massimo mantellini

Contrappunti/ Il fascino di Google Glass

di M. Mantellini - Un dubbio circonda il nuovo gadget di Mountain View. Farsi accalappiare dal rigurgito neo-luddista o abbracciare l'afflato nerd della condivisione totale?

Roma - Confesso una certa qual attrazione verso i Google Glass. Si tratta di un sentimento ambivalente: da un lato l'eccitazione un po' infantile per i nuovi spazi che la tecnologia scava nelle nostre vite, dall'altro la curiosità perplessa di chi, sotto sotto, confida in un fallimento di qualsiasi nuova frontiera che stravolga in maniera netta e improvvisa il nostro universo relazionale. Ripensandoci ora, delle ultime due ultime grandi rivoluzioni tecnologiche degli ultimi 20 anni, quella della telefonia mobile e quella della nascita della rete Internet, mi è capitato di sposare incondizionatamente e fin dagli inizi la seconda e di rifiutare con fermezza per quando mi è stato possibile la prima, almeno fino a quando telefonia mobile e Rete non si sono incrociate e un in matrimonio.

Ma nel tragitto temporale da incendiario a pompiere, da giovane entusiasta a vecchio pessimista che ineluttabilmente interessa tutti quanti noi, esistono comunque punti di discontinuità che riguardano, per esempio, quelle tecnologie che si ripromettono di cambiarci la vita interamente e in un istante. Molta dell'ampia discussione attuale su un paio di occhiali, che ancora di fatto nessuno può acquistare, si basa su questa impressione di totipotenza che un simile gadget lascia intravedere. E molta di questa potenza ha anche chiare ed immediate connotazioni negative perfino fra gli entusiasti tecnologici, anche fra quelli che, nel percorso da incendiario a pompiere, amano tuttora farsi fotografare con l'accendino in mano.

Nick Bilton del NYT ha provato a dare voce a queste perplessità su un oggetto con chiare aspirazioni magiche che, da un lato solletica forme di isolamento già note, dall'altro apre nuovi fronti di intrusione sociale difficili anche solo da immaginare. L'esempio del tizio che facendo l'occhiolino manda immagini dai suoi occhiali mentre è all'orinatoio forse non è elegantissimo, ma rende bene la rappresentazione del tema in discussione.
E prima ancora di una serie di nuove interpretazioni delle leggi esistenti in materia di privacy e copyright, prima ancora delle furibonde battaglie fra apocalittici ed integrati che riempiono già oggi per molto meno le cronache italiane, sembra evidente che la scommessa dei prossimi mesi sarà quella di immaginare e aderire ad un nuovo galateo: una serie di convenzioni e comportamenti che possano rendere i Google Glass, e qualsiasi altra diavoleria delle quale intenderemo dotarci, oggetti sociali e non armi sociali.

Perché l'hack che consente di twittare foto facendo l'occhiolino ad un mondo che sulle prime ti osserverà come si guarda un deficiente (e poi magari inizierà a strizzarlo pure lui come accade di solito con i comportamenti prima biasimati poi infine accettati) è solo l'esempio più naive delle nuove sfide alla nostra responsabilità individuale preparate dalla tecnologia.

Se prepararsi una pistola con una nuova stampante 3D è un bell'esempio di vecchie aspirazioni con nuovi mezzi, capace in ogni caso di minare alle basi alcuni principi cardine della nostra società delle regole, utilizzare i Google Glass anche solo per registrare il mondo (e non solo per chiudersi in un nuovo immersivo autismo di Rete con spruzzate di realtà aumentata) richiederà nuove contromisure tecniche ma anche, prima ancora, nuove forme di educazione.

Sarà insomma una sfida più che altro sociale, ad indagare le nostre capacità di mantenerci comunità responsabile nel momento in cui la tecnologia ci consentirà di non esserlo. Sarà anche divertente osservarlo: ci metteremo e ci toglieremo i maledetti occhialini così come si santifica o si ignora un articolo della Costituzione. Sarà un'altra ottima maniera per raccontare nel bene o nel male noi stessi a quelli che abbiamo attorno.

Massimo Mantellini
Manteblog

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80 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Il fascino di Google Glass
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  • Mi pare che la condivisione totale sia più che altro un aspirazione da Utonti più che da nerd...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome
    > Mi pare che la condivisione totale sia
    > più che altro un aspirazione da Utonti
    > più che da nerd...

    No, la differenza e' che gli utonti ci mettono la faccia su faccialibro, i nerd usano il nick.
    krane
    22544
  • Riporto alcune osservazioni che avevo già detto un po' di tempo fa...
    Ho avuto delle perplessità sui glass fin dall'inizio.

    1) Difficoltà di interazione: i soli comandi vocali sono limitanti, chiunque abbia provato ad usarli lo sa, senza contare che in treno o per strada o in un bar non posso mettermi a dettare i messaggi da mandare. Spero prevedano un uso combinato con la tastiera del cellulare (anche se uno a quel punto usa il cellulare e fine).
    2) Distrazione: una cosa che in qualsiasi momento e qualunque cosa tu stia facendo ti visualizza delle informazioni nel tuo campo visivo... non sarà pericolosa?
    3) Estetica: andare in giro con i google glass mi sembra un po' da nerd
    4) Qualità della riproduzione: abituati a degli smartphone con dei display fenomenali... ci adatteremo ad una riproduzione così limitata come quella che offrono i glass?
    5) Privacy: andare in giro puntando costantemente una telecamera in faccia è fastidiosissimo. Posso io conversare con una persona, raccontare delle cose con il dubbio che lui mi stia videoregistrando e condividendo? O gli chiederò sicuramente di toglierli?
    6) Comodità: chiunque porti gli occhiali, sa quanto fastidiosi essi siano..

    In conclusione non prevedo un grande successo per questi affari. Diventeranno un accessorio per smartphone da indossare in circostanze limitate. Non certo una cosa che lo sostituisce.

    Questa è la mia opinione.

    http://www.youtube.com/watch?v=4_X6EyqXa2s

  • - Scritto da: saverio_ve
    > Riporto alcune osservazioni che avevo già detto
    > un po' di tempo
    > fa...
    > Ho avuto delle perplessità sui glass fin
    > dall'inizio.
    >
    > 1) Difficoltà di interazione:
    >
    i soli comandi vocali sono limitanti,
    > chiunque abbia provato ad usarli lo sa, senza
    > contare che in treno o per strada o in un bar non
    > posso mettermi a dettare i messaggi da mandare.
    > Spero prevedano un uso combinato con la tastiera
    > del cellulare (anche se uno a quel punto usa il
    > cellulare e
    > fine).

    Glass nasce con un touchpad integrato nella stanghetta, proprio per non dover ricorrere sempre e comunque ai comandi vocali.
    Sebbene il riconoscimento vocale di Android sia eccellente, e' effettivamente da pazzi volerlo usare come unica interfaccia di comando.

    > 2) Distrazione: una cosa
    > che in qualsiasi momento e qualunque cosa tu stia
    > facendo ti visualizza delle informazioni nel tuo
    > campo visivo... non sarà
    > pericolosa?

    Una cosa che in qualsiasi momento puo' squillare e distrarti, magari mentre sei in macchina.... non sara' pericolosa ?

    > 3) Estetica: andare in
    > giro con i google glass mi sembra un po' da
    > nerd

    Estiqaatsi !

    > 4) Qualità della riproduzione:
    >
    abituati a degli smartphone con dei
    > display fenomenali... ci adatteremo ad una
    > riproduzione così limitata come quella che
    > offrono i
    > glass?

    Estigranqaatsi !

    > 5) Privacy: andare in giro
    > puntando costantemente una telecamera in faccia è
    > fastidiosissimo. Posso io conversare con una
    > persona, raccontare delle cose con il dubbio che
    > lui mi stia videoregistrando e condividendo? O
    > gli chiederò sicuramente di
    > toglierli?

    Ecco, questo e' (al momento) il limite piu' grande di Glass: senza un cambio di paradigma culturale questi cosi verranno sempre e solo visti come inutilmente invasivi.


    > 6) Comodità: chiunque
    > porti gli occhiali, sa quanto fastidiosi essi
    > siano..
    >

    Da zero in giu'. Porto gli occhiali da piu' di venticinque anni, mi accorgo di non averli semplicemente perche' senza non vedo piu' una mazza.
    Se danno "fastidio" hai sbagliato occhiali.

    > In conclusione non prevedo un grande successo per
    > questi affari. Diventeranno un accessorio per
    > smartphone da indossare in circostanze limitate.
    > Non certo una cosa che lo
    > sostituisce.
    >
    > Questa è la mia opinione.
    >

    E' il primo tentativo di realizzare un'interfaccia per realta' aumentata.
    Tempo 10 anni, 15 al massimo e aggeggi del genere saranno ovunque.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: saverio_ve

    >
    > Glass nasce con un touchpad integrato nella
    > stanghetta, proprio per non dover ricorrere
    > sempre e comunque ai comandi
    > vocali.

    Riconosce giusto un paio di gesture... io parlo di una tastiera!

    > Una cosa che in qualsiasi momento puo' squillare
    > e distrarti, magari mentre sei in macchina....
    > non sara' pericolosa
    > ?

    No, non influisce minimamente nella mia capacità di guida. A meno che tu non ti metta a guardare il telefono, allora è un'infrazione del codice.

    > > 3) Estetica: andare in
    > > giro con i google glass mi sembra un po' da
    > > nerd
    >
    > Estiqaatsi !

    E' una mia opinione... forse per te sono da fighi...

    > > 4) Qualità della riproduzione:
    > >
    abituati a degli smartphone con
    > dei
    > > display fenomenali... ci adatteremo ad una
    > > riproduzione così limitata come quella che
    > > offrono i
    > > glass?
    >
    > Estigranqaatsi !

    Ne riparleremo quando potrai provare a vedere un filmato o leggere un testo sui glass...


    >
    > Ecco, questo e' (al momento) il limite piu'
    > grande di Glass: senza un cambio di paradigma
    > culturale questi cosi verranno sempre e solo
    > visti come inutilmente
    > invasivi.

    Un cambio di Paradigma culturale? ... aveva più senso "Estiqaatsi"

    > Da zero in giu'. Porto gli occhiali da piu' di
    > venticinque anni, mi accorgo di non averli
    > semplicemente perche' senza non vedo piu' una
    > mazza.
    > Se danno "fastidio" hai sbagliato occhiali.

    Io da più tempo, ma quando voglio esser comodo metto le lenti e sto pensando all'operazione. Ma probabilmente avrò sbagliato occhiali.

    > E' il primo tentativo di realizzare
    > un'interfaccia per realta'
    > aumentata.
    > Tempo 10 anni, 15 al massimo e aggeggi del genere
    > saranno
    > ovunque.

    Tra 10 anni "chissà che scarpe che si usano" ti consiglio di vedere l'episodio di black mirror "Ricordi pericolosi".
    Tuttavia adesso stiamo parlando dei glass... e io trovo che abbiano senso come un accessorio collegato allo smartphone, che tengo in tasca e indosso solo in circostanze particolari, quando mi servono. Un po' come un auricolare.
    Costerebbero meno e sarebbero più leggeri.

    Ma se tu ne sei entusiasta, buon per te.
  • - Scritto da: saverio_ve
    > - Scritto da: Trollollero
    > > - Scritto da: saverio_ve

    > > Glass nasce con un touchpad integrato nella
    > > stanghetta, proprio per non dover ricorrere
    > > sempre e comunque ai comandi vocali.

    > Riconosce giusto un paio di gesture... io parlo
    > di una tastiera!

    Ne puoi usare una qualsiasi wireless oppure quella virtuale del cellulare, almeno finche' non integrano un laser con cui poterla disegnare su qualsiasi superficie.

    > > Una cosa che in qualsiasi momento
    > > puo' squillare e distrarti, magari
    > > mentre sei in macchina....
    > > non sara' pericolosa ?

    > No, non influisce minimamente nella mia
    > capacità di guida. A meno che tu non ti
    > metta a guardare il telefono, allora è
    > un'infrazione del codice.

    Esattamente la stessa cosa per i glass quindi, anzi avendoli gia' addosso non devi neanche cercare quando ti suona il telefono ma basta parlare.

    > > > 3) Estetica:
    > > > andare in giro con i google glass mi
    > > > sembra un po' da nerd
    > > Estiqaatsi !

    > E' una mia opinione... forse per te sono da
    > fighi...

    Sono occhiali, si vede che tu non porti occhiali.

    > Ne riparleremo quando potrai provare a vedere
    > un filmato o leggere un testo sui glass...

    Infatti, nessuno che non abbia provato puo' dire nulla fino ad allora.

    > > Ecco, questo e' (al momento) il limite piu'
    > > grande di Glass: senza un cambio di paradigma
    > > culturale questi cosi verranno sempre e solo
    > > visti come inutilmente invasivi.

    > Un cambio di Paradigma culturale? ... aveva più
    > senso "Estiqaatsi"

    Secondo me ha ragione.

    > > Da zero in giu'. Porto gli occhiali da piu'
    > di
    > > venticinque anni, mi accorgo di non averli
    > > semplicemente perche' senza non vedo piu' una
    > > mazza.
    > > Se danno "fastidio" hai sbagliato occhiali.

    > Io da più tempo, ma quando voglio esser comodo
    > metto le lenti e sto pensando all'operazione. Ma
    > probabilmente avrò sbagliato occhiali.

    Mi sa, io son d'accordo con lui, oppure hai un problema meno semplice del mio.

    > > E' il primo tentativo di realizzare
    > > un'interfaccia per realta'
    > > aumentata.
    > > Tempo 10 anni, 15 al massimo e aggeggi del
    > genere
    > > saranno
    > > ovunque.

    > Tra 10 anni "chissà che scarpe che si usano" ti
    > consiglio di vedere l'episodio di black mirror
    > "Ricordi pericolosi".

    Preferisco star trek.

    > Tuttavia adesso stiamo parlando dei glass... e io
    > trovo che abbiano senso come un accessorio
    > collegato allo smartphone, che tengo in tasca e
    > indosso solo in circostanze particolari, quando
    > mi servono. Un po' come un auricolare.

    Io non vedo l'ora di avere auricolare e microfono integrati negli occhiali, altra roba in meno da portarsi in giro.

    > Costerebbero meno e sarebbero più leggeri.

    Se non li prendi firmatiA bocca aperta come fanno tanti...

    > Ma se tu ne sei entusiasta, buon per te.

    Del resto roba simile in certi ambiti lavorativi si usano da mo, vedi montaggio dei grandi aerei.
    krane
    22544
  • Sarebbe carino prima leggere, poi rispondere. Invece è evidente che hai risposto senza leggere, pazienza.

    Tuttavia vorrei sapere come si può essere d'accordo con una frase: "senza un cambio di paradigma culturale", che non significa assolutamente nulla.

    Parliamone...
  • - Scritto da: saverio_ve
    > Sarebbe carino prima leggere, poi rispondere.
    > Invece è evidente che hai risposto senza
    > leggere, pazienza.

    Entra in contrasto con il "parliamone" sotto, ma pazienza.

    > Tuttavia vorrei sapere come si può essere
    > d'accordo con una frase: "senza un cambio di
    > paradigma culturale", che non significa
    > assolutamente nulla.

    > Parliamone...

    Secondo me invece s'ignifica molto: siamo entrati in un futuro di telecamere ovunque: per strada, sul monitor del pc, la kinecht trasformera' in un oggetto con telecamera qualsiasi cosa, presto inevitabilmente le nostre case saranno scansionate in ogni angolo dalle telecamente. Ora a molti da' fastidio la presenza di telecamente per strada, questi hanno bisogno di capire che e' il pianeta che ci sta inevitabilmente trasformando.

    Avere una telecamera negli occhiali e' solo parte di questo.
    krane
    22544
  • 2 cose non capisco:

    1 Secondo te una telecamera gestita dalla polizia o da una banca che controlla un parcheggio per motivi di sicurezza.
    Oppure un kinect che scelgo io quando accendere o spegnere e che inquadra me, è paragonabile ad un nerd che al bar fotografa le tette delle tipe per un uso "privatistico" nel suo bagno?

    2 Ricordami la prossima volta che ti incontro, tiro fuori il cellulare e ti inquadro mentre parli, mentre bevi, mentre cerchi di rimorchiare una tipa... vediamo se ti è indifferente o se mi tiri una bottiglia in testa.

    Violenza a parte, non credo che "è il progresso rassegnati" sia un contributo alla discussione, dimmi cosa ne pensi tu! Ti sta bene, ti da fastidio, ti è indifferente?
    Perché mi sembra che quelli che difendono l'invadenza dei Glass siano gli stessi che dicono che bisogna navigare con TOR per tutelare la privacy.
  • - Scritto da: saverio_ve
    > 2 cose non capisco:

    > 1 Secondo te una telecamera gestita dalla polizia
    > o da una banca che controlla un parcheggio per
    > motivi di sicurezza.
    > Oppure un kinect che scelgo io quando accendere o
    > spegnere e che inquadra me, è paragonabile ad un
    > nerd che al bar fotografa le tette delle tipe per
    > un uso "privatistico" nel suo bagno?

    Ma se il kinect e' spento come fai ad usarlo come telecomando per accendere la tv ? Il kinect va tenuto acceso sempre per quel motivo probabilmente attaccato ad un'apparecchiatura collegata alla rete come una tv o uno stereo in grado di ricevere streaming dalla rete.

    Ora se qualcuno si infila in quel canale potra' vederti anche in bagno, e non e' la polizia.

    > 2 Ricordami la prossima volta che ti incontro,
    > tiro fuori il cellulare e ti inquadro mentre
    > parli, mentre bevi, mentre cerchi di rimorchiare
    > una tipa... vediamo se ti è indifferente o se mi
    > tiri una bottiglia in testa.

    Personalmente ti tiro una bottigliata in testa, per me non e' indifferente pero' e' anche inevitabile che si stia andando in quella direzione e ci adatteremo come sempre.

    > Violenza a parte, non credo che "è il progresso
    > rassegnati" sia un contributo alla discussione,
    > dimmi cosa ne pensi tu! Ti sta bene, ti da
    > fastidio, ti è indifferente?

    Mi da' fastidio, e adesso ? Posso mettermi a battere i piedi forte forte per terra oppure iniziare ad immaginare a come potersi adattare a quello che ci porta il futuro.

    > Perché mi sembra che quelli che difendono
    > l'invadenza dei Glass siano gli stessi che
    > dicono che bisogna navigare con TOR per
    > tutelare la privacy.

    Infatti, sai si chiama non negare la realta'. Quello sta arrivando e battere i piedi e fare we we non serve a niente.
    Piuttosto e' meglio chiedersi dove e come agire per avere il controllo sulle tecnologie che ci circondano invece di subirle senza porsi domande
    krane
    22544
  • - Scritto da: saverio_ve
    > 2 cose non capisco:

    > 1 Secondo te una telecamera gestita dalla polizia
    > o da una banca che controlla un parcheggio per
    > motivi di sicurezza.
    > Oppure un kinect che scelgo io quando accendere o
    > spegnere e che inquadra me, è paragonabile ad un
    > nerd che al bar fotografa le tette delle tipe per
    > un uso "privatistico" nel suo bagno?

    Aggiornamento:
    e' uscita la nuova Xbox
    - Il nuovo Kinect 2.0 non è più una periferica opzionale ma una parte integrante del sistema.
    - Basterà pronunciare semplici comandi come “Xbox On” per accendere la console ed essere immediatamente riconosciuti dalla console.
    - Dovra' essere connessa ad internet anche da "spenta" (che poi e' un falso spegnimento.
    krane
    22544
  • si l'avevo letto... e quindi ?
  • - Scritto da: saverio_ve
    > si l'avevo letto... e quindi ?

    E quindi, come dicevo, sta gia' succedendo che ci possano spiare anche in bagno.

    P.S. Odio quando le mie cassandrate si realizzanoA bocca aperta
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 maggio 2013 15.10
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    krane
    22544
  • sig. mantellini...

    ho letto il titolo di questo articolo nella home...
    ho notato che trattasi di un suo "contrappunto...
    e ho subito deciso di leggerlo...
    ho cliccato sul link e mi si è presentato l'articolo nella sua interezza...
    ho iniziato a leggere l'occhiello e... arrivato alla seconda riga mi si presentano queste parole: rigurgito neo-luddista

    sono rimasto sinceramente sconcertato dall'accostamento del tutto gratioto e insensato delle parole "rigurgito" e "luddismo": significa non conoscere la storia oppure il volerla (scientemente e incomprensibilmente) distorcere...

    per superficialità? per faciloneria? per una sorta di "populismo" pseudo-giornalistico? per un vezzoso "eccesso di sinteticità" causato da una qualche "sindrome da twitter"? non riesco a immaginare una risposta

    e ho avuto un rigurgito
    non+autenticato
  • - Scritto da: igno ranza
    > sig. mantellini...
    >
    > ho letto il titolo di questo articolo nella
    > home...
    > ho notato che trattasi di un suo "contrappunto...
    > e ho subito deciso di leggerlo...
    > ho cliccato sul link e mi si è presentato
    > l'articolo nella sua
    > interezza...
    > ho iniziato a leggere l'occhiello e... arrivato
    > alla seconda riga mi si presentano queste parole:
    > rigurgito neo-luddista
    >
    >
    > sono rimasto sinceramente sconcertato
    > dall'accostamento del tutto gratioto e insensato
    > delle parole "rigurgito" e "luddismo": significa
    > non conoscere la storia oppure il volerla
    > (scientemente e incomprensibilmente)
    > distorcere...
    >
    > per superficialità? per faciloneria? per una
    > sorta di "populismo" pseudo-giornalistico? per un
    > vezzoso "eccesso di sinteticità" causato da una
    > qualche "sindrome da twitter"? non riesco a
    > immaginare una
    > risposta
    >
    > e ho avuto un rigurgito

    A me il significato pare chiaro.
    Si potrebbe tradurre con "il ritorno di timori più o meno ingiustificati di un possibile peggioramento della propria qualità di vita a causa dell'avanzamento della tecnologia", non ci vedo nulla di tremendo.
    Izio01
    4027
  • - Scritto da: Izio01
    > > rigurgito neo-luddista

    > A me il significato pare chiaro.

    sarà anche chiaro, ma la terminologia usata è quanto meno impropria

    > Si potrebbe tradurre con "il ritorno di timori
    > più o meno ingiustificati di un possibile
    > peggioramento della propria qualità di vita a
    > causa dell'avanzamento della tecnologia",

    ecco appunto... peccato che questo significato, in primo luogo, è un mezzo "falso storico" (poiché il luddismo è stato qualcosa di molto più complesso, storicamente e politicamente, di un gruppetto di pazzi impauriti dagli sviluppi tecnologici...) e che, in secondo luogo, sfugge totalmente l'accostamento dispregiativo e in negativo col termine "rigurgito"...

    > non ci vedo nulla di tremendo.

    ma neanche io, solo che dispiace se certe "licenze giornalistiche" provengono da "chi non te lo aspetti"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: re boot
    > - Scritto da: Izio01
    > > > rigurgito neo-luddista
    >

    >
    > > A me il significato pare chiaro.
    >
    > sarà anche chiaro, ma la terminologia usata è
    > quanto meno
    > impropria
    >

    Non sono d'accordo, serve allo scopo: condensare in tre parole ciò che altrimenti ne richiederebbe trenta.

    > > Si potrebbe tradurre con "il ritorno di
    > timori
    > > più o meno ingiustificati di un possibile
    > > peggioramento della propria qualità di vita a
    > > causa dell'avanzamento della tecnologia",
    >
    > ecco appunto... peccato che questo significato,
    > in primo luogo, è un mezzo "falso storico"
    > (poiché il luddismo è stato qualcosa di molto più
    > complesso, storicamente e politicamente, di un
    > gruppetto di pazzi impauriti dagli sviluppi
    > tecnologici...) e che, in secondo luogo, sfugge
    > totalmente l'accostamento dispregiativo e in
    > negativo col termine
    > "rigurgito"...
    >

    Sui giornali politicamente schierati, di una parte e dell'altra, si trovano improprietà di questo tipo a bizzeffe, riferite solo alla parte avversa, uniti ad appunti come quello che fai tu se per caso il giornalista inciampa e ne applica una alla fazione sbagliata. Mi fa sorridere la quasi assoluta specularità di valutazione mostrata da queste testate.
    Fortunatamente qui siamo su Punto Informatico e non su Punto Politico, quindi non c'è bisogno di seguire le duemila regole della political correctness. Di "falsi storici" come questo è pieno praticamente qualsiasi pezzo, visto che sono davvero pochi i casi in cui un movimento abbia fatto *solo* cose negative, eppure noi tipicamente giudichiamo sulla base delle sue caratteristiche più essenziali. Per un pubblico fortemente "tecnologizzato", il luddismo non può che assumere un valore negativo ed anacronistico, perché fermare il progresso per mantenere lo status quo non va d'accordo con la scelta di gettarsi in questo cambiamento tentando di cavalcarlo. Ben vengano le opinioni diverse, certo, ma penso che la maggior parte dei lettori di Mantellini la pensi come me.

    > > non ci vedo nulla di tremendo.
    >
    > ma neanche io, solo che dispiace se certe
    > "licenze giornalistiche" provengono da "chi non
    > te lo aspetti"...

    Bè, io onestamente vedo come un pregio la mancata sottomissione supina alla political correctness. Diverso sarebbe se l'articolo riguardasse il luddismo, ma l'argomento è tutt'altro e quindi va bene un po' di approssimazione.
    Solo la mia opinione Sorride
    Izio01
    4027
  • - Scritto da: igno ranza
    > sig. mantellini...
    >
    > ho letto il titolo di questo articolo nella
    > home...
    > ho notato che trattasi di un suo "contrappunto...
    > e ho subito deciso di leggerlo...
    > ho cliccato sul link e mi si è presentato
    > l'articolo nella sua
    > interezza...
    > ho iniziato a leggere l'occhiello e... arrivato
    > alla seconda riga mi si presentano queste parole:
    > rigurgito neo-luddista
    >
    >
    > sono rimasto sinceramente sconcertato
    > dall'accostamento del tutto gratioto
    Gratioto?
    non+autenticato
  • Be', ancora gli è andata bene che per un errore di battitura non si é sorbito anche un insulto. A un utente che ha scritto "mugnifico" anziché munifico è andata molto peggio:

    ""Mugnifico" sarà forse il tuo amichetto giggiertroijone ...

    Munifico invece è un altra cosa...."

    Provare per credere:

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3745568&m=374...
    non+autenticato
  • Mi sa che Google con questa storia rischia di creare un bel danno per la democrazia. Si sta arrivando al punto che il galateo non basta, serviranno leggi per punire chi mette online dati di altre persone senza il loro consenso. Il problema a quel punto sará trovare il punto di separazione tra il voyeurismo morboso e la necessitá di informare. In Italia probabilmente prenderanno la palla al balzo per tirare fuori qualche legge bavaglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Mi sa che Google con questa storia rischia di
    > creare un bel danno per la democrazia. Si sta
    > arrivando al punto che il galateo non basta,
    > serviranno leggi per punire chi mette online dati
    > di altre persone senza il loro consenso.

    Ci sono gia' leggi del genere.
    Non c'e' alcun bisogno di nuove leggi: basta applicare quelle che ci sono.

    > Il
    > problema a quel punto sará trovare il punto
    > di separazione tra il voyeurismo morboso e la
    > necessitá di informare.

    Quando la rete sara' piena di filmati fatti con google glasses nei bagni pubblici, non freghera' piu' niente a nessuno e nessuno andra' a guardarli.
    Non vedo il problema.


    > In Italia
    > probabilmente prenderanno la palla al balzo per
    > tirare fuori qualche legge
    > bavaglio.

    In italia non hanno bisogno di queste scuse per fare leggi bavaglio.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: qualcuno
    > > Mi sa che Google con questa storia rischia di
    > > creare un bel danno per la democrazia. Si sta
    > > arrivando al punto che il galateo non basta,
    > > serviranno leggi per punire chi mette online
    > dati
    > > di altre persone senza il loro consenso.
    >
    > Ci sono gia' leggi del genere.
    > Non c'e' alcun bisogno di nuove leggi: basta
    > applicare quelle che ci
    > sono.
    92 minuti di applausi a scena aperta!
    non+autenticato
  • > 92 minuti di applausi a scena aperta!

    Ma questa espressione é giá stata usata da Panda Rossa in passato.
    Non sarete mica la stessa persona.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > > 92 minuti di applausi a scena aperta!
    >
    > Ma questa espressione é giá stata usata da
    > Panda Rossa in
    > passato.
    > Non sarete mica la stessa persona.
    Se fossimo la stessa persona non avremmo avuto opinioni diverse sul comportamento del M5s in occasione delle consultazioni per il governo (ad esempio).
    Ammetto che succede che su altre cose abbiamo opinioni più "compatibili" ma di sicuro a me non piace moltissimo la Panda (e non mi piacciono moltissimo le auto in generale dopo aver passato un certo periodo della mia vita a fare, per necessità, quasi 100000 km all'anno mi danno quasi la nausea).
    Anche se immagino che la "Panda Rossa" rivesta per lui un valore simbolico più che reale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > Anche se immagino che la "Panda Rossa" rivesta
    > per lui un valore simbolico più che
    > reale.
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: fiat
    > - Scritto da: tucumcari
    > > Anche se immagino che la "Panda Rossa"
    > rivesta
    > > per lui un valore simbolico più che
    > > reale.
    > [img]http://blog.upyou.it/uploads/2009/08/firefox-
    Si questa era ovvia ma io credo (magari sbaglio bisognerebbe chiederlo a lui) che la "panda rossa" dato l'avatar alluda anche a una certa immagine storicamente "nazional popolare" e "molto vagamente sinistrorsa" che ha sempre avuto l'utilitaria fiat di maggior successo dopo la storica "nuova 500" (che poi sarebbe quella vecchia non la attuale).
    Ma di questo non sono certo...
    Io ad esempio se penso alla "fiat storica" non posso fare a meno di pensare a film come "la classe operaia va in paradiso" e via di quel passo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: fiat
    > > - Scritto da: tucumcari
    > > > Anche se immagino che la "Panda Rossa"
    > > rivesta
    > > > per lui un valore simbolico più che
    > > > reale.
    > >
    > [img]http://blog.upyou.it/uploads/2009/08/firefox-
    > Si questa era ovvia ma io credo (magari sbaglio
    > bisognerebbe chiederlo a lui) che la "panda
    > rossa" dato l'avatar alluda anche a una certa
    > immagine storicamente "nazional popolare" e
    > "molto vagamente sinistrorsa" che ha sempre avuto
    > l'utilitaria fiat di maggior successo dopo la
    > storica "nuova 500" (che poi sarebbe quella
    > vecchia non la
    > attuale).

    No. Panda rossa allude solo a firefox.
    Tutto il resto e' puramente casuale.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: tucumcari
    > > - Scritto da: fiat
    > > > - Scritto da: tucumcari
    > > > > Anche se immagino che la "Panda
    > Rossa"
    > > > rivesta
    > > > > per lui un valore simbolico più che
    > > > > reale.
    > > >
    > >
    > [img]http://blog.upyou.it/uploads/2009/08/firefox-
    > > Si questa era ovvia ma io credo (magari
    > sbaglio
    > > bisognerebbe chiederlo a lui) che la "panda
    > > rossa" dato l'avatar alluda anche a una certa
    > > immagine storicamente "nazional popolare" e
    > > "molto vagamente sinistrorsa" che ha sempre
    > avuto
    > > l'utilitaria fiat di maggior successo dopo la
    > > storica "nuova 500" (che poi sarebbe quella
    > > vecchia non la
    > > attuale).

    > No. Panda rossa allude solo a firefox.
    > Tutto il resto e' puramente casuale.

    Ma va ? E noi che ci eravamo fatti un sacco di film sulla tua immagine Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    >
    > Ma va ? E noi che ci eravamo fatti un sacco di
    > film sulla tua immagine
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Alla faccia di tutti quelli che dicono che senza copyright nessuno piu' fara' film!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: krane

    > > Ma va ? E noi che ci eravamo fatti
    > > un sacco di film sulla tua immagine
    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    > Alla faccia di tutti quelli che dicono che
    > senza copyright nessuno piu' fara'
    > film!

    Gente completamente priva di fantasia, come sappiamo bene.
    Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • Non che non capisca il dubbio...
    Ma anche a me ne viene uno se invece di fare l'occhiolino quando sono all'orinatoio mi limito a sfiorare lo schermo del cellulare (ferma restando la "location") ottengo un risultato differente?
    E se no tutta la magia sta nel'occhiolino?
    Morale se immagini di fare una cosa che già fai con un mezzo diverso ma nello stesso modo e con lo stesso risultato ci sono 3 possibili ipotesi soltanto:

    1) il mezzo non è innovativo in se.
    2) non hai capito un ciufolo del mezzo.
    3) la somma di 2 e 1.

    Forse il punto non è cosa puoi "mandare" dato che in generale il mezzo (telecamera ecc.) è un mezzo che hai già disponibile ora in mobilità, forse il punto è nel differente modo di fruire oggetti e contenuti specifici e in un modo differente la sovrapposizione tra due percezioni sovrapposte e contemporanee quella della realtà usuale e quella della realtà "connessa" e condivisa tramite la connessione.
    La novità sta (credo) nella "fusion" di queste 2 cose.
    Che questo sia un bene o un male francamente non lo so ma sospetto fortemente che nessuno abbia una risposta credibile in tasca.
    Se sia bene o male lo scopriremo "as usual" solo vivendo.
    non+autenticato
  • l'unica enorme differenza tra i glass ed uno smarphone è che lo smartphone lo devi estrarre e puntare mentre con i glass basta che giri la testa e strizzi l'occhio...

    prevedo che la versione definitiva dei glass avrà un led per segnalare agli altri che la camera è accesa
    .poz
    200
  • - Scritto da: .poz
    > l'unica enorme differenza tra i glass ed uno
    > smarphone è che lo smartphone lo devi estrarre e
    > puntare mentre con i glass basta che giri la
    > testa e strizzi
    > l'occhio...

    Non direi proprio è come se tu portassi il telefono appeso al collo o alla camicia... quanto al "girare la testa" ti basta L'NFC.

    La differenza reale (quella che fa sul serio la differenza) sta nella tua percezione soggettiva che è sovrapposta (realtà normale + realtà connessa) quella è la cosa che sposta (ripeto soggettivamente) il tuo modo di interagire con le cose la sovrapposizione di 2 mondi che invece il telefono continua a farti percepire come completamente separati anzichè sovrapposti.
    N.B.
    Ho detto sovrapposti e non "integrati" perchè credo che al momento non ci siano ancora tutti gli adattamenti che le "apps" richiederebbero per integrazioni spinte di quel tipo.
    Ma forse ci saranno un poco per volta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari

    > La differenza reale (quella che fa sul serio la
    > differenza) sta nella tua percezione soggettiva
    > che è sovrapposta (realtà normale + realtà
    > connessa) quella è la cosa che sposta (ripeto
    > soggettivamente) il tuo modo di interagire con le
    > cose la sovrapposizione di 2 mondi che invece il
    > telefono continua a farti percepire come
    > completamente separati anzichè
    > sovrapposti.

    questa è una gigantesca supercazola

    C'è un ENORME differenza tra una cosa appesa al collo ed i glass.
    La cosa appesa al collo va bene solo per i lifelog o cose simili, non hai praticamente controllo sul puntamento.
    .poz
    200
  • - Scritto da: .poz
    > - Scritto da: tucumcari
    >
    > > La differenza reale (quella che fa sul serio
    > la
    > > differenza) sta nella tua percezione
    > soggettiva
    > > che è sovrapposta (realtà normale + realtà
    > > connessa) quella è la cosa che sposta (ripeto
    > > soggettivamente) il tuo modo di interagire
    > con
    > le
    > > cose la sovrapposizione di 2 mondi che
    > invece
    > il
    > > telefono continua a farti percepire come
    > > completamente separati anzichè
    > > sovrapposti.
    >
    > questa è una gigantesca supercazola
    >
    > C'è un ENORME differenza tra una cosa appesa al
    > collo ed i
    > glass.
    > La cosa appesa al collo va bene solo per i
    > lifelog o cose simili, non hai praticamente
    > controllo sul
    > puntamento.

    Perchè quando e se occorre ti hanno tagliato le mani (che l'unico vero controllo del puntamento che hai?).

    Fammi capire se ti chiama la tua ganza mentre sei girato a filmare un cosa che fai?

    Ti ricordi che non devi girarti perchè stai filmando?
    Oppure ti perdi il bacetto e ti fai "tenere il muso" (per non esserti girato) per tutta la sera?
    (si le donne sono così che ci vuoi fare?)...
    Occhiolino

    Il controllo del movimento della testa è qualcosa che ti serve per fare altro e prestare attenzione a altro (ad esempio un rumore improvviso, una tegola che ti può cascare in testa o un vigile che decide che i google glasses non aiutano la guida)...

    Il vero controllo è quello che tu eserciti puntando scientemente ciò a cui vuoi puntare.

    Non è a caso che sui caccia il "combat helmet" cioè il casco col puntamento venga attivato solo in combattimento (o simulazione di combattimento il cosiddetto "dog fight" ) e non sempre.
    Altro che supercazzola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: .poz
    > l'unica enorme differenza tra i glass ed uno
    > smarphone è che lo smartphone lo devi estrarre e
    > puntare mentre con i glass basta che giri la
    > testa e strizzi
    > l'occhio...
    >

    Prevedo fila di nerd in pronto soccorso, per aver aver strizzato l'occhiolino al culturista biker o al n*ziskin in fase di minzioneA bocca aperta

    > prevedo che la versione definitiva dei glass avrà
    > un led per segnalare agli altri che la camera è
    > accesa
    Izio01
    4027
  • No. E assolutamente NO.

    Ho visto che in altri post cerchi di negare l'evidenza. Ma i Google glass sono una minaccia seria per la privacy perché permettono di filmare chiunque senza che questi se ne accorga.

    Se uno si mette il telefonino al collo o nel taschino con la ripresa attivata o se uno si mette gli occhiali spia citati in altri articoli e viene beccato puó essere preso al calci sul posto, perché il comportamento disonesto é chiaro. Ne hanno beccati non pochi che filmavano negli spogliatoi delle palestre. Con i google glass é tutta un'altra storia. Il filmato del tizio davanti all'orinatoio é la prova che si puó anche entrare in un bagno pubblico con una telecamera pronta a filmare senza essere fermati. Prova a farlo con un telefono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > No. E assolutamente NO.
    >
    > Ho visto che in altri post cerchi di negare
    > l'evidenza. Ma i Google glass sono una minaccia
    > seria per la privacy perché permettono di filmare
    > chiunque senza che questi se ne
    > accorga.

    Perche'?
    Se io giro per strada con una grossa telecamera sulla spalla e ti filmo, che cosa ti cambia?


    > Se uno si mette il telefonino al collo o nel
    > taschino con la ripresa attivata o se uno si
    > mette gli occhiali spia citati in altri articoli
    > e viene beccato puó essere preso al calci
    > sul posto, perché il comportamento disonesto é
    > chiaro.

    Essere preso a calci sul posto?
    Guarda che e' un reato.

    > Ne hanno beccati non pochi che filmavano
    > negli spogliatoi delle palestre.

    Non confondere una telecamera nascosta con una telecamera che hai in mano.
    Se io posso entrare in uno spogliatoio, posso anche filmare.

    > Con i google
    > glass é tutta un'altra storia. Il filmato del
    > tizio davanti all'orinatoio é la prova che si
    > puó anche entrare in un bagno pubblico con
    > una telecamera pronta a filmare senza essere
    > fermati. Prova a farlo con un
    > telefono.

    La rete e' piena di filmati fatti in luoghi accessibili al pubblico.
    Quindi qualcuno lo fa.
    Senza google glasses.
  • > La rete e' piena di filmati fatti in luoghi
    > accessibili al pubblico.
    > Quindi qualcuno lo fa.
    > Senza google glasses.

    Ma stai trollando o sei serio? Ha fatto finta di non capire e sei tornato al punto di partenza.
    Ripeto. Se filmi con altri strumenti di nascosto e ti beccano capiscono subito che sei un morbos voyeurista. I google glass sono un modo di sdoganare le telecamere nascoste.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > > La rete e' piena di filmati fatti in luoghi
    > > accessibili al pubblico.
    > > Quindi qualcuno lo fa.
    > > Senza google glasses.
    >
    > Ma stai trollando o sei serio? Ha fatto finta di
    > non capire e sei tornato al punto di
    > partenza.
    > Ripeto. Se filmi con altri strumenti di nascosto
    > e ti beccano capiscono subito che sei un morbos
    > voyeurista. I google glass sono un modo di
    > sdoganare le telecamere
    > nascoste.
    E come, di grazia ?
    Una telecamera viene nascosta proprio per impedire che venga individuata.
    Cosa c'e' di "non individuabile" in qualcosa che ti metti IN FACCIA ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > > La rete e' piena di filmati fatti in luoghi
    > > accessibili al pubblico.
    > > Quindi qualcuno lo fa.
    > > Senza google glasses.
    >
    > Ma stai trollando o sei serio?

    Mi pare che sia tu quello che sta trollando.

    1) che la rete sia piena di filmati fatti a gente inconsapevole di essere ripresa e' un fatto incontestabile. Vuoi i link o te li sai trovare da solo?

    2) se io voglio usare una microtelecamera per fare quanto indicato al punto 1, lo posso gia' fare e non c'e' nessuna legge che me lo vieta.

    Quindi di che cosa stai parlando tu?

    > Ha fatto finta di
    > non capire e sei tornato al punto di
    > partenza.
    > Ripeto. Se filmi con altri strumenti di nascosto
    > e ti beccano capiscono subito che sei un morbos
    > voyeurista.

    Dipende.
    Un conto e' una telecamera nel taschino o nella stanghetta degli occhiali.
    Un altro conto e' una telecamera fissata sulla punta della scarpa per poter filmare sotto le gonne.

    E qui non stiamo parlando del secondo caso, ma di una telecamera montata ad altezza del naso.

    > I google glass sono un modo di
    > sdoganare le telecamere
    > nascoste.

    I google glasses non sono telecamere nascoste.