Sensi supersviluppati

Due maschere per migliorare udito e vista incrementandone la sensibilitÓ

Man a mano che l'età avanza, con lo stesso ritmo tendono ad affievolirsi le capacità uditive e visive di una persona. Esistono già molti ausili in campo medico e biomedico con cui si sta cercando di migliorare queste condizioni di deficienza acquisite nel tempo, ma sembra che anche un gruppo di studenti voglia offrire il suo contributo in questo settore, con due dispositivi chiamati Eidos.

Eidos


Creato da un gruppo di studenti del Royal College of Art di Londra, il progetto Eidos si pone a metà strada fra arte e tecnologia, con l'obiettivo di isolare ed esaltare le informazioni uditive e visive a cui l'utente è interessato.
Il progetto Eidos si compone di una maschera con display ad occhiali (Head Mounted Display - HDM) definita Eidos Vision e una maschera audio chiamata Eidos Audio.
Questi accessori alla IronMan hanno funzionalità ben definite.

Eidos Audio permette di isolare un particolare suono dagli altri rumori, amplificandolo per poterne percepire anche le più importanti sfumature.
La maschera è composta da due cuffie e un boccaglio. Le prime portano all'orecchio esterno il suono proveniente da tre microfoni direzionali, mentre il boccaglio trasportano lo stesso contenuto audio verso l'orecchio interno attraverso la bocca, utilizzando i principi della conduzione ossea. In questo modo si ha la sensazione che il suono pervada chi indossa il dispositivo.

L'audio che giunge a queste strutture anatomiche deriva dai tre canali (sinistro, destro e centrale) di microfoni incorporati direzionali, ma solo dopo che è stato ripulito dai rumori di fondo e amplificato per mezzo di opportuni software.
Tutto questo processo e la combinazione di conduzione ossea con conduzione compressiva amplifica notevolmente le capacità uditive, stimolando oltremodo i sistemi nervosi responsabili della codifica dei segnali rumorosi.

Eidos Video, in modo simile, è una maschera che presenta una videocamera integrata. Il video catturato da questo dispositivo viene inviato a un computer, che ne elabora i frame e aggiunge effetti di lunga esposizione, time-lapse e focus selezionabili per offrire una visione che va davvero al di là della vista "tradizionale".

Per quanto questi dispositivi siano ancora dei concept, è sicuro che, se migliorati tecnologicamente e nel design, entrambi gli Eidos possano avere importanti applicazioni nella sfera della salute, aiutando le persone ipovedenti o le persone sorde a migliorare i propri sensi. Non è detto poi che non possano tornare utili anche negli ambiti dell'entertainment e del settore videoludico.



(via TheVerge)
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