Mauro Vecchio

Amazon, lavoratori tedeschi in sciopero

Cartelli alzati per centinaia di impiegati nel centro logistico di Lipsia, supportati dai sindacati per chiedere al gigante statunitense benefit e un salario pių alto

Roma - Hanno incrociato le braccia per un'intera giornata, alla ricerca di un salario più alto e di migliori condizioni nel contratto collettivo di lavoro. Nel centro logistico di Lipsia, centinaia di dipendenti del gigante statunitense Amazon sono entrati in sciopero con il supporto sindacale dell'unione Ver.di.

Č il secondo sciopero nel giro di due settimane per i lavoratori tedeschi del retailer di Seattle, già al centro di una vibrante polemica sulle pratiche di assunzione per i magazzini della sua divisione Amazon.de. Con circa 9mila persone assoldate in tutta la Germania, Amazon è entrata nel mirino di Ver.di per questioni legate ai salari base e a vari benefit.

Nel centro logistico di Lipsia, l'unione tedesca vorrebbe un salario minimo di 10,66 euro all'ora, contro i 9,30 euro attuali. L'azienda statunitense ha già sottolineato come la paga per i lavoratori teutonici risulti già al di sopra dei livelli medi adottati dalle altre società nel settore della distribuzione. (M.V.)
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