Alfonso Maruccia

Electronic Arts dice stop ai pass online

Il publisher statunitense annuncia l'abbandono del controverso programma di monetizzazione dei giochi usati. Ai clienti non è piaciuto, ha spiegato EA, penseremo ad altro

Roma - Avrebbe dovuto rappresentare un nuovo veicolo di guadagno sulla compravendita di videogiochi usati, e invece il controverso "Progetto Dieci Dollari" di Electronic Arts è stato un flop. Ora il publisher annuncia l'abbandono dell'iniziativa ma promette (o minaccia, a seconda dei punti di vista): troveremo altri modi per monetizzare dopo il primo acquisto.

Sotto l'ombrello del Progetto - anche noto agli utenti come pass online - EA era solita offrire contenuti e modalità di gioco aggiuntive al gioco base, soprattutto sul versante multiplayer, cosicché gli acquirenti di titoli usati con il pass online già consumato avrebbero dovuto sborsare altro denaro per accedere a tali modalità.

Sulla carta era un successo, in pratica è stato un boomerang per l'azienda che è da due anni in coda alle classifiche di gradimento secondo Consumerist: i giocatori hanno rigettato l'idea e l'iniziativa dei pass online, avviata nel 2010, ha generato guadagni insufficienti.
A confermare la decisione di cassare i pass è John Reseburg, direttore delle comunicazioni corporate di EA: i giocatori "non hanno risposto" al format, spiega Reseburg, e quindi nessuno dei futuri titoli includerà gli appositi coupon usa-e-getta per accedere alle funzionalità aggiuntive.

EA ha ascoltato i feedback del suo pubblico, spiega Reseburg, e ha deciso di cambiare registro. Non che la cosa rappresenti la fine del tentativo di monetizzare ogni singolo bit dei futuri videogiochi, beninteso: l'obiettivo resta quello di "creare contenuti e servizi che migliorano l'esperienza di gioco" dopo il primo acquisto.

Alfonso Maruccia
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8 Commenti alla Notizia Electronic Arts dice stop ai pass online
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  • ...le patch per togliere funzionalità: "caro utente, prima di questa patch era ancora possibile finire il gioco, adesso devi acquistare il DLC della sequenza finale a 19.99€"
    Wolf01
    3342
  • Ho giocato per un pò di tempo a Fifa 13 della EA Sports e ora posso capire chi esprime in rete pareri negatvi sull’esperienza con giochi della Electronics Arts. Unico lato positivo della mia vicenda? Per fortuna ho preso Fifa 13 a 19,99 Euro e non a prezzo intero.

    Di seguito elenco cosa non mi è piaciuto:

    1) Per installare FIFA 13 su Pc Windows sei obbligato ad installare Origin (lo store di EA) per installarare e attivare il gioco online, almeno non c’è l’online obbligatorio anche per il “single-player”. Anche se hai il DVD (gioco retail) comunque devi farti un account su Orgin.
    Ogni volta per avviare il gioco prima devi avviare Origin, il gioco l’ho preso in un negozio non l’ho scaricato da Origin. Al primo avvio (dopo già aver attivato il codice seriale) voleva internet per controllare dei file, sicuramente qualche altra roba antipirateria.

    2) Non basta tutto il tempo perso per attivare un gioco comprato regolarmente (si faceva prima con un crack a questo punto), FIFA 13 per PC è pieno di bug, la telecronaca non funziona, ho riscontrato molti crash e blocchi (il mio notebook rispetta i requisiti richiesti dal gioco). Insomma sembrerebbe, si ha l’impressioe che EA non testa bene i giochi prima di rilasciarli proprio come è successo per l’ultimo SimCity il cinque, pieno pure esso di bugs.

    Per fortuna ho speso poco, perchè se non lo trovavo in offerta neanche lo prendevo. Non ho parole, le software house si lamentano della pirateria ma poi il cliente pagante si ritrova un programma instabile con molte limitazioni legate ai sistemi antipirateria..
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    Modificato dall' autore il 19 maggio 2013 19.33
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  • Il game su PC è ridotto male in tal senso, ci sono molti giochi venduti su disco che di obbligano ad avere STEAM un vero "non senso".
    Sgabbio
    26178
  • Non credo proprio che EA segua minimamente i feedback degli utenti visto che per ogni gioco deve campare sui DLC.
    Avranno visto che l'online pass non rende e sono stati più volte giudicati come peggiore software company da vari giornali e organi abbastanza grandi.
    Un tentativo di lavare la faccia.
  • Si scrive DLC ma si legge FINE DEI VIDEOGIOCHI.
    non+autenticato
  • meglio ancora: Far pagare quello che una volta ti trovavi tranquillamente del gioco.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: prova123
    > Si scrive DLC ma si legge FINE DEI VIDEOGIOCHI.

    DLC? Per carità ho già visto che razza di porcheria sono con Dragon Age: praticamente n furto.
    L'avidità è il problema di EA, rinuncino a quella.
    Ubunto
    1350
  • Questa manica di creativi hanno pensato: facciamo un gioco (che un tempo si chiamava DEMO) e glielo rifiliamo ad almeno 39,90 euri. Poi saranno costretti a comprare i DLC. Io faccio così: cercano di rifilarmi una DEMO al prezzo suddetto non la compro e non la scarico, è il mio personale contributo a farla passare inosservata. Se poi richiede una connessione permanente in modalità STANDALONE per me possono anche chiudere baracca e burattini.
    non+autenticato