Mauro Vecchio

Singapore, una licenza per l'informazione online

Tutti quei siti con più di 50mila utenti unici al mese dovranno richiedere l'autorizzazione del governo per continuare con le pubblicazioni digitali. Gli attiviti insorgono per la tutela della libertà d'informazione

Roma - Nuove regole per i più popolari siti d'informazione sul web asiatico, ratificate dal governo di Singapore con l'introduzione di una licenza annuale rilasciata su specifica autorizzazione dell'autorità locale per lo sviluppo dei media. Per continuare con le pubblicazioni digitali, tutte quelle piattaforme con un totale non inferiore ai 50mila visitatori unici al mese saranno obbligate a richiedere il permesso da parte del governo.

In aggiunta, tutti i siti autorizzati dall'authority asiatica dovranno assicurare la tempestiva rimozione di quei contenuti ritenuti pericolosi per "l'armonia razziale e religiosa", a non più di 24 ore dall'eventuale segnalazione da parte delle autorità competenti. I vertici della stessa Media Development Authority (MDA) potranno stabilire delle salate sanzioni pecuniarie nei confronti di quei siti d'informazione che si dimostreranno negligenti.

In vigore da pochi giorni, il nuovo pacchetto di regole sull'informazione digitale ha scatenato vibranti proteste tra gli attivisti di Human Rights Watch (HRW), che hanno chiesto al governo locale di cestinarlo al più presto. Il sistema delle licenze per operare online rappresenterebbe una gravissima minaccia alle principali libertà dei netizen, in particolare di quei lettori a caccia di fonti alternative, dal momento che le principali testate nazionali sono considerate come dei megafoni per l'establishment al potere. (M.V.)
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6 Commenti alla Notizia Singapore, una licenza per l'informazione online
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  • Xchè i suoi rappresentanti, sebbene con parole più dolci e democristiane, si stanno scervellando x applicare le stesse identiche cose qui da noi.

    Siti di news col bollino di affidabilità, direttori generali dell'internet strapagati con soldi pubblici,supertasse ai "big" di internet x travasarle ai giornali di partito, marche da bollo digitali x ogni invio di mail etc..

    Pian piano ci arriviamo, e casi cone prism stanno spianando la strada alle loro losche idee che verranno fatte passare "x il bene dei cittadini".
    non+autenticato
  • Nella piccola città-stato di Singapore è severamente vietato sputare e masticare chewing-gum. Spero che le caramelle siano ammesse.

    Inoltre se scoperti a usare lo spray contro automobili in sosta si rischiano pene corporali sul popò:

    http://archiviostorico.corriere.it/1994/maggio/06/...

    Quindi se siete in vacanza laggiù niente gomma del ponte, lasciate lo spray a casa e usate Librofacce con parsimonia.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Le punizioni corporali sono state abolite nel mondo occidentale. Unica eccezione, alcuni Stati Usa (non molti).
    Suppongo che queste pene a Singapore si applichino anche ad altri reati, non ho fatto ricerche approfondite. Diciamo questo: ha destato risonanza mondiale che la legge venisse applicata a un giovane cittadino americano, e per una cretinata che si poteva risolvere con un risarcimento. All'epoca se ne interessò persino il presidente Clinton.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gioco di mano
    > Le punizioni corporali sono state abolite nel
    > mondo occidentale.

    Giova ricordare che ci sono paesi formalmente appartenenti alla UE ma che non fanno parte del "mondo occidentale", e nei quali le pene corporali sono pratica comune, tanto poi ci pensa il giudice a sentenziare che quello e' morto di fame.

    > Unica eccezione, alcuni Stati
    > Usa (non
    > molti).
    > Suppongo che queste pene a Singapore si
    > applichino anche ad altri reati, non ho fatto
    > ricerche approfondite. Diciamo questo: ha destato
    > risonanza mondiale che la legge venisse applicata
    > a un giovane cittadino americano, e per una
    > cretinata che si poteva risolvere con un
    > risarcimento. All'epoca se ne interessò persino
    > il presidente
    > Clinton.

    Se non ti stanno bene le leggi di un paese straniero, non ci vai.
    Altro che risarcimento.
    Nei paesi piu' avanzati del nostro, come ad esempio quello che citi tu, hanno eliminato i risarcimenti perche' generavano sperequazione tra i piu' ricchi e i meno ricchi.
    Invece una bella dose di mazzate e' molto piu' democratica.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Invece una bella dose di mazzate e' molto piu'
    > democratica.


    Ma il giovane americano non ha potuto sedersi per una settimana a causa delle ferite sul popò...Triste

    Peraltro la cosa non è così chiara, perché l'ambasciatore americano a Singapore gli ha parlato il giorno dopo l'esecuzione, e il giovane stava normalmente su una sedia. Forse i boia incaricati della punizione hanno avuto la mano leggera con la canna?
    non+autenticato