Il Napster che si compra in negozio

Oggi è il grande giorno del varo del jukebox dal nome prestigioso che lancerà carte prepagate per il download di musica a pagamento in 14mila negozi americani

Roma - Il jukebox in cui è stato trasformato Napster è oggi al suo lungamente preannunciato debutto. Con il lancio ufficiale del servizio, Roxio si appresta anche a lanciare grandi quantità di carte prepagate, per arrivare anche a chi non ha o non vuole utilizzare la carta di credito per pagare la musica acquistata in rete.

Roxio ha infatti predisposto delle card da 14,85 dollari che possono essere "spese" sul sito di Napster anche dai più piccoli, card che saranno in vendita nei prossimi giorni in 14mila negozi americani. Si tratta, stando a quanto dichiarato dall'azienda, di una sorta di gratta e scarica, perché le card si attivano usando un codice personale stampato sulla card e che viene rivelato grattando nel posto giusto.

Le Card con quel prezzo possono consentire di acquistare 15 brani, ognuno dei quali costa 99 centesimi, oppure singoli e un intero album, che costa 9,95 dollari.
Con la card, Napster spera di aggirare uno dei più grandi problemi con cui devono scontrarsi i servizi musicali via internet, e non solo, quello dei pagamenti. Va da sé che una parte importante del pubblico potenziale di un jukebox online è costituita da giovani non ancora in possesso di carta di credito e che, dunque, devono essere agevolati con mezzi di pagamento alternativi.

Senza contare, naturalmente, l'avvicinarsi della stagione natalizia e la possibilità che sotto l'albero finiscano anche numerose card precaricate al posto dei più tradizionali CD...
14 Commenti alla Notizia Il Napster che si compra in negozio
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  • Mi sembra positivo che ora si possa pagare 14 dollari per un album, sempre meglio dei 25/30 euro di qui, penso però che se questo sistema arriva in europa, continuerò a scaricare musica tramite i classici p2p.
    Il fatto che sia illegale mi importa poco, non penso che segneremo la morte della musica scaricandola... Anzi magari questo favorirà un aumento della qualità media della musica.
    Visto che cantanti tipo Britney & co guadagnano sopratutto sui singoli e non su album e concerti, spero che qualcuno comincerà a dire: La musica spazzatura non rende buttiamoci sui gruppi rock/pop che girano per le provincie delle nostre città e sono veramente validi...

    Idea senz'altro utopistica...
  • Che copioni, perfino sui prezzi....e' il clone di iTunes.
    Potevano fare di meglio: per lo meno abbassare il prezzo almeno c'era concorrenza.....
    Ummm.....per me sono gli stessi autori....8)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Che copioni, perfino sui prezzi....e' il
    > clone di iTunes.
    > Potevano fare di meglio: per lo meno
    > abbassare il prezzo almeno c'era
    > concorrenza.....
    > Ummm.....per me sono gli stessi autori....8)

    Oltretutto è stato iTunes ad inventare i gift certificates, prepagati, da poter regalare agli amiciSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Oltretutto è stato iTunes ad inventare i
    > gift certificates, prepagati, da poter
    > regalare agli amiciSorride

    veramente esistono da quando esiste il commercio ed i negozi.

    e tutti i siti on line piu grandi, di ecommerce, lo hanno sempre fatto.

    itunes non ha nessuna funzione che non esisteva.

    masterizza
    suona
    ordina
    rinomina
    vende
    anteprima
    regali
    compri

    ...


    non+autenticato
  • Gia ! e' proprio un gran programma....
    non+autenticato
  • ...però non so quanto il pubblico dei giovanissimi sia propenso alla cosa. E' più facile che un adulto compri un brano musicale, se non altro per sentirsi a posto con la coscienza (stiamo parlando del resto del mondo civile, lo so che in Italia l'onestà è generalmente inconcepibile), rispetto ad un ragazzino che se ne frega un po' di tutto alla sua età, giustamente.

    Cmq si vedrà... magari è la mossa giusta che mancava.

  • - Scritto da: Ekleptical
    > (stiamo parlando del resto
    > del mondo civile, lo so che in Italia
    > l'onestà è generalmente inconcepibile),

    Hai ragione, infatti quelli che condividono mp3 e divx sono solo italiani... A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ekleptical
    > ...però non so quanto il pubblico dei
    > giovanissimi sia propenso alla cosa. E' più
    > facile che un adulto compri un brano
    > musicale, se non altro per sentirsi a posto
    > con la coscienza (stiamo parlando del resto
    > del mondo civile, lo so che in Italia
    > l'onestà è generalmente inconcepibile),
    > rispetto ad un ragazzino che se ne frega un
    > po' di tutto alla sua età, giustamente.
    >
    > Cmq si vedrà... magari è la mossa giusta che
    > mancava.

    aggiungo alla tua osservazione (che tutto sommato condivido) che il dover acquistare la card di fatto rende nullo uno dei grandi vantaggi del download, ovvero l'accesso immediato.

    cmq nel titolo ho detto 1/2 stupidaggine in quanto una certa utilità potrei vederla, se pensiamo a questo sistema come metodo promozionale per invogliare/far sperimentare all'utenza un sistema che sicuramente scatena già troppi scetticismi e vorrebbe per lo meno rassicurare su uno dei principali limiti del web-marketing: la sicurezza nell'uso di carte di credito.


    avvelenato che spera che una volta che i ragazzini compreranno le canze di britti spirs su internet, le majors nn romperanno + le gonadi a chi scarica cose rare e introvabili.
  • > avvelenato che spera che una volta che i
    > ragazzini compreranno le canze di britti
    > spirs su internet, le majors nn romperanno +
    > le gonadi a chi scarica cose rare e
    > introvabili.

    Mi sorge il dubbio relativo alle tue fonti per trovare queste cose rare! Su Kazaa non c'è una fava, idem WinMX e non parliamo proprio di EDonkey dove non si trova un tubo, musicalmente parlando in genere e di certo non rarità.

    L'unico soft che trovava effettivamente roba rara era una volta AudioGalaxy, ma è morto e sepolto da eoni.

    Al che...sei proprio sicuro che siano così rare?Con la lingua fuori
  • uso soulseek, la funzione "wishlist" è comodissima anche per bootleg o live magari registrati da minidisc

    inoltre tra le community ci si consiglia spesso, anzi talvolta mi è capitato di incontrare membri di gruppi che sharavo, è stato figo, mi hanno riempito di consigliSorride

    (per la cronaca, i cd loro li ho cercati e continuo a cercarli, invano In lacrime )

  • - Scritto da: Ekleptical

    > Mi sorge il dubbio relativo alle tue fonti
    > per trovare queste cose rare! Su Kazaa non
    > c'è una fava, idem WinMX e non parliamo
    > proprio di EDonkey dove non si trova un
    > tubo, musicalmente parlando in genere e di
    > certo non rarità.

    Come sei preparato per essere uno che non scarica mai niente...
    non+autenticato
  • no lui scaricava prima che ci fossero sistemi a pagamento.

    una volta apparsi questi ha cancellato tutto e riscaricato da capo pagando e a bitrates + bassi (e in wma)A bocca aperta

    non è un trollaggio, ricordo bene un post nella quale l'ha ammesso lui stesso!

  • - Scritto da: avvelenato
    > no lui scaricava prima che ci fossero
    > sistemi a pagamento.
    >
    > una volta apparsi questi ha cancellato tutto
    > e riscaricato da capo pagando e a bitrates +
    > bassi (e in wma)A bocca aperta
    >
    > non è un trollaggio, ricordo bene un post
    > nella quale l'ha ammesso lui stesso!

    Toglimi una curiosità ma tu prima ti firmavi come blah?
    non+autenticato
  • mai fatto, sempre come avvelenato (anche qnd nn ero registrato ma gli anonimi avevano firma)

    "blah" me lo ricordo, e se ne è andato all'incirca quando la reda ha tolto i nick per gli anonimi.