Mauro Vecchio

Google Checkout, conto alla rovescia

Mountain View annuncia l'abbattimento dei suoi canali di pagamento, già sostituiti dal nuovo Wallet. I venditori digitali potranno abbracciare il nuovo o trovare soluzioni terze

Roma - Lanciato nel lontano 2006, il sistema di pagamento elettronico Google Checkout verrà dismesso alla fine del prossimo novembre, una volta integrato tra i circuiti di quel Wallet che ha già scagliato il guanto di sfida al colosso PayPal. In un post pubblicato sul blog ufficiale Google Commerce, l'azienda di Mountain View ha garantito ai suoi utenti un periodo di sei mesi per gestire la transizione.

In un contesto maggiormente votato all'interazione multischermo - dove i consumatori fanno acquisti nei negozi fisici, così come da postazioni desktop e mobile - il gigante californiano ha ovviamente consigliato ai suoi esercenti di passare ai sistemi elettronici di Wallet. Si potrà dunque provare la feature Instant Buy a patto di operare sul mercato statunitense e di gestirei pagamenti online.

Tutti quegli account di Checkout che non possiedono un sistema di pagamento dovranno invece arrangiarsi con soluzioni terze entro sei mesi, a partire da numerose partnership siglate da Google con società quali Braintree, Shopify e Freshbooks.
Non dovranno affatto preoccuparsi tutti quegli esercenti che vendono beni e servizi attraverso Google Play o Chrome Web Store. Passeranno in automatico al centro d'accoglienza Google Wallet Merchant Center. (M.V.)
Notizie collegate
  • AttualitàGoogle, pagamento unico per le appPressione su sviluppatori e applicazioni per far utilizzare il suo servizio interno di pagamento: uno dei tasselli che sembra ancora distanziarla da iTunes. Google spiega: nulla è cambiato
  • AttualitàGoogle e il paywall italianoAnche BigG collabora con gli editori per rendere le notizie a pagamento. E potrebbe iniziare proprio dall'Italia. Annuncio che per il momento non trova conferma in California