E-commerce, norme europee entro l'anno

Le promette il Commissario Liikanen che intende puntare su sicurezza e risoluzione delle controversie. Ma il primo di questi due problemi può porre sfide non risolvibili per via normativa

Bruxelles - Che ci sia bisogno di normative specifiche per la risoluzione delle controversie ne sono convinti tutti gli operatori della internet commerciale, almeno a sentire la Commissione europea. Ancora più forte è il bisogno di sicurezza delle imprese che operano su internet, soprattutto per quel che riguarda le transazioni. Per questo, entro l'anno, la Commissione spera di varare direttive comunitarie che definiscano un nuovo ambito normativo.

In particolare, il commissario Erkii Liikanen, che si occupa delle attività industriali nella società dell'Informazione, ha affermato che prima della fine del 2000, verranno presentate proposte europee "per la sicurezza delle transazioni del commercio elettronico e per la creazione di un forum per la risoluzione di eventuali controversie".

Si tratta di promesse destinate ad interessare tutti gli operatori del settore, ma è il problema sicurezza a tenere banco, perchè è difficile pensare che le mancate configurazioni dei server o gli attacchi via internet come i Denial of Service possano essere tenuti a bada soltanto da normative specifiche, anche se europee. Ma, come si dice, la sfida è lanciata.