Mauro Vecchio

Google, un miliardo per le mappe social?

L'azienda di Mountain View avrebbe ormai chiuso le trattative per l'acquisizione della startup con base in Israele e Stati Uniti. Tra 1 e 1,3 miliardi di dollari per controllare il traffico in crowdsourcing. Problemi antitrust per BigG?

Roma - L'ufficialità potrebbe arrivare entro la fine di questa settimana, ad annunciare la chiusura di un affare che potrebbe stravolgere il mercato delle mappe online. Google sarebbe dunque pronta al grande investimento per conquistare il controllo di Waze, l'applicazione del traffico social creata dall'omonima startup con base negli Stati Uniti e Israele. Stando alle ultime indiscrezioni, l'azienda di Mountain View avrebbe intenzione di rilevare i suoi asset per una cifra variabile tra 1 e 1,3 miliardi di dollari.

Fondata nel 2007, Waze offre agli utenti mobile uno strumento di mappatura stradale approfittando delle indicazioni suggerite dagli stessi guidatori in modalità crowdsourcing. Da Google a Facebook, la giovane startup ha attirato l'attenzione con i suoi oltre 40 milioni di utenti registrati, avendo strappato alle deludenti mappe di Apple il 6,3 per cento degli autisti statunitensi basati su iOS. Una vera e propria asta scatenata dai colossi web per accaparrarsi una soluzione mobile in crescita esponenziale.

Non tutti sono però convinti che il matrimonio tra BigG e Waze andrà a buon fine o, meglio, che sarà tutto rosa e fiori. Il gigante californiano potrebbe subire un rigoroso vaglio antitrust, data la sua più che corposa fetta di mercato nei servizi digitali legati alle mappe.
Ad oggi, nessun commento è stato rilasciato dai vertici di Google o Waze. (M.V.)
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