Alfonso Maruccia

Asus porta tablet, portatili e convertibili al Computex

L'azienda taiwanese mette in mostra le linee rinnovate di gadget e computer per sistemi operativi Android e Windows 8. Parole d'ordine: portabilitÓ e schermi ad l'alta risoluzione

Roma - Asus è di casa al Computex 2013 di Taipei, la manifestazione tecnologica che si tiene questa settimana nella capitale di Taiwan. Gli annunci delle novità presenti allo show sono già arrivati, e fanno più o meno tutti rima con "Pad" sia che si tratti di tablet, telefonini o convertibili. Come molte altre aziende di settore, Asus ha sposato un approccio "ibrido" nella convergenza mobile con l'utilizzo di diverse tecnologie di processore - e quindi ecosistemi software accessibili dall'utente - in abbinamento ai diversi scenari di utilizzo dei prodotti.

Il nuovo modello di Transformer Pad Infinity, per esempio, è un tablet con tastiera QWERTY che fa anche da docking station basato su CPU SoC Tegra 4 di NVIDIA e schermo IPS da 10,1 pollici con risoluzione di 2560x1600, 2 gigabyte di RAM, 32GB di storage, porte USB 3.0 e HDMI, e fotocamera frontale da 1,2 megapixel con quella posteriore da 5 megapixel. Il sistema operativo è Android, mentre il prezzo è abbastanza popolare (si parte da 399 dollari, o 499 con docking station).

Una diversa scelta è stata invece operata per i "gemelli diversi" Memo Pad HD7 e MeMo Pad FHD 10, due tablet da 7 e 10 pollici basati su piattaforma ARM (quad-core A7) nel primo caso e CPU Intel Atom Clover Trail+ (con schermo Full HD) nel secondo. Il sistema operativo è lo stesso (Android), mentre i prezzo varia per caratteristiche e parte - nel caso del tablet ARM - da 149 dollari.
Al Computex Asus ha dato spazio anche al FonePad Note, un phablet con schermo IPS+ (Full HD) da 6 pollici con a bordo Android 4 e dotato di CPU Atom e connettività 3G (quindi niente LTE): similmente ai prodotti della concorrenza (leggi alla voce Samsung), il dispositivo è dotato di uno stilo digitale e software capace di valorizzarne la presenza.

Passando dai gadget ai computer - ancorché con schermi di ridotte dimensioni e votati soprattutto alla portabilità - Asus ha mostrato il sistema Zenbook Infinity con schermo (Gorilla Glass 3) da 13,3 pollici e CPU dual-core "Haswell" di Intel con TDP da 28W e GPU integrata ad alte prestazioni (Iris 5100). Lo schermo del dispositivo ha una risoluzione di 2560x1440.

Chiude la carrellata Computex di Asus il Transformer Book Trio, basato su CPU Atom Z2580 e che secondo l'azienda dovrebbe funzionare come sistema "tre-in-uno" potendo funzionare come tablet, laptop (con docking station) e persino come "desktop" con nano-schermo (Full HD) da 11,6 pollici e sistema operativo Windows 8. Sia come si,a il dispositivo prevede la possibilità di passare istantaneamente da Android a Windows - caricati ed eseguiti in simultanea all'accensione - grazie all'apposito tasto fisico integrato.

Per non farsi mancare proprio niente, Asus ha recentemente annunciato (fuori di Computex) il monitor PQ321, cioè quello che secondo Taipei è il primo display UltraHD-4K (3847x2160 pixel) con diagonale da 31,5 pollici e tecnologia IZGO destinato all'utenza professionale. Il prezzo? Proporzionato, visto che si parla di 5.000 dollari e la necessità di due porte HDMI (o una DisplayPort) sul PC da collegare al monitor.

Alfonso Maruccia
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4 Commenti alla Notizia Asus porta tablet, portatili e convertibili al Computex
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  • Adesso siamo nell'era della corsa ai pixel nei display...questa gente non ha proprio idea su come si fa un prodotto e devono sfoderare cretinate allucinanti come l'ultra HD per attirare qualche pollo...

    Poi ora hanno preso il vizio di mettere un pannello FullHD su un display da 15 pollici...se prima ci si poteva giochicchiare con un portatile, ora non lo si può più fare, oltre a dover usare la lente di ingrandimento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgarbi
    > Adesso siamo nell'era della corsa ai pixel nei
    > display...questa gente non ha proprio idea su
    > come si fa un prodotto e devono sfoderare
    > cretinate allucinanti come l'ultra HD per
    > attirare qualche
    > pollo...
    >
    > Poi ora hanno preso il vizio di mettere un
    > pannello FullHD su un display da 15 pollici...se
    > prima ci si poteva giochicchiare con un
    > portatile, ora non lo si può più fare, oltre a
    > dover usare la lente di
    > ingrandimento.
    prenditela con Apple, loro hanno iniziato e adesso tutti a copiare, come al solito.
    non+autenticato
  • Ah, ecco il perché dei turni da 24 ore: avevano un sacco di novità da finire.
    non+autenticato
  • Indovinate perchè su tutti quelli full HD c'è Android o bisogna che il dispositivo "prevede la possibilità di passare istantaneamente" cit. "Alonso Alfonso" a Android e viceversa se vuoi avere il full HD?
    A bocca aperta
    Chi indovina vince una bambolina del tiro a segno...
    e un video premio (non in full HD) dal titolo "developers developers" con un tale che saltella avanti e indietro per un palco!
    non+autenticato