Cina, internet café da regime

Regolamentare, controllare, impedire incidenti, spingere sul business: c'è questo dietro la decisione di portare i circa 110mila café cinesi sotto le grandi aziende di stato

Roma - Una nuova operazione di normalizzazione è stata decisa d'imperio dal regime pechinese a proposito dei circa 110mila internet café oggi operanti nel paese della Grande Muraglia.

Secondo quanto riferito dall'agenzia di stato Xinhua, infatti, il Governo intende attuare una vera e propria rivoluzione che gli consenta di mantenere il controllo su questi posti di ritrovo sempre più popolari. Gli internet café sono d'altra parte spesso presi d'assalto soprattutto dai giovani, nei quali trovano terreno facile dipendenze come il gioco d'azzardo o, cosa più preoccupante per Pechino, idee politiche scomode spesso derivanti da ?letture non controllate? di materiali pubblicati su internet.

Il funzionario YuzhouLe parole chiave usate dal regime pechinese questa volta sono "regolamentazione" e "standardizzazione" associate ad altre come "preoccupante" e "sfuggevole", un mix di termini che i dirigenti della Repubblica popolare sono usi considerare con estrema gravità. A confermare le intenzioni del Governo è stato Liu Yuzhou, alto funzionario del ministero della Cultura, secondo cui saranno un centinaio circa le grosse aziende, partecipate in massima parte dallo Stato, ad assumere il controllo dei café. Tra queste anche i colossi delle TLC cinesi.
Le giustificazioni per l'operazione, oltre al mero controllo politico ed ideologico, non mancano. C'è l'incendio in un café di Pechino che un anno e mezzo fa costò la vita a 25 persone e ci sono numerose illegalità riscontrate dagli ispettori del regime, già noti per la loro propensione a far chiudere café sgraditi ai dipartimenti locali del Partito comunista.
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37 Commenti alla Notizia Cina, internet café da regime
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  • italia: terra di santi, inventori, navigatori e tifosi...
    Gaber e' sempre piu' attuale.
    Che tristezza.
    Ciao
    non+autenticato
  • > E` difficile essere coerenti in questo argomento, perche` se > uno si dichiara contro, ebbene, deve buttare via Computer, > Cellulari, Scarpe di marca e vestiario vario...
    > Ora dimmi, SBAGLIO?

    No e' una cazzata, sbagli di grosso.
    Non serve a nulla rinunciare al cellulare e questa tua frase
    e' solo la solita frase per zittire i noglobal, come
    quella farsa di striscia ove prendevano per il culo
    i noglobal per un piumino di marca.

    E' attaccarsi al niente.

    Servirebbe invece se tutti non lo comprassero....allora
    si , ma e' impossibile farlo ed e' anche ingiusto in una
    societa *democratica* rappresentativa ove chi viene
    mandato a governare dovrebbe essere lui a impedire
    alle multinazionali di trasferire la produzione di materiale
    in stati dove non vengono garantiti i diritti all'uomo

    un esempio.... benetton , azienda che tanto fa l'antiglobal
    si pone come paladino della globalizzazione giusta
    perche' dove tiene gli allevamenti (sud argentina etc)
    non fa mancare il cibo ai suoi lavoratori....

    che SFORZO EH !

    ma dargli l'equivalente in loro moneta dello stesso
    stipendio assicurato in italia non sarebbe forse piu'
    giusto ?
    il cibo lasciamo che se lo comprino da soliA bocca aperta

    quindi la responsabilita' di queste cose purtroppo
    caro mio non e' certo tua e mia che compriamo un pc
    o un cellulare, ma del WTO e dei governi che continuano
    a stringere affari e dialogare con aziende che per
    i crimini commessi posso essere considerate alla stessa
    stregua di criminali omicidi.

    e non temere, i pc ci sarebbero lo stesso....

    cambierebbero solo i modi di produrli , sarebbero piu' GIUSTI!


    ciao
    Francesco








    non+autenticato
  • A me piace essere coerente nella vita, se sono contro le multinazionali, non compro nessun loro prodotto, siccome mi fanno comodo i loro prodotti, le ringrazio, anche se da un lato mi danno fastidio, ma io, come cliente, sono soddisfatto del prodotto, ed e` questo quello che conta.
    Quello che piu` e` interessante inq eusto forum e` queto Link
    " digilander.libero.it/lefoibe/ "
    A mio avviso varrebbe di pi`u la pena parlare di qeusto fatto di cui non si e` mai sentito parlare piuttosto che degli sgarri delle Multinazionali che a confronto sono il NULLA.
    Crazy
    1945
  • Italia.................dove controllano tutto quanto!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • forse mi confondo...la butto li'...

    ma il primo giornale che ha tirato fuori la storia di t.s. non e' stato proprio LA REPUBBLICA?

    se questo e' vero (lo ripeto, non ricodo bene..) allora tutti i discorsi della serie "la repubblica giornale di regime" ecc. sono stupidaggini!


    ciau!
    non+autenticato

  • > se questo e' vero (lo ripeto, non ricodo
    > bene..) allora tutti i discorsi della serie
    > "la repubblica giornale di regime" ecc. sono
    > stupidaggini!

    Repubblica è giornale di sinistra ed ha evidenziato il fatto che il caso Telekom serbia è stato montato ad arte per sputtanare la sinistra quando in realtà "il burattinaio è a palazzo Chigi"



    non+autenticato
  • L'ultimo baluardo del marxismo sta difacendosi lentamente ma inesorabilmente, questo affannarsi a tappare le falle e' sempre piu' evidente, i Cinesi stanno perdendo per strada il "terrore", la chiave di volta di tutte le varianti del marxismo.

    Non e' facile mantenere un livello di terrore sopra la soglia necessaria alla stabilita' di un sistema marxista, ma in questo Mao non ha nulla da invidiare a Lenin e Stalin, rendere impossibile ogni previsione su dove e quando si abbatte la scure, si puo' essere un alto funzionario o un operaio, un contadino o uno studente, nulla deve indurre un soggetto a sentirsi al sicuro, un errore nel lavoro, una causa esterna, il cognome del bisnonno, tutto e' un possibile appiglio.

    Ora sembra che i cinesi si stiano immunizzando al terrore, nella grande piazza hanno affrontato la morte certa, c'erano anche figli di quadri, hanno dovuto spostare divisioni di etnia diversa per operare la "pulizia", le divisioni in zona erano a rischio di ammutinamento, eppure dopo di epurazioni a tutti i livelli per prevenire che si ripetesse tale evento si ritrovano con ancora piu' fermento sotterraneo, si ritrovano con una ex-colonia inglese abituata in ben altro modo che potrebbe dare metastasi.

    Contemporaneamente si devono aprire al mondo, WTO, spazio, ricerca medica, OGM, inseguono tutti i fronti del progresso e diventa difficile mantenere credibile il terrore. Negli ultimi 15 anni la Cina e' cambiata da essere irriconoscibile, nei prossimi 15 sara' ineluttabile una rivoluzione, probabilmente non dal basso ma all'interno del Partito.

    E' iniziato il countdown e non lo fermeranno questi colpi di coda ...

       
    non+autenticato
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