Mauro Vecchio

Google Play, intrattenimento musicale mobile

Durante il keynote di I/O Google rilancia il suo store come hub multimediale. Dal servizio musicale streaming, in stile Spotify, al nuovo ecosistema videoludico Play Games

Roma - Dalle ultime indiscrezioni all'ufficialità nel corso dell'ultima edizione del ciclo di conferenze I/O organizzato da Google per incontrare la comunità dei suoi sviluppatori. Con un modello molto simile a quello introdotto da piattaforme come Spotify e Rdio, il nuovo servizio musicale Google Play Music All Access andrà a rimpolpare l'offerta d'intrattenimento nel vasto ecosistema operativo basato su Android.

Per ora disponibile sul solo mercato statunitense, il nuovo servizio sonico di BigG permetterà agli utenti di ascoltare milioni di brani con un modello a sottoscrizione per lo streaming on-demand su dispositivi desktop e mobile. L'azienda di Mountain View ha già siglato preziosi accordi di licenza con tre delle quattro grandi sorelle dell'industria discografica, da Universal a Sony Music.

Fino al prossimo 30 giugno, tutti quegli utenti che decideranno di provare gratuitamente il servizio - la modalità free trial dura un mese - avranno la possibilità di abbonarsi al prezzo scontato di 7,99 dollari (circa 6 euro) mensili. Agli altri ascoltatori sarà invece offerta una sottoscrizione di 9,99 dollari (quasi 8 euro), in linea con le politiche di prezzo stabilite da numerosi concorrenti sul mercato digitale.
Descritto dalla stessa Google come "una radio senza regole" - probabile stoccata al progetto di Apple, al lavoro su un modello di raccomandazione musicale più simile a Pandora che a Spotify - il servizio Play Music All Access permetterà ai suoi utenti di mettere in piedi stazioni radiofoniche con playlist personalizzate, senza limitazioni nel numero di contenuti e con le ormai classiche opzioni per la condivisione social.

Ma non sarà soltanto la musica a rilanciare il marketplace Google Play verso le vette dell'intrattenimento in ambiente OS. Con il pacchetto di feature videoludiche di Play Games, l'azienda californiana porterà su Android la ricchezza di certe esperienze di gioco su console, in modo da trasformare lo store androide in un vero e proprio territorio interattivo per milioni di gamer a stelle e strisce.

Importanti sviluppatori del settore - da Glu Mobile a Gameloft - hanno infatti deciso di salire a bordo della nuova sezione Play Games per offrire succulente feature agli utenti basati su Android. I vari progressi di gioco potranno essere salvati sulla nuvola, con la possibilità di gestire gli inviti attraverso il social network G+, per attivare la modalità multiplayer in tempo reale.

Dai giochi all'istruzione, i responsabili di BigG sembrano intenzionati a rovesciare il dominio di Apple con una maggiore presenza dei tablet Android nelle scuole. L'iniziativa Google Play for Education mette a disposizione un pacchetto applicativo per studenti ed insegnanti, con l'inclusione di specifiche app suddivise per materia e grado d'istruzione. Ovviamente, basterà avere una tavoletta androide e un account Gmail.

Infine, alle ultime conferenze I/O è stata presentata la versione aggiornata dell'e-reader mobile Play Book, ora con il supporto di file in formato PDF e EPUB non direttamente provenienti dallo store di Mountain View. Dai servizi sulla nuvola offerti da Google Drive gli utenti potranno caricare fino a mille file in maniera gratuita, purché non venga superato il limite di 50MB di spazio occupato.

Mauro Vecchio
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25 Commenti alla Notizia Google Play, intrattenimento musicale mobile
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  • Datemi lo streaming del calcio degli eventi sportivi !

    Vorrei potermi guardare le partite gli eventi sportivi sul mio device, da un server stabile, ovviamente pagando.

    Se Google lo fa, mi tatuerò il suo logo sulla fronte...
  • ma io se connetto google play games a modern combat 4, perdo tutte le statistiche del multiplayer di gameloft live, quindi il livello/grado raggiunto ecc... voi? qualcuno riesce ad unire gli account?
    non+autenticato
  • In questi giorni festeggia con grandi fanfare la 50 miliardesima app scaricata dal suo store, ma intanto il google play è arrivato a 48 miliardi di app in un tempo assai minore e sempre notizia di oggi (sole24ore on line) nel primo trimestre 2013 android è oltre al 74% !
    Ossia apple è tutti gli altri hanno poco più del 25% del mercato e la loro quota si sta erodendo mese dopo mese!
    Ora basta leggere questo articolo per capire come anche i produttori di videogiochi si stiano buttando a pesce su google play...
    Apple insomma in pochi anni è riuscita a dilapidare l'incredibile vantaggio che aveva rispetto alla concorrenza e tutto perchè ha cercato di massimizzare i profitti sulle spalle degli utenti, politica che come ho sempre sostenuto è premiante sui bilanci all'inizio, ma poi porta a risultati catastrofici... la borsa ha incominciato a capire, ma troppo lentamente!
    Volete un consiglio? Se ancora avete azioni apple vendetele, non torneranno mai ai 700 euro di qualche mese fa!
  • Apple ha un tre soli telefoni. Android è su centinaia di telefoni. Quei dati evidenziano la straordinaria performance di Apple che con un solo telefono che ha un prezzo medio che è il quadruplo di quello degli avversari (perché android va anche su telefoni da 80 euro ormai, per non parlare del mercato cinese) riesce a fare quei numeri.

    I giochi che contano e le app che contano arrivano nel 90% dei casi sempre prima su AppStore. Instagram è arrivata prima su AppStore, Pulse pure, i giornali, i magazine e ad oggi sono un sacco le app che ci sono ancora solo su AppStore.

    E a parità di app, su iOS sono graficamente migliori e funzionano meglio (l'articolo con tutti i dati è apparso su un blog android famoso in tutto il mondo, quindi non sono io a dirlo).

    Tu sei uno di quelli che spera Apple vada male. Io invece sono uno che spera che sia Apple che Google vadano bene di modo che ci sia concorrenza. Tu la concorrenza la disprezzi perché vorresti solo Android.

    Purtroppo per te negli Stati Uniti, dove si è vincolati a un contratto e la gente deve effettuare per forza una scelta, sceglie iPhone. Su At&t il 70% dei clienti sceglie iPhone. Su rete Verizon siamo a un 60% e su Sprint la cifra è in aumento.

    Poi se ti informi sul sole24ore online ah beh..

    Chissà come mai la navigazione avviene per il 75% da un dispositivo iOS. Te lo dico io perché: perché chi compra un telefono android in molti casi lo compra a 100/200 euro perchè vuole solo un cel che faccia telefonate e non usa internet e nemmeno sa che ha su android.

    Su iOS la navigazione e le app sono molto più godibili e questo lo si vede bene dai dati di netmarketshare e altri, dove si vede come iOS spadroneggi nei dati di navigazione web, nonostante il minor numero di dispositivi. Su 100 dispositivi iOS, 90 vengono veramente utilizzati a pieno. Su 100 dispositivi Android forse 20.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Minchia che rosicata!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ha detto delle verità TUTTE facilmente verificabili.
    ruppolo
    33147
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione

    > è così che funziona la rosicata.
    > Si finge di non vedere l'evidenza (74%) e si
    > cercano scuse per giustificarla: vere o false,
    > non importa, sono sempre
    > scuse.

    Veramente la questione non è negare le percentuali di diffusione dei sistemi. Enjoy aspetta la morte di Apple da anni. Da fandroid spera in questo. Gli hanno solo risposto facendogli notare che Apple sta bene e ci sono buoni motivi per sostenerlo. Aggiungo che, per quanto i fandroid si ostinino a trattare gli smartphone come dei PC (e non solo loro) non sono la stessa cosa. La gente compra telefoni, non hardware per far girare un sistema operativo, cioè una distorsione della realtà tipica degli informatici. Agli acquirenti interessa al massimo che il telefono gli consenta di fare certe cose. Tipo: ci posso spedire messaggi con WhatsApp? Posso giocare col mio giochino preferito? Ci posso vedere i video di youtube? E così via...
    FDG
    10893
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Protocollo nove
    > Apple ha un tre soli telefoni. Android è su
    > centinaia di telefoni.

    Dì pure migliaia.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Protocollo nove
    > > Apple ha un tre soli telefoni. Android è su
    > > centinaia di telefoni.
    >
    > Dì pure migliaia.
    Ma anche fantastiliardi!
    Perchè lesinare?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Protocollo nove
    > > Apple ha un tre soli telefoni. Android è su
    > > centinaia di telefoni.
    >
    > Dì pure migliaia.


    Si si certo, intanto android è al 75% e ha superato il 50% nel mercato dei tablet... tablet che ovviamente non verranno neanche loro utilizzati per navigare su internet...
    La realtà è che un unico competitor -Samsung- ha più che doppiato la quota apple e che il solo S4 è destinato a vendere da solo più di tutti gli iPhone!
    E l'ecosistema android continua a crescere in modo esplosivo con molte più applicazioni gratuite di quanto non abbia l'apple store!
    E cosa che probabilmente ti rode più di tutto è che tutto questo Io l'avevo previsto già a fine 2009!
  • - Scritto da: Protocollo nove
    > Apple ha un tre soli telefoni. Android è su
    > centinaia di telefoni. Quei dati evidenziano la
    > straordinaria performance di Apple che con un
    > solo telefono che ha un prezzo medio che è il
    > quadruplo di quello degli avversari (perché
    > android va anche su telefoni da 80 euro ormai,
    > per non parlare del mercato cinese) riesce a fare
    > quei
    > numeri.

    embè?
    A noi utenti che cosa dovrebbe fottercene di tutto ciò?
    A me interessa solo che ci siano le app. Tutto il resto smenazzatevelo voialtri programmatori.

    > I giochi che contano e le app che contano
    > arrivano nel 90% dei casi sempre prima su
    > AppStore. Instagram è arrivata prima su AppStore,
    > Pulse pure, i giornali, i magazine e ad oggi sono
    > un sacco le app che ci sono ancora solo su
    > AppStore.

    Volete stare fuori dal 75% del mercato? Accomodatevi, sono tutti ca**i vostri.

    > E a parità di app, su iOS sono graficamente
    > migliori e funzionano meglio (l'articolo con
    > tutti i dati è apparso su un blog android famoso
    > in tutto il mondo, quindi non sono io a
    > dirlo).

    palle, se la differenza c'è è minima e non giustifica nemmeno lontanamente la differenza di prezzo e il doversi piegare alla chiusura totale di iOS.
    A meno che tu non sia un fanatico Apple, ovviamente.

    > Tu sei uno di quelli che spera Apple vada male.
    > Io invece sono uno che spera che sia Apple che
    > Google vadano bene di modo che ci sia
    > concorrenza. Tu la concorrenza la disprezzi
    > perché vorresti solo
    > Android.

    tu sei un moderato, qui c'è gente che in tutta serietà augura a Google di fallire / essere chiusa / sprofondare dentro un vulcano... poveracci.

    > Purtroppo per te negli Stati Uniti, dove si è
    > vincolati a un contratto e la gente deve
    > effettuare per forza una scelta, sceglie iPhone.
    > Su At&t il 70% dei clienti sceglie iPhone. Su
    > rete Verizon siamo a un 60% e su Sprint la cifra
    > è in
    > aumento.

    negli USA sono dei poveri sfigati, il nostro mercato è enormemente più avanzato. Dove c'è la VERA libertà di scelta, la gente sceglie altro.

    > Poi se ti informi sul sole24ore online ah beh..
    >
    > Chissà come mai la navigazione avviene per il 75%
    > da un dispositivo iOS. Te lo dico io perché:

    solite statistiche farlocche a cui credete soltanto voi.

    > perché chi compra un telefono android in molti
    > casi lo compra a 100/200 euro perchè vuole solo
    > un cel che faccia telefonate e non usa internet e
    > nemmeno sa che ha su
    > android.
    >
    > Su iOS la navigazione e le app sono molto più
    > godibili e questo lo si vede bene dai dati di
    > netmarketshare e altri, dove si vede come iOS
    > spadroneggi nei dati di navigazione web,
    > nonostante il minor numero di dispositivi. Su 100
    > dispositivi iOS, 90 vengono veramente utilizzati
    > a pieno. Su 100 dispositivi Android forse
    > 20.

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