Linux, stereo, rock and roll

Contro la crisi del settore, alcuni produttori di stereo giapponesi sono pronti a lanciare sul mercato prodotti basati su Linux e pronti per Internet

Tokyo - Il Giappone, paese natale di alcuni dei più grandi colossi che operano nel settore dell'elettronica di consumo, punta moltissimo sull'integrazione di Internet nei tradizionali elettrodomestici audio/video. Dopo l'annuncio dei televisori IP, Sony, Sharp, Pioneer e Kenwood hanno ora presentato al mondo i loro primi prototipi di impianti audio hi-fi in grado di scaricare musica a pagamento via Internet senza l'ausilio di un PC.

Questi dispositivi, sebbene non siano una novità assoluta, sono i primi a basarsi su uno standard sviluppato in seno all'Any Music Planning (AMP), un joint venture costituita, oltre che dalle quattro aziende già citate, anche da altri giganti giapponesi del settore come Aiwa, Yamaha, Denon e Marantz. Sebbene AMP sostenga di volersi inizialmente focalizzare sul mercato giapponese, ha già svelato che il suo obiettivo è quello di rendere il proprio uno standard internazionale.

Le specifiche di AMP implementate dai quattro produttori giapponesi nelle proprie Internet appliance prevede l'integrazione di una scheda di rete Ethernet per la connessione alla Rete e di un display LCD attraverso cui l'utente può, attraverso il sito Web del negozio on-line LabelGate, cercare, acquistare e scaricare brani di musica. Questi ultimi possono essere memorizzati su di un mini-disc o trasferiti in un altro dispositivo digitale, come un player MP3.
Al momento AMP non ha specificato se questi file conterranno una qualche protezione e, in questo caso, quali limiti verranno applicati alla copia della musica, è tuttavia probabile che ogni brano potrà essere copiato solo un certo numero di volte.

Considerando che alcune delle aziende che fanno parte di AMP sono anche membri del CE Linux Forum, non stupisce che la joint venture abbia scelto come sistema operativo di riferimento proprio Linux.

I primi stereo basati sul servizio di AMP arriveranno sul mercato durante la primavera del 2004 e si rivolgeranno, secondo le aziende che li sviluppano, a quel target di consumatori che dispongono già di una connessione ad Internet a larga banda e hanno già fatto acquisti on-line.

Con gli hi-fi Internet-ready i produttori di dispositivi audio giapponesi sperano di risollevare un mercato in crisi e sfruttare l'onda del successo di servizi on-line per l'acquisto di musica come iTunes.
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