Rischio cellulari: l'auricolare fa male

Convoglierebbe al cervello una quantità di radiazioni tre volte superiore. Non è certo quali siano le conseguenze delle radiazioni ma c'è chi parla di Alzheimer e compagnia brutta

Web - Sta sollevando attenzione in tutto il mondo lo studio dell'Unione consumatori britannica che riporta al centro i pericoli per la salute derivanti dall'uso del telefono cellulare.

Stando a Which?, il periodico di informazione dell'associazione, il cavetto dell'auricolare "trasporta" al cervello dell'utente una enorme quantità di radiazioni, pari a tre volte quelle ricevute quando l'apparecchio è appoggiato all'orecchio. Si tratta di rilevazioni "shock", perché l'auricolare si è diffuso negli ultimi mesi moltissimo proprio per le qualità che gli venivano attribuite, prima tra tutte quella di consentire all'utente di tenere "lontano" il cellulare.

Secondo l'Unione consumatori britannica non esistono ancora prove che un tale bombardamento abbia conseguenze certe sulla salute della persona. Però viene sottolineato come numerosi studi indipendenti, basati sull'esposizione alla radiazione del cellulare senza auricolare, tendano a mettere in relazione l'uso del telefonino ad una vasta quantità di malattie, compreso l'Alzheimer.
Naturalmente, subito dopo la pubblicazione dello studio sono arrivate molte voci contrastanti, tra cui quella della Federazione dell'industria elettronica britannica secondo cui l'auricolare porta vantaggi all'utente diminuendo la quantità di radiazione da cui si viene investiti.