Alfonso Maruccia

PRISM, trasparenza e leggi di contenimento

Il fallout dell'atomica nota come PRISM o "Datagate" continua a generare dibattiti, invocazioni alla trasparenza, iniziative anti-sorveglianza globale. Nel mentre il "cloud" si fa locale e la talpa Snowden perde il posto

Roma - Google contribuisce al dibattito e alle polemiche scaturite dallo scandalo del programma PRISM e della sorveglianza globale a opera della NSA mettendoci del suo, vale a dire chiedendo alle massime autorità statunitensi il permesso di allentare la segretezza a cui devono al momento sottostare i rapporti tra Mountain View e il governo in fatto di sicurezza e divulgazione dei dati degli utenti.

Diversamente da quanto dice la stampa Google non ha niente da nascondere, assicura Google, e per amor di trasparenza la corporation ha nuovamente chiesto (con un lettera aperta) all'Avvocatura Generale degli Stati Uniti e ai vertici dell'FBI di poter includere nel proprio report periodico "numeri aggregati" sulle richieste di "disclosure" ricevute da governo e agenzie federali, comprese le richieste previste dal Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) da cui sarebbe scaturita la dimensione ciclopica della dragnet di PRISM.

L'iniziativa di Google professa genuino e imperituro interesse nella difesa della privacy degli utenti, tanto da conquistarsi le simpatie e il supporto degli altri colossi dell'IT statunitense e anche di Twitter - azienda sin qui non comparsa nell'elenco di quelle partecipanti al programma di sorveglianza noto come PRISM. Ma anche conoscendo il numero di richieste FISA, nota TechCrunch, il pubblico continuerebbe a essere fondamentalmente all'oscuro della reale portata delle operazioni spionistiche della NSA.
Chi invece si dimostra più "proattivo" nel contrastare - o almeno nel provare a contrastare - la dragnet dell'intelligence statunitense è il collettivo di Stop Watching Us, iniziativa supportata da ben 86 entità tra organizzazioni, attivisti, società tecnologiche come Mozilla e altri, che chiama direttamente in causa il Congresso USA affinché si sappia tutta la verità su PRISM e le attività digitali della NSA.

Il Congresso, almeno in parte, ha già recepito il messaggio con richieste di chiarimenti sulle eventuali bugie dell'intelligence al Senato e la presentazione di proposte di legge per bloccare le iniziative di spionaggio "segrete" ai danni dei cittadini statunitensi e del mondo.

Restano infine da valutare le conseguenze concrete della pubblicazione dei dati su PRISM: da quando è scoppiato lo scandalo di questa enorme "Echelon digitale" il prezzo dei Bitcoin è in caduta libera, il cloud computing si prepara a diventare "private" computing e la "talpa" Edward Snowden - responsabile del leak - ha perso il posto. Ha ancora la sua vita, per il momento.

Alfonso Maruccia
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47 Commenti alla Notizia PRISM, trasparenza e leggi di contenimento
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  • un giorno, tanti anni fa, lessi un libro di fantascienza in cui viene raccontato che da un giorno all'altro tutti leggevano il pensiero di tutti. All'inizio una grande confusione, tante voci confuse, ma poi piano, piano la mente riesce a focalizzare le voc, ii singoli pensieri, uno alla volta... non più segreti, non più bugie, tutto chiaro e alla luce del sole!
    Quello che pensi, non quello che dici, non quello che scrivi ma quello che pensi di me io lo vengo a sapere. Che tipo di rapporto pensi si venga ad instaurare?
    Il prism al servizio di tutti... che grande rivoluzione! Ci penseremmo due volte prima di scrivere, o di fare qualcosa contro qualcuno. Questa è la vera libertà.
    Un caro abbraccio mobertos@gmail.com
    non+autenticato
  • - Scritto da: mobertos
    > un giorno, tanti anni fa, lessi un libro di
    > fantascienza in cui viene raccontato che da un
    > giorno all'altro tutti leggevano il pensiero di
    > tutti. All'inizio una grande confusione, tante
    > voci confuse, ma poi piano, piano la mente riesce
    > a focalizzare le voc, ii singoli pensieri, uno
    > alla volta... non più segreti, non più bugie,
    > tutto chiaro e alla luce del sole!
    >
    > Quello che pensi, non quello che dici, non quello
    > che scrivi ma quello che pensi di me io lo vengo
    > a sapere. Che tipo di rapporto pensi si venga ad
    > instaurare?
    > Il prism al servizio di tutti... che grande
    > rivoluzione! Ci penseremmo due volte prima di
    > scrivere, o di fare qualcosa contro qualcuno.
    > Questa è la vera
    > libertà.
    > Un caro abbraccio mobertos@gmail.com

    bella storia dell'orrore...
    Funz
    12975
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Funz
    >
    > > bella storia dell'orrore...
    >
    > D'altra parte se tutti vedessero cosa pensano
    > tutti gli altri la finiremmo con l'ipocrisia e
    > col falso buonismo a tutti i
    > costi.
    A parte che il racconto non è riferito in modo esatto... come ha già sottolineato qualcuno più sotto la questione è che si parla di "tutti" non di "alcuni più uguali".
    non+autenticato
  • - Scritto da: mobertos
    > un giorno, tanti anni fa, lessi un libro di
    > fantascienza in cui viene raccontato che da un
    > giorno all'altro tutti leggevano il pensiero di
    > tutti. All'inizio una grande confusione [...]

    Lessi racconto breve di fantascienza, non si trattava di lettura del pensiero ma della possibilità di visionare il passato con uno strumento simile ad una telecamera... il passato di tutti, senza alcun limite, come guardare la TV.
    Il libro si concludeva con la frase "benvenuti nella boccia dei pesci".
    880
  • - Scritto da: Sky

    > Lessi racconto breve di fantascienza, non si
    > trattava di lettura del pensiero ma della
    > possibilità di visionare il passato con uno
    > strumento simile ad una telecamera... il passato
    > di tutti, senza alcun limite, come guardare la
    > TV.
    > Il libro si concludeva con la frase "benvenuti
    > nella boccia dei
    > pesci".
    Confermo parola per parola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sky

    > Lessi racconto breve di fantascienza, non si
    > trattava di lettura del pensiero ma della
    > possibilità di visionare il passato con uno
    > strumento simile ad una telecamera... il passato
    > di tutti, senza alcun limite, come guardare la
    > TV.
    > Il libro si concludeva con la frase "benvenuti
    > nella boccia dei
    > pesci".

    "Il Cronoscopio" di Isaac Asimov.
    non+autenticato
  • il problema è che quelli dietro prism non vogliono metterlo al servizio di tutti

    pensa ai politici nostrani che fanno leggi draconiane contro il popolo e poi rafforzano le tutele quando si tratta d'intercettare le loro attività
    non+autenticato
  • Non è che quelle 4-5 slide che si sono viste dicano molto. Peraltro mettono Apple solo a fine 2012: sarà forse per non turbare lo spirito di Steve Jobs? Aspetto con trepida attesa le altre slide, ma temo che di tecnico e di chiaro conterranno ben poco. Nell'attesa i quotidiani sviluppano la telenovela sulla vicenda, così si sfrutta bene lo scoop ...
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: tucumcari
    >
    > > > ovvio, se ha accesso ai datacenter in
    > cui
    > > > necessariamente arrivano i dati in
    > > > chiaro...
    > > ehhh?
    > > Necessariamente?
    > > what?
    >
    > es:se NSA ha accesso al datacenter di, diciamo
    > gmail, non ha bisogno di rompere la crittografia
    > di https, perchè in quei datacenter le email
    > vengono decodificate onfly dai loro server (che
    > ovviamente posseggono i certificati corretti)
    > prima ancora di essere
    > elaborate.

    Abbèh stai parlando di "servizi forniti da qualcuno che li fornisce sia a te che alla NSA" cioè con una mano cifra per te e con l'altra decifra per loro.... in questo caso sono d'accordo.
    Ma per "datacenter" non si intende mica google, gmail ecc..
    Io ho diversi server in alcuni datacenter e ti assicuro che i dati non arrivano proprio per niente "in chiaro".
    Non c'è alcun "necessariamente".

    > > Vero ma non c'è nulla da immaginare la
    > NSA-Key
    > > nel codice del CSP di windows è stata
    > documentata
    > > oltre 10 anni
    > > fa.
    >
    > si trattava di un indizio però.
    Alla faccia dell'indizio!
    non+autenticato
  • ...è solo fantasia dei soliti teorici della cospirazione.

    Oggi, nel 2013, scopriamo PRISM e apriti cielo.

    Forse i maya avevano ragione in una certa qualche maniera. E' la fine di un mondo. Il mondo delle favole e delle versioni ufficiali...
  • - Scritto da: Zukkino
    > ...è solo fantasia dei soliti teorici della
    > cospirazione.

    E a votle la realtà suepra la fantasiaSorride

    > Oggi, nel 2013, scopriamo PRISM e apriti cielo.
    >
    > Forse i maya avevano ragione in una certa qualche
    > maniera. E' la fine di un mondo. Il mondo delle
    > favole e delle versioni
    > ufficiali...

    probabileSorride
    non+autenticato
  • Mica tanto ...
    non+autenticato
  • Potrebbe sempre capitargli uno stranissimo incidente... così
    come anche a quello di wikileaks....
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    Modificato dall' autore il 16 giugno 2013 09.08
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