e quelli accettabili secondo i canoni del nuovo web.

Nel frattempo, il numero delle installazioni e delle donazioni, sospinto dalla visibilità del confronto con gli editori, aumenta in maniera sensibile.

Mauro Vecchio
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63 Commenti alla Notizia Germania, giornali contro gli adblocker
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  • Mai usato AdBlock e mai voluto utilizzare, perché ritengo sia giusto che l'editore venga pagato, almeno con la pubblicità.

    Poi però su Punto Informatico e su Telefonino.net hanno cominciato a piazzare video pubblicitari invasivi ad ogni cambio pagina, togliendo persino la possibilità di cliccare su un link.
    Da quel momento, ho DOVUTO mettere AdBlock, perché la fruizione dei siti era al limite dell'inutilizzabile.

    Questo dovrebbe far meditare chi mette pubblicità a come metterla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pastoso
    > Mai usato AdBlock e mai voluto utilizzare, perché
    > ritengo sia giusto che l'editore venga pagato,
    > almeno con la
    > pubblicità.

    Se gli mandi un assegno mica si offende.
    Se proprio ci tieni a pagare...
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Pastoso
    > > Mai usato AdBlock e mai voluto utilizzare,
    > perché
    > > ritengo sia giusto che l'editore venga
    > pagato,
    > > almeno con la
    > > pubblicità.
    >
    > Se gli mandi un assegno mica si offende.
    > Se proprio ci tieni a pagare...

    guarda che mica paghi niente se lasci qualche banner non invasivo in una pagina web
  • - Scritto da: Pastoso
    > Mai usato AdBlock e mai voluto utilizzare, perché
    > ritengo sia giusto che l'editore venga pagato,
    > almeno con la
    > pubblicità.
    >
    > Poi però su Punto Informatico e su Telefonino.net
    > hanno cominciato a piazzare video pubblicitari
    > invasivi ad ogni cambio pagina, togliendo persino
    > la possibilità di cliccare su un
    > link.
    > Da quel momento, ho DOVUTO mettere AdBlock,
    > perché la fruizione dei siti era al limite
    > dell'inutilizzabile.
    >
    > Questo dovrebbe far meditare chi mette pubblicità
    > a come
    > metterla.
    Anch'io temo che proprio PI sia uno dei siti che hanno indotto tante persone ad installare adblock, per disperazione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ciccio

    > Anch'io temo che proprio PI sia uno dei siti che
    > hanno indotto tante persone ad installare
    > adblock, per
    > disperazione...

    Quindi anche PI un merito ce l'ha.
  • - Scritto da: Pastoso
    > Poi però su Punto Informatico e su Telefonino.net
    > hanno cominciato a piazzare video pubblicitari
    > invasivi ad ogni cambio pagina, togliendo persino
    > la possibilità di cliccare su un
    > link.
    > Da quel momento, ho DOVUTO mettere AdBlock,
    > perché la fruizione dei siti era al limite
    > dell'inutilizzabile.

    idem cum patate, ci sono siti che hanno reso impossibile fruire dei contenuti causa AD cinofallici che occupano mezzo schermo, ti seguono come gatti randagi se scrolli, rallentano la navigazione anche se hai una linea veloce e una macchina nuova... colpa del "cliente" che chiede al webmaster "uei te, vebmasser, fammi su un bel video che sel vegga ben ciar in sel schermo!" o del webmaster bimbominchia che "più ne metto e meglio è"?

    risultato, vai di ad-block e che imparino a fare i siti o si fottano.

    Mauro
  • io non lo usavo fino a quando non sono iniziate le pubblicità che ogni volta che se faceva un refresh partiva un video con un volume alto. Capisco il bisogno di essere pagati per il servizio offerto ma quando diventano particolarmente fastidiose o invasive se deve prendere provvedimenti drastici

    p.s.
    scusate se l'italiano non e perfetto non sono do madre lingua italiana
    non+autenticato
  • No grazie, io continuerò ad usare adblock. Questi parassiti si prendono vagonate di "contributi" pubblici per piangere miseria, nessuno ci casca, a parte qualche povero idiota circuito dal grande politico illuminato di turno (pagato dalle lobby).
    non+autenticato
  • - Scritto da: riserva
    > No grazie, io continuerò ad usare adblock. Questi
    > parassiti si prendono vagonate di "contributi"
    > pubblici per piangere miseria, nessuno ci casca,
    > a parte qualche povero idiota circuito dal grande
    > politico illuminato di turno (pagato dalle
    > lobby).

    Quindi con punto informatico lo disattivi visto che non prende alcun contributo pubblico.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    >
    >
    > > Quindi con punto informatico lo disattivi
    > visto
    > > che non prende alcun contributo
    > > pubblico.
    >
    >
    > Il fatto stesso che partecipi attivamente fa in
    > modo che altri leggano (anche solo un commento in
    > più).
    > E gli altri, magari non usano adblock.
    > Ora dirai:"se tutti usasser..." NO!
    > Non tutti lo usano. Dato di fatto.

    Abbiamo anche le prove: basta contare i post di quelli che si lamentano della pubblicita'.
    E considerando che chi scrive e' solo una irrisoria percentuale di quelli che leggono...
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: riserva
    > > No grazie, io continuerò ad usare adblock.
    > Questi
    > > parassiti si prendono vagonate di
    > "contributi"
    > > pubblici per piangere miseria, nessuno ci
    > casca,
    > > a parte qualche povero idiota circuito dal
    > grande
    > > politico illuminato di turno (pagato dalle
    > > lobby).
    >
    > Quindi con punto informatico lo disattivi visto
    > che non prende alcun contributo
    > pubblico.

    Senza adblock PI è illeggibile.
    non+autenticato
  • Il prossimo passo sarà multare la gente per strada che non guarda i cartelloni pubblicitari?
    non+autenticato
  • Premesso che uso ADBlock da sempre, ritengo che i siti che ci tengono alle pubblicità bastano che controllano la presenza e bloccano l'accesso.
    Niente pubblicità = niente contenuti, e chi ama adblock / odia le pubblicità cambia sito.
    Mi sembra semplice. Poi se proprio uno vuole i contenuti si ingegna e bypassa anche questo controllo.
    Accedo a parecchi siti con AdblockPlus abilitato e che controllano la presenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ingnorante
    > Premesso che uso ADBlock da sempre, ritengo che i
    > siti che ci tengono alle pubblicità bastano che
    > controllano la presenza e bloccano
    > l'accesso.
    > Niente pubblicità = niente contenuti, e chi ama
    > adblock / odia le pubblicità cambia
    > sito.
    > Mi sembra semplice. Poi se proprio uno vuole i
    > contenuti si ingegna e bypassa anche questo
    > controllo.
    > Accedo a parecchi siti con AdblockPlus abilitato
    > e che controllano la
    > presenza.
    bricconeOcchiolino
    non+autenticato
  • Come fai? Potresti spiegarmelo per piacere? Sorride
    non+autenticato
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